La catena di ristoranti nippo brasiliani è entrata in “composizione negoziata della crisi” per ristrutturare i debiti e cercare il rilancio dopo un 2024 (perdita superiore ai 6 milioni di euro) ancora disastroso. Nel 2025 sono stati ceduti tutti i ristoranti romani. E’ battaglia tra soci. Cosa sta succedendo e quali sono le prospettive