di
Redazione Politica
Carlo Calenda, segretario di Azione, lo ha spiegato all’evento di Forza Italia nel suo discorso, simile a una piattaforma politica
Questo Paese ha disperatamente bisogno di liberali, popolari e riformisti» e che questi «non si sottomettano né a sovranità di destra né a estremisti di sinistra»: Carlo Calenda, segretario di Azione, lo ha spiegato all’evento di Forza Italia nel suo discorso, simile a una piattaforma politica. «Faremo quel percorso e se ci sarà spazio per lavorare insieme – ha aggiunto – sarò felicissimo, perché io a condividere un partito con Conte, Bonelli, Fratoianni, Vannacci e Salvini proprio non ce la faccio».
«Io credo di aver spiegato nel mio discorso quali sono i paletti politici in modo molto chiaro e molto netto»:, ha continuato Calenda, «ho ribadito che oggi più che mai la battaglia per la libertà richiede scelte coraggiose. Ovvero, avere la forza di rendersi autonomi da chi è nemico dell’Europa. E Azione non defletterà». «Non si può far finta di non vedere le quinte colonne russe e dei nemici dell’Occidente nella politica italiana, siano esse in maggioranza che all’opposizione. Chi inneggia alla X Mas. Chi riceve neonazisti cocainomani in un ministero della Repubblica. Chi non è in grado di condannare il regime di Putin e quello di Maduro. E’ arrivato il momento di costruire l’identità europea. E serve farlo subito senza ambiguità».
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25 gennaio 2026 ( modifica il 25 gennaio 2026 | 15:02)
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