Ieri Vueling Club, il programma fedeltà della low-cost che appartiene al gruppo IAG proprietario anche di Iberia e British Airways, mi ha mandato una mail in cui mi informava miglioramenti del programma fedeltà, e dato che si tratta della stessa società che negli ultimi 18 mesi ha peggiorato tutto quello che ha toccato, non mi aspettavo alcun miglioramento effettivo.

#spoileralert non mi sbagliavo.

“Very soon our loyalty programme will change… for the better!”

Non hai lo status? allora niente Avios

Il punto centrale è semplice, e per molti doloroso: con Vueling non guadagnerai più Avios sui voli, a meno che tu non abbia già uno status.

E se il tuo prossimo viaggio fosse grazie ai punti?

Entra nel Training Center e migliora le tue conoscenze nel mondo del travel reward

Dal nuovo Vueling Club:

  • non accumuli Avios finché non fai almeno 3 voli oppure
  • finché non spendi almeno 200 euro (netti, tasse escluse) in un anno

Solo dopo aver superato questa soglia, ricevi un bonus di 500 Avios che “compensa” quelli persi all’inizio.

Chi ha volato almeno una volta dal gennaio 2025 sarà “salvato” e partirà nel 2026 con il livello base “Smart”, ma da lì in avanti il messaggio è chiaro: se non sei un cliente abituale, non sei più interessante.

Anche il Vueling Club, come i fratelli maggiore di Iberia e British, diventa revenue based quindi non conterà più quanti voli fai, ma solo su quanto spendi: €1 speso (tasse escluse) = 1 punto status.

E come nel British Club lo status si ottiene “solo” spendendo, anche nella low-cost per  salire ai livelli alti – Plus e Premium – servono cifre decisamente impegnative. Per il livello top si parla di 4.000 euro l’anno di spesa netta su Vueling. Adesso ok essere affezzionati, ma stiamo parlando di spendere più di 300€ al mese su una low-cost, o fai il pendolare e ti offrono la rotta perfetta, altrimenti è follia.

Ok, ma i benefit?

Se diventi top hai le classiche cose che ti potresti aspettare da altri FF: bagaglio in cappelliera, priorità, fast track. C’è poi l’upgrade del posto che immagino voglia dire la possibilità di sederti nella parte frontale o vicino alle uscite di emergenza.

Oltre a questo non c’è nessun collegamento con Iberia o British Airways. Niente status equivalente, niente oneworld, niente vantaggi reali fuori da Vueling.

In casa IAG il segnale è abbastanza eloquente: si vuole premiare solo chi spende tanto, non chi vola tanto.

In conclusione

Sono sempre affascinato da come gli uffici marketing di certe aziende debbano inventarsi le peggio cose per comunicare certi cambiamenti, ma avere il coraggio di dire che cambia in meglio è davvero un oltraggio al pudore.

In ogni caso su Vueling non penso metterò mai piede, ma nel caso servisse a qualcuno meglio sapere prima che sarai trattato come FR, ma probabilmente pagherai di più e non avrai nemmeno il contentino delle miglia.