\”Nessuno alla Casa Bianca, tanto meno Donald Trump, vuole vedere americani feriti o uccisi nelle strade\” Usa: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt nel briefing con la stampa, criticando però la retorica dem contro l’Ice. Leavitt ha aggiunto che la sparatoria a Minneapolis è sotto indagine da parte dell’Fbi, del dipartimento per la sicurezza interna e della polizia di frontiera.\n
\”Il governatore Tim Walz mi ha chiamato per chiedermi di collaborare con lui riguardo al Minnesota. È stata un’ottima telefonata e, in effetti, sembrava che fossimo su una lunghezza d’onda simile\”. Lo ha reso noto il presidente americano Donald Trump in un post su Truth Social. \”Il presidente ha anche accettato di esaminare la possibilità di ridurre il numero di agenti federali in Minnesota e di lavorare con lo stato in modo più coordinato sull’applicazione delle leggi sull’immigrazione nei confronti dei criminali violenti\”: cosi’ l’ufficio del governatore dem del Minnesota Tim Walz dopo la telefonata odierna con Trump.
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Il comando delle operazioni dell’agenzia anti-immigrazione Ice in Minnesota passa a Tom Homan, lo zar delle frontiere inviato dal presidente Donald Trump a Minneapolis dopo l’uccisione di Alex Pretti. Lo ha annunciato la Casa Bianca. \”Tom Homan gestirà le operazioni dell’Ice sul terreno in Minnesota per continuare ad arrestare i peggiori criminali clandestini\”, ha scritto la portavoce Karoline Leavitt su X.
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Cittadino americano, è morto a Minneapolis dopo essere stato colpito al petto durante un intervento degli agenti della Us Border Patrol. Secondo il Minnesota Star Tribune, l’uomo, infermiere ed ex studente della University of Minnesota, non aveva precedenti penali ed era in possesso di regolare porto d’armi.
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Le operazioni anti-immigrazione in corso in Minnesota, che hanno scatenato proteste diffuse e critiche per i metodi violenti messi in campo dagli agenti federali, vengono spesso attribuite indistintamente sia alla US Border Patrol, cioè alla polizia di frontiera, sia all’Immigration Customs and Enforcement (Ice). Entrambe sono agenzie federali preposte all’applicazione delle leggi sull’immigrazione, e rispondono al dipartimento della Sicurezza interna (Dhs). Entrambe hanno l’autorità di detenere e arrestare persone per violazioni delle leggi sull’immigrazione. Ma ci sono anche delle differenze. Ecco tutti i dettagli
“,”postId”:”a5815a3b-c7de-4ad9-934b-f032223d0d45″,”postLink”:{“title”:”Usa, Border Patrol e Ice: quali sono le differenze?”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/26/usa-border-patrol-ice-differenze”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/6919e3a5a23a88dd66b72836c64bb6adc4d9b4f0/skytg24/it/mondo/2026/01/26/usa-border-patrol-ice-differenze/collage_border_parol_ice_getty.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T21:39:00.634Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T22:39:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump, le radici della violenza dell’Ice e la guerra contro la verità”,”content”:”
La morte a Minneapolis di Alex Pretti per mano degli agenti federali è stata raccontata diversamente dall’amministrazione Trump e dalle evidenze video. L’America non è solo quella che scatena il panico nelle sue stesse metropoli, minaccia la sovranità di altri paesi e flirta con gli autocrati in giro per il mondo. Ci sono stati americani che hanno combattuto per difendere la schiavitù, ma ci sono stati anche americani che hanno dato la vita per abolirla. Ma che origini ha questa violenza?
“,”postId”:”4e707146-6fd3-4719-8d59-51f1198c8a86″,”postLink”:{“title”:”Trump, le radici della violenza dell’ICE e la guerra contro la verità”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/26/trump-ice-minneapolis”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/415ddd9a09ecca9eb4fe7455f6259a0c26c81ce4/skytg24/it/mondo/2026/01/26/trump-ice-minneapolis/369AF9820406AAF9AD8D9FFA6D29621E.JPG?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T21:11:00.596Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T22:11:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Nyp: \”Indagini su possibile colpo accidentale partito dalla pistola di Pretti\””,”content”:”
Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale sta indagando per accertare se un colpo partito accidentalmente dalla pistola di Alex Pretti, dopo che gli era stata confiscata, abbia indotto gli agenti federali a credere di essere sotto attacco. Lo riporta il New York Post citando alcune fonti, secondo le quali il colpo accidentale potrebbe aver scatenato la reazione degli agenti. L’indiscrezione è un cambio di rotta rispetto alla prima ricostruzione dell’incidente in cui le autorità federali avevano parlato di Pretti che agitava la pistola.
“,”postId”:”219932ea-82d0-458c-b29a-3583768ff648″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T21:04:00.434Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T22:04:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump invia Tom Homan in Minnesota, chi è lo ‘zar dei confini'”,”content”:”
Secondo il presidente americano, il 64enne originario di West Carthage, responsabile della frontiera degli Stati Uniti, è \”duro ma giusto\”. Ex poliziotto con una lunga carriera nelle forze di frontiera, ha lavorato come agente, investigatore e supervisore delle politiche migratorie. E ha fatto parte anche dell’amministrazione di Barack Obama.
“,”postId”:”d0b86277-3eaf-4196-b246-e8c0a11168ee”,”postLink”:{“title”:”Trump invia Tom Homan in Minnesota, chi è lo ‘zar dei confini’ “,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/26/tom-homan-chi-e”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/56a7029bfcf3f039cf909e42b78e4f8a25794239/skytg24/it/mondo/2026/01/26/tom-homan-chi-e/resize_homan3_getty.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T20:53:00.844Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T21:53:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Il sindaco di Minneapolis: \”La porta è aperta per Homan se viene per collaborare\””,”content”:”
Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, si è detto pronto a collaborare con lo zar dei confini di Donald Trump, che verrà inviato in città, a una condizione. \”Se Tom Homan è qui per interagire in modo costruttivo con i leader locali e trovare un terreno comune, accolgo con favore questo incontro\”, ha dichiarato Frey, fortemente criticato da Donald Trump. \”La mia porta è aperta\”.
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Ma, ha aggiunto Frey, se Homan dovesse accrescere le tensioni o diffondere disinformazione, \”Minneapolis non ne ha bisogno\”.
“,”postId”:”065ccc70-d615-48d4-9aa4-484ba9f781a6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T20:47:00.483Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T21:47:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Cnn: \”Il comandante del Border Patrol lascerà Minneapolis\””,”content”:”
Gregory Bovino, il controverso comandante degli agenti di frontiera del Border Patrol, lascerà Minneapolis a breve, probabilmente entro domani. Con lui lasceranno anche alcuni suoi agenti, che torneranno ai loro incarichi. Lo riporta Cnn citando alcune fonti.
“,”postId”:”94b856c5-4d3f-47bb-8193-71ebe7808cf9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T20:38:00.106Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T21:38:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Usa, Guardian: “Ice arresta bimba di 2 anni e il padre a Minneapolis””,”content”:”
Arrestati anche circa 100 membri del clero all’aeroporto internazionale di Minneapolis-St. Paul nel corso di una manifestazione contro la stretta sull’immigrazione dell’amministrazione Trump in Minnesota. Il portavoce della Metropolitan Airports Commission, Jeff Lea, ha dichiarato che i manifestanti perché hanno superato i limiti del permesso concesso per la manifestazione e hanno interrotto le operazioni aeree.
“,”postId”:”78f8ca89-ada5-4127-82a8-326cd8a34cbd”,”postLink”:{“title”:”Usa, Guardian: “Ice arresta bimba di 2 anni e il padre a Minneapolis””,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/24/cento-membri-clero-arrestati-minneapolis”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/bed346cc9655e2dc5a21f6ba739ddf82d1a7888c/skytg24/it/mondo/2026/01/24/cento-membri-clero-arrestati-minneapolis/minneapolis_ansa.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T20:25:23.724Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T21:25:23+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Usa: \”Gli agenti dell’Ice alle olimpiadi invernali di Milano-Cortina\””,”content”:”
Gli agenti dell’Ice saranno alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Lo confermano fonti dell’Ambasciata Usa. Gli agenti Ice saranno impegnati, come quelli di altri servizi di sicurezza statunitensi, a disposizione del Servizio di sicurezza diplomatica del Dipartimento di Stato. \”Ovviamente l’Ice non svolge operazioni di controllo dell’immigrazione in Paesi stranieri\” e \”le operazioni di sicurezza restano sotto l’autorità italiana\”.
“,”postId”:”6b933cab-a3b9-4ecd-88b4-cb82a4e871bf”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T20:02:00.158Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T21:02:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Minneapolis, da prima operazione Ice a uccisione Pretti: l’escalation”,”content”:”
Negli Usa il Minnesota è diventato l’epicentro dello scontro tra amministrazione federale e società civile. Dall’avvio dell’operazione Metro Surge, fino all’omicidio di Alex Pretti, passando per le proteste: ecco cosa sta succedendo.
“,”postId”:”07ad91f6-e094-47d9-8145-1d79c1c93782″,”postLink”:{“title”:”Minneapolis, da prima operazione Ice a uccisione Pretti: l’escalation”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/25/minneapolis-cosa-e-successo-escalation”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/e17ec536269495859a7fec59e11cf61bf95039c3/skytg24/it/mondo/2026/01/25/minneapolis-cosa-e-successo-escalation/collage_minneapolis_ansa_tg.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T19:37:00.301Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T20:37:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Jacob Frey, chi è il sindaco di Minneapolis diventato icona anti Ice”,”content”:”
Primo cittadino di Minneapolis dal 2018, è diventato simbolo della protesta anti-Maga ed è al centro delle cronache di questi giorni dopo l’uccisione, da parte di alcuni agenti federali, di due cittadini americani. Di recente è stato anche bersaglio dei post di Donald Trump su Truth.
“,”postId”:”32874b56-3f86-41d7-a4f5-da48715efebd”,”postLink”:{“title”:”Jacob Frey, chi è il sindaco di Minneapolis diventato icona anti Ice”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/26/jacob-frey-sindaco-minneapolis”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/6e25e9361618d54b274fcbd6e53523b43ee31413/skytg24/it/mondo/2026/01/26/jacob-frey-sindaco-minneapolis/frey_getty.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T19:04:00.845Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T20:04:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Minneapolis, cosa mostrano davvero i video della sparatoria”,”postId”:”0541c208-3e80-4353-8985-d3af8cbdab65″,”postLink”:{“title”:”Minneapolis, cosa mostrano davvero i video della sparatoria”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/video/2026/01/25/minneapolis-cosa-mostrano-davvero-i-video-della-sparatoria-1069245″,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/2611a574505e72146048dc031d3076cd38efa8d3/skytg24/it/mondo/video/2026/01/25/1069245_1769364877600_thumb_494.0000001_1769367107204.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T18:52:33.579Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T19:52:33+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Walz: \”Trump valuterà la riduzione degli agenti dell’Ice in Minnesota\””,”content”:”
\”Il presidente ha accettato di parlare con il suo Dipartimento per la Sicurezza Interna per garantire che il Minnesota Bureau of Criminal Apprehension sia in grado di condurre un’indagine indipendente, come avverrebbe normalmente. Il presidente ha anche accettato di esaminare la possibilità di ridurre il numero di agenti federali in Minnesota e di lavorare con lo stato in modo più coordinato sull’applicazione delle leggi sull’immigrazione nei confronti dei criminali violenti\”: cosi’ l’ufficio del governatore dem del Minnesota Tim Walz dopo la telefonata con Trump. Il governatore – prosegue il suo ufficio – ha ricordato al presidente Trump che il Minnesota Department of Corrections già rispetta i detenuti federali notificando all’Immigration and Customs Enforcement quando una persona posta sotto la sua custodia non è cittadina statunitense. Non esiste un singolo caso documentato del rilascio di qualcuno da una prigione statale senza aver offerto di garantire un trasferimento di custodia senza intoppi\”. Walz ha ripetutamente chiesto che gli agenti federali — compresi quelli dell’Ice e della Border Patrol — lascino il Minnesota.
“,”postId”:”44397587-29a9-4189-93be-5adddd41d0eb”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T18:43:00.825Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T19:43:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Casa Bianca: \”Trump ha delineato con Waltz percorso per ripristinare l’ordine\””,”content”:”
Donald Trump ha delineato il percorso per ripristinare l’ordine in una telefonata con il governatore del Minnesota Tim Walz: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt nel briefing con la stampa, spiegando che Walz e il sindaco di Minneapolis attueranno le misure, non saranno più necessari gli agenti federali dell’Ice e del Border Patrol.
“,”postId”:”31c4d7b4-f3f9-4e9a-ac4b-1d88be58e248″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T18:37:18.607Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T19:37:18+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Casa Bianca: \”Nessuno vuole vedere gli americani uccisi nelle strade Usa\””,”content”:”
\”Nessuno alla Casa Bianca, tantomeno Donald Trump, vuole vedere americani feriti o uccisi nelle strade\” Usa: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt nel briefing con la stampa, criticando però la retorica dem contro l’Ice. Leavitt ha aggiunto che la sparatoria a Minneapolis è sotto indagine da parte dell’Fbi, del dipartimento per la sicurezza interna e della polizia di frontiera.
“,”postId”:”1adbe860-034b-40b4-8c63-8009c4dd778a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T18:13:36.285Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T19:13:36+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Walz: \”Con Trump telefonata produttiva, valuterà riduzione del numero degli agenti federali\””,”content”:”
La telefonata tra Donald Trump e Tim Walz è stata \”produttiva\”. E’ quanto riferiscono media americani citando l’ufficio del governatore del Minnesota da dove si spiega che il democratico ha detto al presidente che sono necessarie \”inchieste imparziali sulle sparatorie che hanno coinvolto agenti federali e la riduzione del numero degli agenti federali in Minnesota\”.
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Secondo il resoconto dell’ufficio di Walz, Trump ha accettato di chiedere al dipartimento di Sicurezza Interna di \”assicurare che le autorità statali possano condurre un’inchiesta indipendente\” sulle uccisioni commesse dall’Ice. Inoltre, Trump si è anche impegnato a \”valutare una riduzione del numero degli agenti federali in Minnesota\”, attualmente circa 3mila. Infine i due hanno parlato del coordinamento delle politiche di controllo dell’immigrazione per i criminiali violenti.
“,”postId”:”91ff79de-375f-4aa7-bf28-f4e8a2b63b70″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T18:01:40.199Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T19:01:40+0100″,”video”:{“videoId”:”1069487″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/mondo/video/usa-nuovi-scontri-a-minneapolis-dopo-morte-di-alex-pretti-1069487″},”altBackground”:true,”title”:”Usa, nuovi scontri a Minneapolis dopo morte di Alex Pretti. VIDEO”,”postId”:”daa0bf0c-97ec-4ce5-850a-e421c366a17c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T17:49:00.932Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T18:49:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Le star contro l’Ice, da Ariana Grande a Jenna Ortega”,”content”:”
Continua ad allungarsi l’elenco di star della musica, del cinema e dello sport che prendono posizione contro gli agenti federali dell’Ice, responsabili a Minneapolis, dopo la morte nei giorni scorsi di Renée Good, dell’uccisione di un altro manifestante, l’infermiere 37enne Alex Pretti. Tra le prime a reagire, a qualche ora dai fatti, le popstar Ariana Grande e Olivia Rodrigo. L’interprete di Wicked ha ripostato la dichiarazione di Zohran Mamdani nella quale il sindaco di New York chiedeva l’abolizione dell’agenzia federale, che \”terrorizza le nostre città e ci mette tutti in pericolo\”, mentre Rodrigo si è unita all’appello per il blocco il rinnovo dei fondi dell’Ice sul quale si sta per votare al Senato. Billie Eilish, che già in passato si era espressa più volte contro l’Ice, ha pubblicato su Instagram vari post per commentare quanto accaduto a Minneapolis, compreso uno nel quale definisce Pretti \”un vero eroe americano\”. Sono diventate virali nelle ultime ore le immagini di un concerto dei Guns n’ Roses a Città del Messico dove la band ha fatto salire sul palco qualche giovane spettatore per colpire una gigantesca pignatta con le fattezze di Trump. Al Sundance Film Festival molti artisti si stanno presentando sui red carpet e alle interviste con la spilletta con scritto ‘Ice out’ contro le azioni dell’Immigration and Custom Enforcement. Inoltre per le strade di Park City, dove si svolge il festival per l’ultimo anno (dal 2027 sarà a Boulder in Colorado), un centinaio di persone, fra cui anche Elijah Wood, ha sfilato in segno di solidarietà con le proteste a Minneapolis. \”Quello che Trump, Kristi Noem (segretario alla sicurezza interna) e l’Ice stanno facendo ai nostri cittadini e alle persone prive di documenti è scandaloso e deve finire\” ha commentato Natalie Portman. Per Olivia Wilde \”l’uccisione di Alex Pretti è incomprensibile, forse abbiamo un governo che in qualche modo cerca di trovare delle scuse e di legittimarlo, ma noi (americani) non lo facciamo\”. Jenna Ortega ha definito la morte di Pretti \”devastante, sono inorridita… Mi incoraggia molto lo spirito del popolo americano e dalle persone che sentono il bisogno di dire qualcosa, ma l’assenza di qualche forma di biasimo o punizione contro questi ufficiali da parte del governo è terrificante e scoraggiante\”.
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Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha giudicato \”inquietante\” il \”livello di violenza\” negli Stati Uniti, dopo la morte del secondo americano, rimasto ucciso dalla polizia dell’anti-immigrazione a Minneapolis. Lo riporta l’agenzia francese Afp. \”Parto dal presupposto che le autorità americane ora determineranno realmente se fosse necessario sparare, se ci fosse davvero una minaccia per i funzionari coinvolti\”, ha detto il Kanzler, rispondendo a una domanda sull’argomento durante una conferenza stampa ad Amburgo, a margine del Nord Sea Energy Summit.
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L’invio a Minneapolis di Tom Homan, lo zar dei confini, con un’esperienza di agente di carriera dell’Ice che ha anche diretto, sembra segnalare un cambio di strategia da parte dell’amministrazione Trump. Lo scrive Politico sottolineando come la segretaria alla Sicurezza Interna, Kristi Noem, si è concentrata a far salire a tutti i costi i numeri dei fermati e deportati, mettendo il Border Patrol alla guida di operazioni, tradizionalmente guidate dell’Ice, che hanno fatto precipitare nel caos e nel terrore la città del Minnesota.
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Invece Homan, per quanto abbia una fama di falco anti-immigrati che ha applicato le più controverse misure della prima amministrazione Trump, come quella della separazione delle famiglie, pare che in questi mesi abbia auspicato un approccio più mirato a detenere e deportate immigrati con precedenti penali. Ritornare insomma all’obiettivo dichiarato che l’amministrazione Trump continua a ripetere anche ora, smentita dai video e dalle testimonianze di lavoratori comuni, famiglie e anche bambini fermati, insieme a cittadini americani solo per il colore della pelle o per l’accento.
“,”postId”:”50e1d7f3-b1b2-4eb2-8bd9-87325ab1d27c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T17:22:06.469Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T18:22:06+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump invia Tom Homan in Minnesota, chi è lo \”zar dei confini\””,”content”:”
Secondo il presidente americano, il 64enne originario di West Carthage, responsabile della frontiera degli Stati Uniti, è \”duro ma giusto\”. Ex poliziotto con una lunga carriera nelle forze di frontiera, ha lavorato come agente, investigatore e supervisore delle politiche migratorie. E ha fatto parte anche dell’amministrazione di Barack Obama
“,”postId”:”1c39ae58-b09d-43a0-8fea-523a6cd93554″,”postLink”:{“title”:”Trump invia Tom Homan in Minnesota, chi è lo ‘zar dei confini’ “,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/26/tom-homan-chi-e”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/56a7029bfcf3f039cf909e42b78e4f8a25794239/skytg24/it/mondo/2026/01/26/tom-homan-chi-e/resize_homan3_getty.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T17:07:42.603Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T18:07:42+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Wsj: \”Trump fermi l’Ice a Minneapolis, Pretti non era un terrorista interno\””,”content”:”
\”E’ arrivato il momento che Trump metta in un pausa l’Ice a Minneapolis. Alex Pretti ha fatto un errore, ma non era un terrorista interno\”. Così in un editoriale il Wall Street Journal afferma che \”non è semplicemente credibile\” la propaganda dell’amministrazione Trump, che ha sostenuto che era arrivato al rally con l’obiettivo \”di uccidere forze dell’ordine\”, come ha detto Kristi Noem.
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\”Pretti ha fatto un tragico errore di interferire con gli agenti dell’Ice, ma questo dovrebbe portare all’arresto non alla condanna a morte\”, si legge sul giornale conservatore aggiungendo che \”o molti agenti Ice non sono adeguatamente preparati o sono così tesi di fronte all’opposizione nelle strade che hanno il dito sul grilletto. In entrambi i casi, questo indica come sia necessario ripensare i metodi dell’Ice, in particolare a Minneapolis\”.
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\”Sarebbe saggio per il presidente mettere in pausa l’Ice nelle Twin Cities per allentare la tensione e considerare una strategia meno provocatoria\”, conclude, sottolineando che questa situazione sta penalizzando i repubblicani ora al Congresso e, soprattutto, in vista delle elezioni di midterm. \”I metodi delle deportazioni di massa di Stephen Miller stanno trasformando l’immigrazione, una delle questioni che ha fatto vincere Trump nel 2024, in un problema per i repubblicani nel 2026, gli americani non vogliono forze dell’ordine che sparano alle persone per le strade e che vengano arrestati i bambini di cinque anni\”, conclude l’editoriale.
“,”postId”:”b65f15e8-e992-4d0e-84be-06e4c14776b4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T16:59:00.464Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T17:59:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump: \”Ho sentito il governatore del Minnesota, è andata bene\””,”content”:”
\”Il governatore del Minnesota Tim Walz mi ha chiamato per chiedermi di lavorare insieme in Minnesota. E’ stata una telefonata molto buona\”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che Walz è \”contento che Tom Homan\”, lo zar del confine, sta andando nel suo stato. \”Ho detto a Walz che Tom Homan lo chiamerà e che vogliamo tutti i criminali in possesso\” delle autorità locali: \”molto rispettosamente il governatore ha capito. Ci parleremo in un futuro a breve\”, ha detto Trump. \”Era contento che Homan stesse andando in Minnesota. Abbiamo avuto un grande successo a Washington, Memphis e New Orleans e praticamente in tutti i posti dove siamo andati. Anche Minnesota il crimine è in calo, ma sia io che il governatore Walz vogliamo ancora fare meglio\”, ha messo in evidenza Trump.
“,”postId”:”1b5f300d-3bcb-46a9-b428-1191e8604d68″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T16:54:00.584Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T17:54:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”A Minneapolis la resistenza con fischietti, catene umane e viveri ai migranti”,”content”:”
Per le strade di Minneapolis, reti informali di manifestanti si sono saldate in un movimento più ampio per resistere agli agenti federali, usando fischietti rumorosi per segnalare la loro presenza e telefoni per registrare le loro azioni. I volontari danno tre brevi fischi se l’Ice si avvicina e un fischio più lungo quando qualcuno viene arrestato. In alcune scuole, i volontari formano catene umane per cercare di tenere lontani gli agenti dell’Ice dagli studenti e dal personale che entra ed esce. Altri consegnano generi alimentari alle famiglie di immigrati per evitare che debbano uscire di casa.
“,”postId”:”0bebcfb3-af28-4435-bdad-ecf560145be1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T16:49:00.735Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T17:49:00+0100″,”video”:{“videoId”:”1069494″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/mondo/video/la-parabola-dellice-da-bush-a-trump-alle-accuse-di-filo-nazismo-per-bovino-1069494″},”altBackground”:true,”title”:”La parabola dell’Ice, da Bush a Trump alle accuse di filo-nazismo per Bovino. VIDEO”,”postId”:”0acaf947-255b-424d-a294-4d1d1447078c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T16:43:00.438Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T17:43:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Agenti Usa dell’Ice a Milano-Cortina? Cosa sappiamo”,”content”:”
Il caso è emerso proprio di recente, dopo che alcuni media avevano ipotizzato la possibilità secondo cui una parte degli agenti della United States Immigration and Customs Enforcement avrebbe potuto arrivare in Italia in occasione dei Giochi olimpici invernali. Il ministero dell’Interno, intanto, ha segnalato che \”l’Ice non opererà in Italia\”. Ma ecco cosa può accadere
“,”postId”:”17686c10-2cc1-4c7c-95bc-df46b6d9aae3″,”postLink”:{“title”:”Agenti Usa dell’Ice a Milano-Cortina? Cosa sappiamo”,”url”:”https://tg24.sky.it/cronaca/2026/01/26/ice-olimpiadi-invernali-milano-cortina”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/3512509680fa4096059c1d6f769c91c7c1c6009e/skytg24/it/cronaca/2026/01/26/ice-olimpiadi-invernali-milano-cortina/ice_cortina_getty.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T16:37:53.040Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T17:37:53+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Lacrimogeni contro dimostranti radunati fuori dall’hotel degli agenti Ice”,”content”:”
La polizia ha usato i lacrimogeni domenica sera per disperdere la folla di manifestanti che si era radunata davanti a un hotel di Minneapolis, dove credevano che stessero soggiornando agenti federali dopo l’uccisione di Alex Pretti.I video dalla scena mostrano i manifestanti fare rumore all’esterno e scritte sui vetri con messaggi come \”Ice out\”. Il New York Post ha riportato che i dimostranti hanno anche cercato di lanciare oggetti contro le persone all’interno della hall e di rompere i vetri.
“,”postId”:”e2aa8302-858e-4b49-8eb2-fcf9f8df7a78″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T16:21:58.582Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T17:21:58+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Repubblicano in corsa per guidare Minnesota lascia: \”Ice un disastro\””,”content”:”
Chris Madel, un avvocato di Minneapolis che si stava candidando come repubblicano alla carica di governatore del Minnesota, ha annunciato che interrompe la sua campagna a causa della \”ritorsione\” del Grand Old Party contro il suo stato, definendo le operazioni dell’Ice come un \”disastro totale\”. \”Non posso sostenere la ritorsione dichiarata dei repubblicani a livello nazionale verso i cittadini del nostro stato, né posso considerarmi un membro di un partito che lo farebbe\”, ha detto Madel in un video pubblicato sui social della sua campagna.
“,”postId”:”05cd5818-59a5-4d4d-8b5e-1d22ffa56b58″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T14:56:03.703Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T15:56:03+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Dipartimento di Ps: ‘l’Ice non opererà in Italia “,”content”:”
\”Si smentisce che Ice Usa opererà in Italia. Non ci sono ad oggi accordi di collaborazione sottoscritti per le Olimpiadi. Ogni attività di ordine e sicurezza pubblica in Italia è gestita, senza possibilità di deroghe, dal ministero dell’Interno e dalle articolazioni territoriali: prefetture e questure. Non risulta, al momento, che agenti di Ice Usa vengano al seguito della delegazione americana al fine di scortarla. La composizione della scorta Usa, infatti, non è stata ancora comunicata dalle loro autorità\”. Lo fanno sapere fonti qualificate del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.
“,”postId”:”d828652b-ecaa-49d9-b865-b532ede02624″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T14:42:07.352Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T15:42:07+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ribera (Ue): ‘uccisione di Pretti campanello d’allarme per democrazia’”,”content”:”
\”Un campanello d’allarme per chiunque sostenga la democrazia, le libertà e i diritti civili\”. Lo scrive sul suo account di Bluesky la vice presidente della Commissione Ue Teresa Ribera in merito all’uccisione di Alex Pretti. Ribera accompagna le sue parole con la ripubblicazione del commento di Barack Obama sull’attacco.
“,”postId”:”601f230c-69a2-4d39-97d4-f6f5d0e0c59c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T14:40:53.635Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T15:40:53+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Casa Bianca: Homan gestirà operazioni Ice in Minnesota “,”content”:”
Il comando delle operazioni dell’agenzia anti-immigrazione Ice in Minnesota passa a Tom Homan, lo zar delle frontiere inviato dal presidente Donald Trump a Minneapolis dopo l’uccisione di Alex Pretti. Lo ha annunciato la Casa Bianca. \”Tom Homan gestirà le operazioni dell’Ice sul terreno in Minnesota per continuare ad arrestare i peggiori criminali clandestini\”, ha scritto la portavoce Karoline Leavitt su X. \”Inoltre, Tom coordinera’ le indagini sulla massiccia e diffusa frode che ha portato al furto di miliardi di dollari dei contribuenti ai danni di cittadini rispettosi della legge in Minnesota\”, ha aggiunto in riferimento all’inchiesta sui fondi per la comunità di immigrati somali.
“,”postId”:”2b113824-a9b2-4580-91ce-3d71a420a57b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T14:39:27.969Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T15:39:27+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Sindaco Modena scrive a omologa Saint Paul: ‘solidarietà e vicinanza’”,”content”:”
\”Vicinanza e solidarietà\”. Li esprime in una lettera il sindaco di Modena Massimo Mezzetti a Kaohly Her, sua omologa nella città di Saint Paul (in Minnesota), gemellata con Modena dal 1989. L’intervento di Mezzetti, reso noto dal Comune di Modena attraverso una nota, avviene a seguito degli eventi accaduti in Minnesota nei giorni scorsi. Proprio da Saint Paul la sindaca ha diramato un appello per segnalare il \”pesante e grave impatto nella città delle azioni degli agenti dell’Ice\”. La città di Saint Paul, aggiunge il Comune di Modena, si trova sulla sponda opposta del fiume Mississipi rispetto a Minneapolis. Fu la sindaca Alfonsina Rinaldi a siglare il gemellaggio con l’allora sindaco di Saint Paul George Latimer. \”Stiamo assistendo con preoccupazione e sdegno a ciò che sta accadendo nello stato del Minnesota a causa delle azioni degli agenti dell’Ice – scrive Mezzetti -. Le immagini che vediamo e le cronache che leggiamo sui media di tutto il mondo provocano in me e in tutta la mia giunta un grande turbamento unito all’indignazione di cui desideriamo farvi partecipi. In questi tempi difficili e sempre più complessi, anche nel nostro continente europeo, le città continuano a essere un varco dove si possono e si devono sperimentare gli ideali dell’accoglienza, dell’incontro e dell’integrazione. Come sindaco progressista, continuo a non rassegnarmi e penso che una comunità si possa tenere unita se diritti e doveri camminano insieme nella cornice di uno stato di diritto dato dal rispetto delle leggi e dalla certezza della pena\”.
“,”postId”:”c3dd79d5-e02a-4d28-8307-8062cfe469f4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T14:33:35.883Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T15:33:35+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Minnesota, appello di oltre 60 Ceo: \”subito de-escalation tensioni\””,”content”:”
Oltre 60 Ceo di aziende con sede in Minnesota hanno firmato una lettera per chiedere una \”de-escalation immediata delle tensioni\”, dopo che gli agenti federali dell’immigrazione hanno ucciso a colpi d’arma da fuoco un cittadino statunitense, Alex Pretti, a Minneapolis. I manager hanno invitato \”i funzionari statali, locali e federali a collaborare per trovare soluzioni concrete\”. Le aziende hanno affermato che i recenti disordini in Minnesota hanno causato \”diffusi disagi e tragiche perdite di vite umane\”. Tra i firmatari della lettera, pubblicata dalla Camera di Commercio del Minnesota, ci sono il prossimo Ceo di Target, Michael Fiddelke; William Brown, presidente e Ceo di 3M; Brian Sikes, presidente e Ceo del colosso alimentare Cargill, e Stephen Hemsley, Ceo di UnitedHealth. \”In questo momento difficile per la nostra comunità, chiediamo pace e una cooperazione mirata tra i leader locali, statali e federali per raggiungere una soluzione rapida e duratura che consenta alle famiglie, alle aziende, ai nostri dipendenti e alle comunità di tutto il Minnesota di riprendere il nostro lavoro per costruire un futuro luminoso e prospero\”, si legge nella lettera. Tra gli altri firmatari figurano i Minnesota Vikings, la Mayo Clinic, la General Mills, la Blue Cross and Blue Shield of Minnesota, Hormel, Medtronic, U.S. Bancorp e Xcel Energy.
“,”postId”:”aa40b395-4592-44ec-ba8c-cbef29c89e12″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T14:24:00.923Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T15:24:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Usa, i dem si rifiutano di approvare bilancio con fondi dell’Ice. Si rischia shutdown parziale”,”content”:”
Dopo l’uccisione di Alex Pretti sabato a Minneapolis per mano dell’Ice, i democratici hanno annunciato che intendono bloccare l’approvazione della legge di bilancio per il dipartimento di Sicurezza, contenente 10 miliardi per la polizia anti-immigrati di Donald Trump. \”Quello che succede in Minnesota è sconvolgente e inaccettabile in qualsiasi città americana, i democratici hanno cercato riforme di buon senso nella spesa per la Sicurezza Interna ma a causa del rifiuto dei repubblicani di contrastare Trump la legge non è in grado di impedire gli abusi dell’Ice\”, ha dichiarato il leader del Chuck Schumer, aggiungendo che \”i senatori democratici non permetterà che vada avanti le legge bilancio con i fondi per l’Homeland Security.
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\”La popolazione dove essere protetta dagli abusi del proprio governo, i senatori repubblicani dovrebbero lavorare con gli americani per approvare le altre cinque leggi di finanziamento mentre riscriviamo quella per la Sicurezza Interna\”, ha poi proposto il dem ai colleghi repubblicani per scongiurare il rischio che alla fine di questa settimana scatti di nuovo uno shutdown parziale.
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Anche il senatore indipendente Angus King ha detto che si oppone ad approvare i 64,4 miliardi per la Sicurezza Interna, senza che vengano introdotti cambiamenti al modo in cui opera l’Ice. \”Odio gli shutdown, sono tra quelli che ha negoziato per trovare la soluzione che ha messo fine all’ultimo, ma non posso votare una legge che comprende i fondi per l’Ice in queste circostanze\”. \”La gente in Maine è terrorizzata dall’Ice, questo è quello che sta succedendo a Portland, la gente non manda i figli a scuola, non va a lavoro, le attività commerciali soffrono\”, ha poi aggiunto anche lui chiedendo alla leadership repubblicani di togliere i fondi per l’Ice per poter approvare il bilancio e \”non avere lo shutdown\”.
“,”postId”:”0551a358-4015-4603-8eec-6494e785715d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T14:16:06.232Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T15:16:06+0100″,”altBackground”:false,”title”:”A Minneapolis la polizia si schiera dalla parte dei residenti contro l’Ice”,”content”:”
Con le temperature a Minneapolis scese sotto i livelli di guardia, un clima di solidarietà si e’ creato tra polizia e Guardia Nazionale da una parte e dall’altra i manifestanti contro le azioni della Border Patrol e dell’Ice che nei giorni scorsi hanno ucciso Renee Goode e Alex Pretti, due cittadini americani impegnati nelle proteste. Il capo della polizia di Minneapolis Brian O’Hara ha detto alla Cbs che Pretti \”stava esercitando il suo diritto al Primo emendamento filmando le attivita’ delle forze dell’ordine e quello al Secondo Emendamento di essere legalmente armato in uno spazio pubblico della citta’\”. Ieri intanto – riporta il New York Times – i ‘soldati della domenica’ della Guardia Nazionale, vestiti con gilet gialli per distinguersi dagli agenti federali, sono passati a distribuire ai manifestanti caffe’, cioccolata calda e biscotti. Secondo il Wall Street Journal si sta creando una nuova dinamica, innescata dalle brutalita’ dell’Ice: invece di chiamare la polizia contro i manifestanti, alcuni residenti chiamano la polizia per avere protezione o presenza mentre arrivano i federali mascherati e in assetto antisommossa. Il dettaglio emerge da un atto depositato in tribunale dall’ufficio del legale del Comune.
“,”postId”:”41881846-8316-489c-b018-5f1f1efa6115″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T14:10:00.586Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T15:10:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump, le radici della violenza dell’ICE e la guerra contro la verità”,”content”:”
La morte a Minneapolis di Alex Pretti per mano degli agenti federali è stata raccontata diversamente dall’amministrazione Trump e dalle evidenze video. L’America non è solo quella che scatena il panico nelle sue stesse metropoli, minaccia la sovranità di altri paesi e flirta con gli autocrati in giro per il mondo. Ci sono stati americani che hanno combattuto per difendere la schiavitù, ma ci sono stati anche americani che hanno dato la vita per abolirla. Ma che origini ha questa violenza?
“,”postId”:”3afec4a1-2c40-418d-9833-90bc45d95f36″,”postLink”:{“title”:”Trump, le radici della violenza dell’ICE e la guerra contro la verità”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/26/trump-ice-minneapolis”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/415ddd9a09ecca9eb4fe7455f6259a0c26c81ce4/skytg24/it/mondo/2026/01/26/trump-ice-minneapolis/369AF9820406AAF9AD8D9FFA6D29621E.JPG?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T13:53:51.141Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T14:53:51+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Milano-Cortina, A.Fontana: \”Nessuna conferma su presenza agenti dell’Ice\””,”content”:”
\”In riferimento alle notizie circolate sulla presunta presenza di agenti dell’Ice statunitense in occasione dei Giochi olimpici Milano-Cortina 2026, si precisa che il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo a una domanda dei giornalisti, che sottointendeva la presenza di Ice a Milano, non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo\”. Così in una nota diffusa da Regione Lombardia.
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\”Il presidente Fontana -si legge nella nota- ha esclusivamente commentato, in via ipotetica, rispondendo a un’affermazione dei giornalisti che, qualora fossero presenti agenti incaricati della sicurezza, il loro ruolo sarebbe limitato alla tutela delle personalità statunitensi eventualmente presenti, come il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, con l’unico obiettivo di garantirne l’incolumità personale. Ogni altra interpretazione che attribuisca al presidente Fontana una conferma della presenza di agenti Ice non corrisponde a quanto dichiarato\”.
“,”postId”:”5a0396fa-a0af-4c14-ae47-9d8353c55f74″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T13:42:06.296Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T14:42:06+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump invia zar dei confini in Minnesota: \”Severo ma giusto, riferirà a me\””,”content”:”
Il presidente americano Donald Trump ha annunciato l’invio dello \”zar dei confini\” in Minnesota, dove proseguono le tensioni tra Ice e manifestanti. \”Stasera invierò Tom Homan in Minnesota. Non ha mai lavorato in quella zona, ma conosce e apprezza molte delle persone che ci vivono. Tom è severo ma giusto e riferirà direttamente a me\”, ha scritto su Truth Social.
\n\n”,”postId”:”e346631d-ee6e-40ec-a5a5-859a96197207″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T13:16:00.173Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T14:16:00+0100″,”image”:{“imgSrc”:”https://www.europesays.com/it/wp-content/uploads/2026/01/11-milano cortina-ansa.jpg”,”imgAlt”:”Milano-Cortina”,”imgCredits”:”©Ansa”,”imgCaption”:null},”altBackground”:true,”title”:”Fontana: \”L’Ice a Milano Cortina solo per la sicurezza di Vance e Rubio\””,”content”:”
\”L’Ice sarà qui soltanto per controllare il vicepresidente americano Vance e il segretario di Stato Rubio, quindi sarà soltanto in misura difensiva ma io sono convinto che non succederà niente\”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento in piazza Città di Lombardia, replicando sulla possibile presenza dell’Ice americana durante le Olimpiadi di Milano Cortina.
“,”postId”:”6081ebe1-aaa3-4fda-b08c-f93c1c3bf6d6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T13:10:50.526Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T14:10:50+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Wp: \”Ingiusta la morte di Pretti, la campagna di Trump un fallimento\””,”content”:”
\”L’ingiusta\” morte di Alex Pretti \”segna un punto di svolta nel secondo mandato di Donald Trump. La sua campagna di deportazioni si è rivelata un fallimento morale e politico, lasciando i cittadini americani indignati e sicuri\”. Lo afferma il board editoriale del Washington Post, sottolineando che è \”fondamentale\” che gli \”agenti dell’Ice non pensino di poter agire impunemente perché questo non farebbe altro che incoraggiare altri episodi fatali\”. \”La maggioranza degli americani vuole un confine sicuro e l’espulsione dei criminali violenti. Questo è uno dei principali motivi per cui Trump è tornato alla Casa Bianca. Tuttavia gli eccessi dell’ultimo anno potrebbero compromettere la sua presidenza e causare ulteriori tragedie. Se Trump non cambierà rotta – si chiede il Washington Post -, i repubblicani in Congresso riusciranno a salvarlo da se stesso?\”
“,”postId”:”fbd0c42c-de0b-4c51-8031-5a2e679e5316″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T12:38:18.062Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T13:38:18+0100″,”altBackground”:false,”title”:”In Minnesota oggi udienza giudice federale su ricorsi contro presenza Ice”,”content”:”
Nel culmine delle tensioni in Minnesota dopo la morte sabato scorso di Alex Pretti, ucciso da un agente federale mentre stava cercando di proteggere una donna aggredita da agenti Ice, oggi il tribunale federale dello stato ascolterà due diversi ricorsi, presentati da autorità federali e stati, tesi a bloccare le azioni della polizia anti-immigrati di Donald Trump e ad impedire che le agenzie federali distruggano prove relative all’indagine sulla morte di Pretti. \nNel primo ricorso, presentato dopo l’uccisione nelle scorse settimane di Renee Good sempre per mano di un agente federale, l’attorney generale Keith Ellison chiede un’ordinanza restrittiva per l’Ice, sostenendo che \”se lasciato senza controllo il governo federale continuerà a sentirsi autorizzato a continuare la condotta illegale che sta tenendo in Minnesota anche in altri stati\”. \nPer quanto riguarda il secondo, già nella notte di sabato il giudice distrettuale Eric Tostrud ha emesso un’ordinanza temporanea per impedire alle agenzie federali, che sostengono che gli agenti hanno agito per legittima difesa dal momento che Pretti sarebbe stato armato, di distruggere o alterare le prove.
“,”postId”:”d16014cb-b2a3-4e5c-95cc-e2360d2845fd”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T12:22:14.520Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T13:22:14+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Bovino: \”Agenti sparatoria Pretti ancora a lavoro ma altrove\””,”content”:”
Sono stati trasferiti, ma non sospesi, i due\nagenti coinvolti nell’uccisione di Alex Pretti sabato a Minneapolis. Lo ha riferito Greg Bovino, comandante del Border Patrol, in una conferenza stampa. \”Tutti gli agenti coinvolti stanno lavorando, non a Minneapolis ma altrove. Questo per la loro incolumita’\”, ha detto.
“,”postId”:”9d3bbcfe-25ae-41cd-b4e1-a32112ad1ebe”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T12:16:01.713Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T13:16:01+0100″,”altBackground”:false,”title”:”A Minneapolis assedio manifestanti a hotel con presunta presenza agenti Ice”,”content”:”
Prosegue la forte tensione a Minneapolis, dove manifestanti contrari al dispiegamento dell’Ice in città hanno preso di mira un hotel dove si pensa siano ospitati agenti federali, in una protesta degenerata in atti vandalici e scontri con le forze dell’ordine. Secondo il New York Post, decine di persone hanno preso d’assedio l’Home Suites by Hilton, nel quartiere universitario della città del Minnesota, colpendo le vetrate, imbrattando la facciata con scritte contro l’Ice e tentando senza successo di forzare l’ingresso. Dopo oltre un’ora di caos, la polizia è intervenuta disperdendo la folla con lacrimogeni e fermando almeno due persone.\nGli scontri sono avvenuti all’indomani della morte di Alex Pretti, episodio che ha ulteriormente alimentato manifestazioni e polemiche politiche a livello nazionale. Le autorità non hanno confermato se nell’hotel fossero effettivamente alloggiati agenti dell’Ice, mentre il Dipartimento per la Sicurezza Interna ha difeso l’operato degli ufficiali, parlando di legittima difesa.
“,”postId”:”5741c944-0aa1-43b5-9d64-b86df89e0d00″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T11:59:36.909Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T12:59:36+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Usigrai: \”Garantire sicurezza ai giornalisti italiani a Minneapolis\””,”content”:”
\”Gravi le minacce dell’Ice ai giornalisti italiani, inviati della trasmissione ‘In Mezz’ora’ a Minneapolis. Mentre ci aspettiamo che le istituzioni pretendano il rispetto del lavoro dei nostri giornalisti anche all’estero, chiediamo che la Rai intensifichi gli sforzi per raccontare quanto sta accadendo in questi giorni in Minnesota\”. A sottolinearlo, in una nota, è l’Esecutivo dell’Usigrai. \”Bisogna mobilitare la struttura dei corrispondenti e gli inviati del servizio pubblico – aggiunge l’Usigrai – per dare conto di questa grave torsione delle libertà individuali negli Usa. Le due persone giustiziate da agenti federali, le proteste dei cittadini e le reazioni politiche su quanto sta accadendo hanno bisogno di essere raccontati, anche per gli stretti rapporti che legano il nostro Paese agli Stati Uniti\”.
“,”postId”:”6358872a-c808-4bd6-af93-ea3972b99906″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T11:46:19.326Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T12:46:19+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Udienza a Minneapolis su legittimità operazione Ice “,”content”:”
Si terrà tra poche ore davanti alla corte distrettuale di Minneapolis una nuova udienza sulla legittimita’ della maxi operazione anti-immigrazione lanciata ormai da giorni dall’agenzia Ice in Minnesota. L’istanza era stata presentata da avvocati del Minnesota e dalle città di Minneapolis e Saint Paul poco dopo l’uccisione di Renee Good per mano di agenti dell’Ice. E assume ancora più rilevanza dopo l’uccisione di Alex Pretti nel fine settimana, sottolinea il New York Times. I legali hanno chiesto al tribunale di stabilire se un dispiegamento così massiccio di forze dell’ordine federali possa essere così pericoloso e invadente da violare la sovranità di uno stato ai sensi del Decimo emendamento. Non è l’azione anti-immigrati dell’Ice in se’ a essere contestata, ma le dimensioni dell’intervento, con l’arrivo in forze di 3.000 agenti per l’operazione Metro Surge. Per questo è stato chiesto al giudice Kate Menendez di bloccare temporaneamente Metro Surge e imporre restrizioni all’operato degli agenti. Durante la prima udienza, l’amministrazione Trump aveva respinto la teoria, sostenendo in tribunale che mandare via agenti federali sarebbe \”costituirebbe un atto di ingerenza giudiziaria senza precedenti\”. Menendez però non aveva voluto pronunciarsi subito e aveva dato tempo all’amministrazione Trump di rispondere al caso per iscritto. Oggi la giudice potra’ dunque ascoltare le argomentazioni di entrambe le parti e decidere in qualsiasi momento. Consapevole della portata del suo verdetto: vista la situazione quasi senza precedenti che si è creata nel Minnesota, con un conflitto tra forze federali e autorità statali, la sua decisione fara’ giurisprudenza.
“,”postId”:”56c67850-fa29-4924-b18d-11417f9e8296″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T11:42:53.604Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T12:42:53+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Usa, Border Patrol e Ice: come sono strutturate e quali sono le differenze?”,”content”:”
Le operazioni anti-immigrazione in corso in Minnesota, che hanno scatenato proteste diffuse e critiche per i metodi violenti messi in campo dagli agenti federali, vengono spesso attribuite indistintamente sia alla US Border Patrol, cioè alla polizia di frontiera, sia all’Immigration Customs and Enforcement (Ice). Entrambe sono agenzie federali preposte all’applicazione delle leggi sull’immigrazione, e rispondono al dipartimento della Sicurezza interna (Dhs). Entrambe hanno l’autorità di detenere e arrestare persone per violazioni delle leggi sull’immigrazione. Ma ci sono anche delle differenze. Ecco tutti i dettagli
“,”postId”:”bcd5f3b1-9b3a-4408-8bad-2b6f1521fae2″,”postLink”:{“title”:”Usa, Border Patrol e Ice: quali sono le differenze?”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/26/usa-border-patrol-ice-differenze”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/6919e3a5a23a88dd66b72836c64bb6adc4d9b4f0/skytg24/it/mondo/2026/01/26/usa-border-patrol-ice-differenze/collage_border_parol_ice_getty.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T11:27:08.261Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T12:27:08+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Penalisti: \”Grave strumentalizzare omicidio Minneapolis per attaccare riforma\””,”content”:”
La Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane esprime, in una nota, \”profondo sconcerto per il contenuto e per il metodo comunicativo utilizzato in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Segretario dell’Associazione Nazionale Magistrati, nel quale l’immagine dell’uccisione di Alex Pretti avvenuta a Minneapolis ad opera di agenti dell’ICE viene incredibilmente accostata alla riforma costituzionale della magistratura in discussione nel nostro Paese con l’inqualificabile e surreale commento: ‘Anche questo omicidio di Stato rimarrà impunito in quella \”democrazia’ al cui sistema giudiziario si ispira la riforma Meloni-Nordio\”. Il post, che è stato \”sommerso dalle critiche, è stato poi rimosso dall’autore, ma non per questo- rilevano i penalisti – appare meno grave ed è in linea col metodo comunicativo utilizzato dall’ Anm attraverso gli slogan secondo cui la riforma produrrebbe ‘giudici dipendenti dalla politica’. È indegno e vergognoso evocare simili scenari per insinuare che la riforma della magistratura trovi ispirazione in modelli repressivi e disumani, così alimentando paure e suggestioni del tutto infondate presso l’opinione pubblica\”. \”Ancora più grave è che tale operazione comunicativa provenga da un magistrato e, soprattutto, da chi riveste un ruolo di vertice nell’Associazione Nazionale Magistrati. Una comunicazione di questo tenore – sottolineano i penalisti – non contribuisce in alcun modo a chiarire il contenuto della riforma né ad arricchire il dibattito democratico; al contrario, diffonde vere e proprie falsità e produce come unico effetto l’ulteriore indebolimento della credibilità e dell’autorevolezza della magistratura\”. \”Non è accettabile che, mentre si invoca sobrietà istituzionale e si denuncia un clima di delegittimazione, si ricorra a modalità comunicative aggressive, ideologiche e manifestamente mendaci. Così facendo, si arreca un danno grave non solo al confronto pubblico, ma alla stessa immagine della magistratura che, qualunque sia l’esito referendario, ne uscirà sempre più delegittimata e meno credibile agli occhi del cittadino\”, conclude la nota dell’Ucpi.
“,”postId”:”d956a608-0415-47cb-8fa1-8d885e8f83cc”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T10:53:28.194Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T11:53:28+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Tajani: \”Dall’Ice abusi, tra arrestare e uccidere c’è differenza\””,”content”:”
\”Le immagini parlano di abusi: tra arrestare una persona armata e ucciderla c’è una bella differenza\”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, ospite di Ping Pong, su Rai Radio1, rispondendo a una domanda di Annalisa Chirico sulle proteste negli Stati Uniti dopo l’uccisione di un cittadino americano da parte di agenti dell’Ice. \”Penso – ha aggiunto Tajani, come riferisce una nota della trasmissione – ci sia una consapevolezza anche nella Casa Bianca\”.
“,”postId”:”0b02bd99-5cee-4773-b303-fb7b65db5596″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T09:58:57.678Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T10:58:57+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Alcuni senatori Gop chiedono \”un’indagine completa\” su Minneapolis”,”content”:”
Alcuni senatori repubblicani si sono uniti ai democratici nel chiedere un’indagine sulla morte di Alex Pretti, l’infermiere trentasettenne ucciso a Minneapolis da un agente dell’Ice scatenando proteste e indignazione nel Paese. Il senatore repubblicano statunitense Bill Cassidy ha affermato che la \”credibilità\” dell’Ice e del Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti (Dhs) è \”in gioco\”. \”Ci deve essere un’indagine congiunta completa a livello federale e statale\”, ha scritto Cassidy in un post su X, ripreso dal Guardian. \”Possiamo fidarci del popolo americano e della verità\”, ha aggiunto. Il senatore della Pennsylvania Dave McCormick ha scritto sui social media ieri sera che \”la retorica irresponsabile e la mancanza di cooperazione da parte dei politici del Minnesota stanno alimentando una situazione pericolosa\”, ma che concorda con altri sul fatto che \”abbiamo bisogno di un’indagine completa sulla tragedia di Minneapolis\”. Anche il senatore del Nebraska Pete Ricketts ha definito, come riporta la Cnn, la sparatoria una \”situazione orribile\” e ha affermato di aspettarsi \”un’indagine prioritaria e trasparente su questo incidente\”.
“,”postId”:”a0fc05fa-4397-4fa0-bbf0-d1b543718031″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T09:50:53.322Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T10:50:53+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Floridia: \”Meloni si faccia sentire con Usa dopo minacce Ice a giornalisti Rai\””,”content”:”
\”Dopo che negli Stati Uniti agenti dell’Ice hanno minacciato e intimidito giornalisti italiani della Rai mentre svolgevano il loro lavoro, mi aspetto che il Governo italiano si faccia sentire subito. E con chiarezza. È un fatto gravissimo e sconcertante. Dopo violenze e uccisioni in strada, ora anche la stampa viene minacciata\”. Lo dice la presidente della commissione di vigilanza Rai, Barbara Floridia. \”È una violenza che non riguarda solo quei giornalisti, ma che tocca tutto il paese. Se Giorgia Meloni e il Governo resteranno in silenzio, sarà l’ennesima prova di viltà e di sudditanza nei confronti di Donald Trump. La voce dell’Italia va fatta sentire. Tacere è complicità\” sottolinea Floridia.
“,”postId”:”788343cf-357a-4a68-b6e9-285722c29749″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T09:15:53.202Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T10:15:53+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Fratoianni: \”Troupe Rai minacciata dalle milizie di Trump ma governo in silenzio\””,”content”:”
\”Già le immagini della feroce esecuzione di un cittadino statunitense da parte delle milizie al soldo di Donald Trump avrebbero dovuto far indignare il governo Meloni. Vedo che il silenzio della presidente del Consiglio e del suo esecutivo invece prosegue anche di fronte alle minacce e intimidazioni di una squadra di tagliagole nei confronti di nostri concittadini giornalisti Rai\”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs.\n \”E invece si fa finta di niente. Questa timidezza – prosegue il leader di Si – o meglio questa vigliaccheria è una vera e propria vergogna. Ci sono momenti in cui – conclude Fratoianni – un briciolo di dignità non guasterebbe\”.
“,”postId”:”ebde54cb-f23c-4c5f-b54b-5d160dd6983b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T09:14:50.108Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T10:14:50+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Marion-Maréchal difende Trump: \”A Minneapolis sfortunati incidenti\””,”content”:”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dimostra che ”si puo’ riprendere il passo sul governo dei giudici”: lo dice l’esponente francese di estrema destra Marion Maréchal, qualificando l’uccisione di Renee Good e Alex Pretti dagli uomini dell’Ice a Minneapolis ”sfortunati incidenti” dovuti a ”militanti di estrema sinistra che si interpongono nell’azione di polizia\”. ”Riguardo a Donald Trump – ha dichiarato la nipote di Marine Le Pen a radio France Inter – non cambio. Oggi condivido un certo numero di battaglie con lui. Questo mi pare evidente nella lotta all’immigrazione, l’insicurezza sul narcotraffico, sul ‘wokismo…’\”. Per Marion Maréchal, il presidente Usa ”fa qualcosa di molto interessante sul piano politico, ossia sta spiegando che la volontà politica può riprendere il passo sulla tecno-burocrazia, sul governo dei giudici che oggi ci incapacita\”. In radio, Maréchal ha promosso la sua autobiografia, ”Si tu te sens Le Pen” (Se ti senti Le Pen), pubblicata in Francia per Fayard.\n L’eurodeputata, eletta con l’etichetta Reconquête prima di lasciare il partito di Eric Zemmour per avvicinarsi di nuovo al Rassemblement National della zia Marine Le Pen, assicura che questo \”non è un libro di candidatura” in vista della corsa all’Eliseo del 2027 e ”spera che Marine Le Pen potrà candidarsi” malgrado i guai giudiziari. ”In ogni caso, faremo ovviamente tutti campagna insieme”, dice Marion Maréchal.
“,”postId”:”1056eb9a-b945-4e59-bc10-9c6e8118eaa9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T09:05:00.576Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T10:05:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Scontri Minneapolis, rimpallo di accuse tra funzionari statali e federali”,”content”:”
A Minneapolis decine di persone hanno sfilato fino allo spazio davanti al municipio per chiedere agli agenti federali impegnati nell’anti-immigrazione di lasciare la città. Da settimane, sostengono i manifestanti, la loro presenza ha portato solo morte e distruzione. Nell’ultimo mese, per la seconda volta, un cittadino americano è stato ucciso a Minneapolis da agenti federali.
“,”postId”:”b671cd53-7854-4daf-8bec-a11ebf9e95ec”,”postLink”:{“title”:”Scontri Minneapolis, rimpallo di accuse tra funzionari statali e federali”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/video/2026/01/26/scontri-minneapolis-rimpallo-di-accuse-tra-funzionari-statali-e-federali-1069312″,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/8f178ce20b3e087a381e3b6499173f31ab8fc87c/skytg24/it/mondo/video/2026/01/26/1069312_1769387139534_thumb_494.0000001_1769408034571.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T08:26:02.728Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T09:26:02+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Il miliardario Ackman dona 10mila dollari a famiglia Pretti”,”content”:”
Bill Ackman ha donato 10mila dollari a una raccolta fondi per la famiglia di Alex Pretti, l’uomo ucciso dai federali a Minneapolis mentre cercava di difendere una donna. Lo ha confermato un portavoce del miliardario fondatore del hedge fund Pershing Square. La pagina GoFundMe ha raccolto finora oltre 900mila dollari.\nAckman, come evidenzia il Wall Street Journal, in precedenza aveva versato 10mila dollari anche a una raccolta fondi per Jonathan Ross, l’agente dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) che ha ucciso Renee Good a Minneapolis il 7 gennaio, e ha spiegato di aver tentato di sostenere anche la famiglia di Good, ma la pagina era stata chiusa dopo aver superato il suo obiettivo.\n\”Il mio scopo nel sostenere Ross e nel tentare di sostenere Good non era fare una dichiarazione politica – aveva spiegato Ackman sui social nei giorni scorsi – Stavo semplicemente continuando il mio impegno di lunga data nell’aiutare chi è accusato di crimini a fornire per la propria difesa\”.
“,”postId”:”6fda2efd-14c9-4209-8eeb-db5cd6cebe73″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T07:46:13.113Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T08:46:13+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Foti: \”L’Ice troppo dura, non in linea con le nostre forze dell’ordine\””,”content”:”
\”Ritengo che l’Ice manifesti un approccio molto duro e censurabile, per niente in linea con quello che viene adottato dalle nostre forze dell’ordine\”. Lo ha detto Tommaso Foti, ministro degli Affari Europei, in un’intervista al Resto del Carlino. Parlando dell’Afghanistan, Foti ha detto che \”la risposta della presidente Meloni è stata di una chiarezza lapalissiana. Ha ricostruito la presenza italiana, il nostro contributo di sangue, i caduti e i feriti nelle missioni di sicurezza. Il ministro Crosetto ha assunto anche atti che a lui spettano al riguardo, e non si può dire che ci sia stata debolezza o timidezza verso un’affermazione sbagliata e incomprensibile di Trump\”. Riguardo alla scelta dell’Italia di rimanere fuori dal Board of Paece di Gaza, Foti ha commentato: \”Faremo le cose che ci verranno chieste, come addestrare le forze di polizia, cosa che l’Italia ha sempre mostrato di saper fare\”. Sulla riforma della giustizia ha sottolineato che \”il referendum non dovrebbe essere viziato da una alcuna strumentalizzazione, come quella sull’idea che i giudici finirebbero sotto il controllo del governo. Ricordo che l’articolo 104, comma 1, della Costituzione non è cambiato e non cambierà\”. Infine, sul vertice tra Meloni e Merz, Foti ha commentato: \”I rapporti tra Italia e Germania si sono rafforzati e questo credo debba far contento chi è animato da spirito nazionale\”.
“,”postId”:”78bd7be1-dec5-4f94-8e02-072b6f265cdd”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T06:41:33.873Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T07:41:33+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Il Governatore del Minnesota respinge l’idea di abrogare le politiche santuario\””,”content”:”
Il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha respinto la richiesta dell’amministrazione Trump di abrogare le cosiddette politiche ‘santuario’ (quelle che tutelano i migranti, ndr) e di condividere Medicaid, assistenza alimentare e dati elettorali con il governo federale per \”porre fine al caos in Minnesota\”. Lo scrive la Cnn. \”Non è un tentativo serio\”, ha dichiarato Walz. Il Procuratore Generale Pam Bondi ha inviato una lettera a Walz sabato esortandolo ad abrogare le politiche di asilo e a consentire alla Divisione per i Diritti Civili del Dipartimento di Giustizia di accedere alle liste elettorali dello Stato. Il Presidente Donald Trump ieri ha ribadito le richieste, invitando i Democratici del Minnesota a \”collaborare formalmente con l’amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra nazione, piuttosto che resistere e alimentare le fiamme della divisione, del caos e della violenza\”.
“,”postId”:”84c7161d-6bab-4039-85da-31b269f47c7a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T06:26:08.466Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T07:26:08+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Usa, Trump: \”Morti 2 americani per caos provocato dai Democratici\””,”content”:”
”Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa del caos provocato dai Democratici”. Lo ha scritto sul suo Truth Social il presidente americano Donald Trump, riferendosi a Renee Good e Alex Pretti uccisi da agenti federali a Minneapolis. \n”Le Città Santuario e gli Stati gestiti dai Democratici si rifiutano di collaborare con l’Ice, e stanno anzi incoraggiando gli agitatori di sinistra a ostacolare illegalmente le loro operazioni per arrestare i peggiori tra i peggiori!”, ha scritto Trump. ”Così facendo, i Democratici stanno anteponendo i criminali immigrati clandestini ai cittadini rispettosi della legge e contribuenti, creando situazioni pericolose per tutti i soggetti coinvolti”, ha aggiunto.
“,”postId”:”ce4a6826-6c02-46a9-b7ec-ec1828171bac”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T06:24:43.041Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T07:24:43+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Bill Clinton: \”Americani si alzino in piedi e facciano sentire la loro voce\””,”content”:”
L’ex presidente Bill Clinton ha denunciato le \”scene orribili\” avvenute a Minneapolis, dove due cittadini americani, Renee Good e poi Alex Pretty, sono stati uccisi da agenti federali. Un’azione governativa inaccettabile, ha detto Clinton, che ha invitato gli americani ad ”alzarsi in piedi e parlare”, facendo sentire la loro voce.\n\”Spetta a tutti noi che crediamo nella promessa della democrazia americana alzarci in piedi, parlare e dimostrare che la nostra nazione appartiene ancora a Noi, il Popolo\”, ha affermato Clinton, avvertendo che i funzionari dell’amministrazione Trump ci hanno \”mentito\” e hanno utilizzato tattiche sempre più aggressive nella loro repressione dell’immigrazione.
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Le operazioni anti-immigrazione in corso in Minnesota, che hanno scatenato proteste diffuse e critiche per i metodi violenti messi in campo dagli agenti federali, vengono spesso attribuite indistintamente sia alla US Border Patrol, cioè alla polizia di frontiera, sia all’Immigration Customs and Enforcement (Ice). Entrambe sono agenzie federali preposte all’applicazione delle leggi sull’immigrazione, e rispondono al dipartimento della Sicurezza interna (Dhs). Entrambe hanno l’autorità di detenere e arrestare persone per violazioni delle leggi sull’immigrazione. Ma ci sono anche delle differenze. Ecco tutti i dettagli.
“,”postId”:”d9233081-99cd-4b6e-a6a5-52d554cb518e”,”postLink”:{“title”:”Usa, Border Patrol e Ice: quali sono le differenze?”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/26/usa-border-patrol-ice-differenze”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/6919e3a5a23a88dd66b72836c64bb6adc4d9b4f0/skytg24/it/mondo/2026/01/26/usa-border-patrol-ice-differenze/collage_border_parol_ice_getty.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-26T06:14:52.132Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T07:14:52+0100″,”video”:{“videoId”:”1069312″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/mondo/video/scontri-minneapolis-rimpallo-di-accuse-tra-funzionari-statali-e-federali-1069312″},”altBackground”:true,”postId”:”679fdd37-c33a-4093-93c8-fd4b438c92de”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T05:35:19.231Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T06:35:19+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Minneapolis, Bill Clinton: ‘Trump mente, cittadini Usa si alzino e parlino'”,”content”:”
L’ex presidente americano Bill Clinton ha esortato gli americani a \”alzarsi e parlare\”, denunciando le \”scene orribili\” di Minneapolis dove due cittadini Usa sono stati uccisi da agenti dell’Ice. \”Spetta a tutti noi che crediamo nella promessa della democrazia americana alzarci e parlare\”, ha detto l’ex leader democratico aggiungendo che l’amministrazione Trump \”ci ha mentito\” sulle due morti.
“,”postId”:”4f39b98a-4cf0-4caa-8182-329ce27d7441″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-26T05:34:35.296Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-26T06:34:35+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Senatore alleato di Trump presenta una legge contro le città santuario”,”content”:”
Il senatore repubblicano Lindsey Graham, stretto alleato di Donald Trump, ha dichiarato di voler presentare una proposta di legge per porre fine alle \”città santuario\”, affrontando quella che molti suoi colleghi di partito considerano la causa principale del clima di tensione a Minneapolis. Lo scrive il Wall Street Journal. Graham punta a ottenere un voto sul disegno di legge questa settimana. Non è ancora chiaro se la proposta potrà essere presentata come emendamento a un pacchetto di spesa di cui il Senato dovrebbe discutere questa settimana, o come disegno di legge autonomo. La notizia arriva in contemporanea con un post di Trump su Truth, in cui invita il Congresso ad approvare una legge federale per \”porre fine alle città santuario, che sono la causa principale di tutti questi problemi\”. \”Il mio obiettivo è arrivare alla radice del problema\”, ha dichiarato Graham in un’intervista. \”La politica delle città santuario – ha spiegato – porta a una maggiore immigrazione clandestina, a frodi massicce e al crollo dell’ordine pubblico. Questa è la causa principale: non sono gli agenti dell’Ice per le strade, ma le politiche che hanno portato a questa situazione disastrosa\”.
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Donald Trump ha ricevuto decine di telefonate sabato in merito alla sparatoria a Minneapolis, parlando con senatori e diversi funzionari dell’amministrazione, mentre la chief of staff della Casa Bianca, Susie Wiles, ha ricevuto ripetute telefonate da funzionari del Minnesota. Lo riferisce il Wall Street Journal. Alcuni collaboratori del presidente americano hanno iniziato a considerare la situazione sempre più instabile a Minneapolis come un problema politico, nonostante la Casa Bianca abbia pubblicamente raddoppiato le sue operazioni in città. Alcuni membri dell’amministrazione temono che i sondaggi e la percezione dell’opinione pubblica si siano rivoltati contro le azioni dell’amministrazione in materia di immigrazione nelle città, e alcune discussioni si sono concentrate su come continuare le deportazioni senza scontrarsi con i manifestanti. Ma il consigliere di Trump in materia, il vice chief of staff Stephen Miller, ha continuato a insistere per un’applicazione aggressiva delle leggi sull’immigrazione, sostenendo che l’amministrazione non dovrebbe fare marcia indietro a Minneapolis.
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Il presidente americano Donald Trump si è rifiutato di dire se l’agente federale che ha sparato mortalmente a un uomo in Minnesota questo fine settimana abbia agito in modo appropriato e ha affermato che l’amministrazione sta esaminando l’incidente. In una breve intervista telefonica con il Wall Street Journal, Trump non ha risposto direttamente quando gli è stato chiesto per due volte se l’agente che ha sparato ad Alex Pretti avesse agito correttamente. Incalzato ulteriormente, il presidente ha dichiarato: \”Stiamo esaminando e valutando tutto e prenderemo una decisione al riguardo\”. Finora lui e i massimi esponenti dell’amministrazione hanno difeso pubblicamente l’agente. Trump ha criticato Pretti per aver portato un’arma durante le proteste. \”Non mi piace sparare. Non mi piace\”, ha aggiunto il presidente nell’intervista. \”Ma non mi piace quando qualcuno partecipa a una protesta e ha una pistola molto potente, completamente carica, con due caricatori pieni di proiettili. Anche questo non è un buon segno\”, ha spiegato. Trump ha affermato che Pretti portava con sé \”un’arma molto pericolosa, un’arma pericolosa e imprevedibile\”, aggiungendo: \”E’ un’arma che spara quando la gente non se ne accorge\”. Il Dipartimento della Sicurezza interna ha riferito che Pretti portava con sé una pistola semiautomatica calibro 9 mm.
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In una intervista telefonica al Wall Street Journal, Donald Trump sembra aprire all’ipotesi di ritirare l’Ice da Minneapolis, pur senza indicare la tempistica. \”A un certo punto ce ne andremo. Abbiamo fatto, hanno fatto un lavoro fenomenale\”, ha detto il presidente americano. Alla domanda se gli agenti se ne sarebbero andati presto, ha elogiato quanto l’amministrazione ha già fatto in Minnesota e ha risposto: \”Lasceremo lì un gruppo diverso di persone per la frode finanziaria\”. Trump ha indicato un vasto scandalo di frode ai servizi sociali nello Stato come giustificazione per l’intensificazione dei controlli sull’immigrazione.
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Donald Trump scarica la colpa di quanto successo a Minneapolis sui Dem, accusandoli non solo di collaborare con gli agenti federali – a differenza di quanto degli stati repubblicani – e di incoraggiare \”agitatori di sinistra a ostacolare illegalmente le loro operazioni per arrestare i peggiori dei peggiori\”. \”Così facendo – scrive su Truth – i Dem stanno mettendo i criminali immigrati illegali al di sopra dei cittadini contribuenti e rispettosi della legge, e hanno creato circostanze pericolose per tutti i soggetti coinvolti. Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa di questo caos provocato dai Democratici\”.
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“Nessuno alla Casa Bianca, tanto meno Donald Trump, vuole vedere americani feriti o uccisi nelle strade” Usa: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt nel briefing con la stampa, criticando però la retorica dem contro l’Ice. Leavitt ha aggiunto che la sparatoria a Minneapolis è sotto indagine da parte dell’Fbi, del dipartimento per la sicurezza interna e della polizia di frontiera.
“Il governatore Tim Walz mi ha chiamato per chiedermi di collaborare con lui riguardo al Minnesota. È stata un’ottima telefonata e, in effetti, sembrava che fossimo su una lunghezza d’onda simile”. Lo ha reso noto il presidente americano Donald Trump in un post su Truth Social. “Il presidente ha anche accettato di esaminare la possibilità di ridurre il numero di agenti federali in Minnesota e di lavorare con lo stato in modo più coordinato sull’applicazione delle leggi sull’immigrazione nei confronti dei criminali violenti”: cosi’ l’ufficio del governatore dem del Minnesota Tim Walz dopo la telefonata odierna con Trump.
Il comando delle operazioni dell’agenzia anti-immigrazione Ice in Minnesota passa a Tom Homan, lo zar delle frontiere inviato dal presidente Donald Trump a Minneapolis dopo l’uccisione di Alex Pretti. Lo ha annunciato la Casa Bianca. “Tom Homan gestirà le operazioni dell’Ice sul terreno in Minnesota per continuare ad arrestare i peggiori criminali clandestini”, ha scritto la portavoce Karoline Leavitt su X.
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Chi era Alex Pretti, 37enne ucciso da polizia frontiera a Minneapolis
Cittadino americano, è morto a Minneapolis dopo essere stato colpito al petto durante un intervento degli agenti della Us Border Patrol. Secondo il Minnesota Star Tribune, l’uomo, infermiere ed ex studente della University of Minnesota, non aveva precedenti penali ed era in possesso di regolare porto d’armi.
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Usa, Border Patrol e Ice: quali sono le differenze?
Le operazioni anti-immigrazione in corso in Minnesota, che hanno scatenato proteste diffuse e critiche per i metodi violenti messi in campo dagli agenti federali, vengono spesso attribuite indistintamente sia alla US Border Patrol, cioè alla polizia di frontiera, sia all’Immigration Customs and Enforcement (Ice). Entrambe sono agenzie federali preposte all’applicazione delle leggi sull’immigrazione, e rispondono al dipartimento della Sicurezza interna (Dhs). Entrambe hanno l’autorità di detenere e arrestare persone per violazioni delle leggi sull’immigrazione. Ma ci sono anche delle differenze. Ecco tutti i dettagli
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22:39
Trump, le radici della violenza dell’Ice e la guerra contro la verità
La morte a Minneapolis di Alex Pretti per mano degli agenti federali è stata raccontata diversamente dall’amministrazione Trump e dalle evidenze video. L’America non è solo quella che scatena il panico nelle sue stesse metropoli, minaccia la sovranità di altri paesi e flirta con gli autocrati in giro per il mondo. Ci sono stati americani che hanno combattuto per difendere la schiavitù, ma ci sono stati anche americani che hanno dato la vita per abolirla. Ma che origini ha questa violenza?
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22:11
Nyp: “Indagini su possibile colpo accidentale partito dalla pistola di Pretti”
Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale sta indagando per accertare se un colpo partito accidentalmente dalla pistola di Alex Pretti, dopo che gli era stata confiscata, abbia indotto gli agenti federali a credere di essere sotto attacco. Lo riporta il New York Post citando alcune fonti, secondo le quali il colpo accidentale potrebbe aver scatenato la reazione degli agenti. L’indiscrezione è un cambio di rotta rispetto alla prima ricostruzione dell’incidente in cui le autorità federali avevano parlato di Pretti che agitava la pistola.
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22:04
Trump invia Tom Homan in Minnesota, chi è lo ‘zar dei confini’
Secondo il presidente americano, il 64enne originario di West Carthage, responsabile della frontiera degli Stati Uniti, è “duro ma giusto”. Ex poliziotto con una lunga carriera nelle forze di frontiera, ha lavorato come agente, investigatore e supervisore delle politiche migratorie. E ha fatto parte anche dell’amministrazione di Barack Obama.
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21:53
Il sindaco di Minneapolis: “La porta è aperta per Homan se viene per collaborare”
Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, si è detto pronto a collaborare con lo zar dei confini di Donald Trump, che verrà inviato in città, a una condizione. “Se Tom Homan è qui per interagire in modo costruttivo con i leader locali e trovare un terreno comune, accolgo con favore questo incontro”, ha dichiarato Frey, fortemente criticato da Donald Trump. “La mia porta è aperta”.
Ma, ha aggiunto Frey, se Homan dovesse accrescere le tensioni o diffondere disinformazione, “Minneapolis non ne ha bisogno”.
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21:47
Cnn: “Il comandante del Border Patrol lascerà Minneapolis”
Gregory Bovino, il controverso comandante degli agenti di frontiera del Border Patrol, lascerà Minneapolis a breve, probabilmente entro domani. Con lui lasceranno anche alcuni suoi agenti, che torneranno ai loro incarichi. Lo riporta Cnn citando alcune fonti.
21:38
Usa, Guardian: “Ice arresta bimba di 2 anni e il padre a Minneapolis”
Arrestati anche circa 100 membri del clero all’aeroporto internazionale di Minneapolis-St. Paul nel corso di una manifestazione contro la stretta sull’immigrazione dell’amministrazione Trump in Minnesota. Il portavoce della Metropolitan Airports Commission, Jeff Lea, ha dichiarato che i manifestanti perché hanno superato i limiti del permesso concesso per la manifestazione e hanno interrotto le operazioni aeree.
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21:25
Usa: “Gli agenti dell’Ice alle olimpiadi invernali di Milano-Cortina”
Gli agenti dell’Ice saranno alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Lo confermano fonti dell’Ambasciata Usa. Gli agenti Ice saranno impegnati, come quelli di altri servizi di sicurezza statunitensi, a disposizione del Servizio di sicurezza diplomatica del Dipartimento di Stato. “Ovviamente l’Ice non svolge operazioni di controllo dell’immigrazione in Paesi stranieri” e “le operazioni di sicurezza restano sotto l’autorità italiana”.
21:02
Minneapolis, da prima operazione Ice a uccisione Pretti: l’escalation
Negli Usa il Minnesota è diventato l’epicentro dello scontro tra amministrazione federale e società civile. Dall’avvio dell’operazione Metro Surge, fino all’omicidio di Alex Pretti, passando per le proteste: ecco cosa sta succedendo.
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20:37
Jacob Frey, chi è il sindaco di Minneapolis diventato icona anti Ice
Primo cittadino di Minneapolis dal 2018, è diventato simbolo della protesta anti-Maga ed è al centro delle cronache di questi giorni dopo l’uccisione, da parte di alcuni agenti federali, di due cittadini americani. Di recente è stato anche bersaglio dei post di Donald Trump su Truth.
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20:04
Minneapolis, cosa mostrano davvero i video della sparatoriaMinneapolis, cosa mostrano davvero i video della sparatoriaVai al contenuto
19:52
Walz: “Trump valuterà la riduzione degli agenti dell’Ice in Minnesota”
“Il presidente ha accettato di parlare con il suo Dipartimento per la Sicurezza Interna per garantire che il Minnesota Bureau of Criminal Apprehension sia in grado di condurre un’indagine indipendente, come avverrebbe normalmente. Il presidente ha anche accettato di esaminare la possibilità di ridurre il numero di agenti federali in Minnesota e di lavorare con lo stato in modo più coordinato sull’applicazione delle leggi sull’immigrazione nei confronti dei criminali violenti”: cosi’ l’ufficio del governatore dem del Minnesota Tim Walz dopo la telefonata con Trump. Il governatore – prosegue il suo ufficio – ha ricordato al presidente Trump che il Minnesota Department of Corrections già rispetta i detenuti federali notificando all’Immigration and Customs Enforcement quando una persona posta sotto la sua custodia non è cittadina statunitense. Non esiste un singolo caso documentato del rilascio di qualcuno da una prigione statale senza aver offerto di garantire un trasferimento di custodia senza intoppi”. Walz ha ripetutamente chiesto che gli agenti federali — compresi quelli dell’Ice e della Border Patrol — lascino il Minnesota.
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19:43
Casa Bianca: “Trump ha delineato con Waltz percorso per ripristinare l’ordine”
Donald Trump ha delineato il percorso per ripristinare l’ordine in una telefonata con il governatore del Minnesota Tim Walz: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt nel briefing con la stampa, spiegando che Walz e il sindaco di Minneapolis attueranno le misure, non saranno più necessari gli agenti federali dell’Ice e del Border Patrol.
19:37
Casa Bianca: “Nessuno vuole vedere gli americani uccisi nelle strade Usa”
“Nessuno alla Casa Bianca, tantomeno Donald Trump, vuole vedere americani feriti o uccisi nelle strade” Usa: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt nel briefing con la stampa, criticando però la retorica dem contro l’Ice. Leavitt ha aggiunto che la sparatoria a Minneapolis è sotto indagine da parte dell’Fbi, del dipartimento per la sicurezza interna e della polizia di frontiera.
19:13
Walz: “Con Trump telefonata produttiva, valuterà riduzione del numero degli agenti federali”
La telefonata tra Donald Trump e Tim Walz è stata “produttiva”. E’ quanto riferiscono media americani citando l’ufficio del governatore del Minnesota da dove si spiega che il democratico ha detto al presidente che sono necessarie “inchieste imparziali sulle sparatorie che hanno coinvolto agenti federali e la riduzione del numero degli agenti federali in Minnesota”.
Secondo il resoconto dell’ufficio di Walz, Trump ha accettato di chiedere al dipartimento di Sicurezza Interna di “assicurare che le autorità statali possano condurre un’inchiesta indipendente” sulle uccisioni commesse dall’Ice. Inoltre, Trump si è anche impegnato a “valutare una riduzione del numero degli agenti federali in Minnesota”, attualmente circa 3mila. Infine i due hanno parlato del coordinamento delle politiche di controllo dell’immigrazione per i criminiali violenti.
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19:01
Usa, nuovi scontri a Minneapolis dopo morte di Alex Pretti. VIDEO
18:49
Le star contro l’Ice, da Ariana Grande a Jenna Ortega
Continua ad allungarsi l’elenco di star della musica, del cinema e dello sport che prendono posizione contro gli agenti federali dell’Ice, responsabili a Minneapolis, dopo la morte nei giorni scorsi di Renée Good, dell’uccisione di un altro manifestante, l’infermiere 37enne Alex Pretti. Tra le prime a reagire, a qualche ora dai fatti, le popstar Ariana Grande e Olivia Rodrigo. L’interprete di Wicked ha ripostato la dichiarazione di Zohran Mamdani nella quale il sindaco di New York chiedeva l’abolizione dell’agenzia federale, che “terrorizza le nostre città e ci mette tutti in pericolo”, mentre Rodrigo si è unita all’appello per il blocco il rinnovo dei fondi dell’Ice sul quale si sta per votare al Senato. Billie Eilish, che già in passato si era espressa più volte contro l’Ice, ha pubblicato su Instagram vari post per commentare quanto accaduto a Minneapolis, compreso uno nel quale definisce Pretti “un vero eroe americano”. Sono diventate virali nelle ultime ore le immagini di un concerto dei Guns n’ Roses a Città del Messico dove la band ha fatto salire sul palco qualche giovane spettatore per colpire una gigantesca pignatta con le fattezze di Trump. Al Sundance Film Festival molti artisti si stanno presentando sui red carpet e alle interviste con la spilletta con scritto ‘Ice out’ contro le azioni dell’Immigration and Custom Enforcement. Inoltre per le strade di Park City, dove si svolge il festival per l’ultimo anno (dal 2027 sarà a Boulder in Colorado), un centinaio di persone, fra cui anche Elijah Wood, ha sfilato in segno di solidarietà con le proteste a Minneapolis. “Quello che Trump, Kristi Noem (segretario alla sicurezza interna) e l’Ice stanno facendo ai nostri cittadini e alle persone prive di documenti è scandaloso e deve finire” ha commentato Natalie Portman. Per Olivia Wilde “l’uccisione di Alex Pretti è incomprensibile, forse abbiamo un governo che in qualche modo cerca di trovare delle scuse e di legittimarlo, ma noi (americani) non lo facciamo”. Jenna Ortega ha definito la morte di Pretti “devastante, sono inorridita… Mi incoraggia molto lo spirito del popolo americano e dalle persone che sentono il bisogno di dire qualcosa, ma l’assenza di qualche forma di biasimo o punizione contro questi ufficiali da parte del governo è terrificante e scoraggiante”.
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18:42
Merz: “Inquietante il livello di violenza a Minneapolis”
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha giudicato “inquietante” il “livello di violenza” negli Stati Uniti, dopo la morte del secondo americano, rimasto ucciso dalla polizia dell’anti-immigrazione a Minneapolis. Lo riporta l’agenzia francese Afp. “Parto dal presupposto che le autorità americane ora determineranno realmente se fosse necessario sparare, se ci fosse davvero una minaccia per i funzionari coinvolti”, ha detto il Kanzler, rispondendo a una domanda sull’argomento durante una conferenza stampa ad Amburgo, a margine del Nord Sea Energy Summit.
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18:34
Politico: “Invio di Homan a Minneapolis indica che Trump vuole cambiare strategia”
L’invio a Minneapolis di Tom Homan, lo zar dei confini, con un’esperienza di agente di carriera dell’Ice che ha anche diretto, sembra segnalare un cambio di strategia da parte dell’amministrazione Trump. Lo scrive Politico sottolineando come la segretaria alla Sicurezza Interna, Kristi Noem, si è concentrata a far salire a tutti i costi i numeri dei fermati e deportati, mettendo il Border Patrol alla guida di operazioni, tradizionalmente guidate dell’Ice, che hanno fatto precipitare nel caos e nel terrore la città del Minnesota.
Invece Homan, per quanto abbia una fama di falco anti-immigrati che ha applicato le più controverse misure della prima amministrazione Trump, come quella della separazione delle famiglie, pare che in questi mesi abbia auspicato un approccio più mirato a detenere e deportate immigrati con precedenti penali. Ritornare insomma all’obiettivo dichiarato che l’amministrazione Trump continua a ripetere anche ora, smentita dai video e dalle testimonianze di lavoratori comuni, famiglie e anche bambini fermati, insieme a cittadini americani solo per il colore della pelle o per l’accento.
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18:22
Trump invia Tom Homan in Minnesota, chi è lo “zar dei confini”
Secondo il presidente americano, il 64enne originario di West Carthage, responsabile della frontiera degli Stati Uniti, è “duro ma giusto”. Ex poliziotto con una lunga carriera nelle forze di frontiera, ha lavorato come agente, investigatore e supervisore delle politiche migratorie. E ha fatto parte anche dell’amministrazione di Barack Obama
Trump invia Tom Homan in Minnesota, chi è lo ‘zar dei confini’ Vai al contenuto
18:07
Wsj: “Trump fermi l’Ice a Minneapolis, Pretti non era un terrorista interno”
“E’ arrivato il momento che Trump metta in un pausa l’Ice a Minneapolis. Alex Pretti ha fatto un errore, ma non era un terrorista interno”. Così in un editoriale il Wall Street Journal afferma che “non è semplicemente credibile” la propaganda dell’amministrazione Trump, che ha sostenuto che era arrivato al rally con l’obiettivo “di uccidere forze dell’ordine”, come ha detto Kristi Noem.
“Pretti ha fatto un tragico errore di interferire con gli agenti dell’Ice, ma questo dovrebbe portare all’arresto non alla condanna a morte”, si legge sul giornale conservatore aggiungendo che “o molti agenti Ice non sono adeguatamente preparati o sono così tesi di fronte all’opposizione nelle strade che hanno il dito sul grilletto. In entrambi i casi, questo indica come sia necessario ripensare i metodi dell’Ice, in particolare a Minneapolis”.
“Sarebbe saggio per il presidente mettere in pausa l’Ice nelle Twin Cities per allentare la tensione e considerare una strategia meno provocatoria”, conclude, sottolineando che questa situazione sta penalizzando i repubblicani ora al Congresso e, soprattutto, in vista delle elezioni di midterm. “I metodi delle deportazioni di massa di Stephen Miller stanno trasformando l’immigrazione, una delle questioni che ha fatto vincere Trump nel 2024, in un problema per i repubblicani nel 2026, gli americani non vogliono forze dell’ordine che sparano alle persone per le strade e che vengano arrestati i bambini di cinque anni”, conclude l’editoriale.
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17:59
Trump: “Ho sentito il governatore del Minnesota, è andata bene”
“Il governatore del Minnesota Tim Walz mi ha chiamato per chiedermi di lavorare insieme in Minnesota. E’ stata una telefonata molto buona”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che Walz è “contento che Tom Homan”, lo zar del confine, sta andando nel suo stato. “Ho detto a Walz che Tom Homan lo chiamerà e che vogliamo tutti i criminali in possesso” delle autorità locali: “molto rispettosamente il governatore ha capito. Ci parleremo in un futuro a breve”, ha detto Trump. “Era contento che Homan stesse andando in Minnesota. Abbiamo avuto un grande successo a Washington, Memphis e New Orleans e praticamente in tutti i posti dove siamo andati. Anche Minnesota il crimine è in calo, ma sia io che il governatore Walz vogliamo ancora fare meglio”, ha messo in evidenza Trump.
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17:54
A Minneapolis la resistenza con fischietti, catene umane e viveri ai migranti
Per le strade di Minneapolis, reti informali di manifestanti si sono saldate in un movimento più ampio per resistere agli agenti federali, usando fischietti rumorosi per segnalare la loro presenza e telefoni per registrare le loro azioni. I volontari danno tre brevi fischi se l’Ice si avvicina e un fischio più lungo quando qualcuno viene arrestato. In alcune scuole, i volontari formano catene umane per cercare di tenere lontani gli agenti dell’Ice dagli studenti e dal personale che entra ed esce. Altri consegnano generi alimentari alle famiglie di immigrati per evitare che debbano uscire di casa.
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17:49
La parabola dell’Ice, da Bush a Trump alle accuse di filo-nazismo per Bovino. VIDEO
17:43
Agenti Usa dell’Ice a Milano-Cortina? Cosa sappiamo
Il caso è emerso proprio di recente, dopo che alcuni media avevano ipotizzato la possibilità secondo cui una parte degli agenti della United States Immigration and Customs Enforcement avrebbe potuto arrivare in Italia in occasione dei Giochi olimpici invernali. Il ministero dell’Interno, intanto, ha segnalato che “l’Ice non opererà in Italia”. Ma ecco cosa può accadere
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17:37
Lacrimogeni contro dimostranti radunati fuori dall’hotel degli agenti Ice
La polizia ha usato i lacrimogeni domenica sera per disperdere la folla di manifestanti che si era radunata davanti a un hotel di Minneapolis, dove credevano che stessero soggiornando agenti federali dopo l’uccisione di Alex Pretti.I video dalla scena mostrano i manifestanti fare rumore all’esterno e scritte sui vetri con messaggi come “Ice out”. Il New York Post ha riportato che i dimostranti hanno anche cercato di lanciare oggetti contro le persone all’interno della hall e di rompere i vetri.
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17:21
Repubblicano in corsa per guidare Minnesota lascia: “Ice un disastro”
Chris Madel, un avvocato di Minneapolis che si stava candidando come repubblicano alla carica di governatore del Minnesota, ha annunciato che interrompe la sua campagna a causa della “ritorsione” del Grand Old Party contro il suo stato, definendo le operazioni dell’Ice come un “disastro totale”. “Non posso sostenere la ritorsione dichiarata dei repubblicani a livello nazionale verso i cittadini del nostro stato, né posso considerarmi un membro di un partito che lo farebbe”, ha detto Madel in un video pubblicato sui social della sua campagna.
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15:56
Dipartimento di Ps: ‘l’Ice non opererà in Italia
“Si smentisce che Ice Usa opererà in Italia. Non ci sono ad oggi accordi di collaborazione sottoscritti per le Olimpiadi. Ogni attività di ordine e sicurezza pubblica in Italia è gestita, senza possibilità di deroghe, dal ministero dell’Interno e dalle articolazioni territoriali: prefetture e questure. Non risulta, al momento, che agenti di Ice Usa vengano al seguito della delegazione americana al fine di scortarla. La composizione della scorta Usa, infatti, non è stata ancora comunicata dalle loro autorità”. Lo fanno sapere fonti qualificate del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.
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15:42
Ribera (Ue): ‘uccisione di Pretti campanello d’allarme per democrazia’
“Un campanello d’allarme per chiunque sostenga la democrazia, le libertà e i diritti civili”. Lo scrive sul suo account di Bluesky la vice presidente della Commissione Ue Teresa Ribera in merito all’uccisione di Alex Pretti. Ribera accompagna le sue parole con la ripubblicazione del commento di Barack Obama sull’attacco.
15:40
Casa Bianca: Homan gestirà operazioni Ice in Minnesota
Il comando delle operazioni dell’agenzia anti-immigrazione Ice in Minnesota passa a Tom Homan, lo zar delle frontiere inviato dal presidente Donald Trump a Minneapolis dopo l’uccisione di Alex Pretti. Lo ha annunciato la Casa Bianca. “Tom Homan gestirà le operazioni dell’Ice sul terreno in Minnesota per continuare ad arrestare i peggiori criminali clandestini”, ha scritto la portavoce Karoline Leavitt su X. “Inoltre, Tom coordinera’ le indagini sulla massiccia e diffusa frode che ha portato al furto di miliardi di dollari dei contribuenti ai danni di cittadini rispettosi della legge in Minnesota”, ha aggiunto in riferimento all’inchiesta sui fondi per la comunità di immigrati somali.
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15:39
Sindaco Modena scrive a omologa Saint Paul: ‘solidarietà e vicinanza’
“Vicinanza e solidarietà”. Li esprime in una lettera il sindaco di Modena Massimo Mezzetti a Kaohly Her, sua omologa nella città di Saint Paul (in Minnesota), gemellata con Modena dal 1989. L’intervento di Mezzetti, reso noto dal Comune di Modena attraverso una nota, avviene a seguito degli eventi accaduti in Minnesota nei giorni scorsi. Proprio da Saint Paul la sindaca ha diramato un appello per segnalare il “pesante e grave impatto nella città delle azioni degli agenti dell’Ice”. La città di Saint Paul, aggiunge il Comune di Modena, si trova sulla sponda opposta del fiume Mississipi rispetto a Minneapolis. Fu la sindaca Alfonsina Rinaldi a siglare il gemellaggio con l’allora sindaco di Saint Paul George Latimer. “Stiamo assistendo con preoccupazione e sdegno a ciò che sta accadendo nello stato del Minnesota a causa delle azioni degli agenti dell’Ice – scrive Mezzetti -. Le immagini che vediamo e le cronache che leggiamo sui media di tutto il mondo provocano in me e in tutta la mia giunta un grande turbamento unito all’indignazione di cui desideriamo farvi partecipi. In questi tempi difficili e sempre più complessi, anche nel nostro continente europeo, le città continuano a essere un varco dove si possono e si devono sperimentare gli ideali dell’accoglienza, dell’incontro e dell’integrazione. Come sindaco progressista, continuo a non rassegnarmi e penso che una comunità si possa tenere unita se diritti e doveri camminano insieme nella cornice di uno stato di diritto dato dal rispetto delle leggi e dalla certezza della pena”.
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15:33
Minnesota, appello di oltre 60 Ceo: “subito de-escalation tensioni”
Oltre 60 Ceo di aziende con sede in Minnesota hanno firmato una lettera per chiedere una “de-escalation immediata delle tensioni”, dopo che gli agenti federali dell’immigrazione hanno ucciso a colpi d’arma da fuoco un cittadino statunitense, Alex Pretti, a Minneapolis. I manager hanno invitato “i funzionari statali, locali e federali a collaborare per trovare soluzioni concrete”. Le aziende hanno affermato che i recenti disordini in Minnesota hanno causato “diffusi disagi e tragiche perdite di vite umane”. Tra i firmatari della lettera, pubblicata dalla Camera di Commercio del Minnesota, ci sono il prossimo Ceo di Target, Michael Fiddelke; William Brown, presidente e Ceo di 3M; Brian Sikes, presidente e Ceo del colosso alimentare Cargill, e Stephen Hemsley, Ceo di UnitedHealth. “In questo momento difficile per la nostra comunità, chiediamo pace e una cooperazione mirata tra i leader locali, statali e federali per raggiungere una soluzione rapida e duratura che consenta alle famiglie, alle aziende, ai nostri dipendenti e alle comunità di tutto il Minnesota di riprendere il nostro lavoro per costruire un futuro luminoso e prospero”, si legge nella lettera. Tra gli altri firmatari figurano i Minnesota Vikings, la Mayo Clinic, la General Mills, la Blue Cross and Blue Shield of Minnesota, Hormel, Medtronic, U.S. Bancorp e Xcel Energy.
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15:24
Usa, i dem si rifiutano di approvare bilancio con fondi dell’Ice. Si rischia shutdown parziale
Dopo l’uccisione di Alex Pretti sabato a Minneapolis per mano dell’Ice, i democratici hanno annunciato che intendono bloccare l’approvazione della legge di bilancio per il dipartimento di Sicurezza, contenente 10 miliardi per la polizia anti-immigrati di Donald Trump. “Quello che succede in Minnesota è sconvolgente e inaccettabile in qualsiasi città americana, i democratici hanno cercato riforme di buon senso nella spesa per la Sicurezza Interna ma a causa del rifiuto dei repubblicani di contrastare Trump la legge non è in grado di impedire gli abusi dell’Ice”, ha dichiarato il leader del Chuck Schumer, aggiungendo che “i senatori democratici non permetterà che vada avanti le legge bilancio con i fondi per l’Homeland Security.
“La popolazione dove essere protetta dagli abusi del proprio governo, i senatori repubblicani dovrebbero lavorare con gli americani per approvare le altre cinque leggi di finanziamento mentre riscriviamo quella per la Sicurezza Interna”, ha poi proposto il dem ai colleghi repubblicani per scongiurare il rischio che alla fine di questa settimana scatti di nuovo uno shutdown parziale.
Anche il senatore indipendente Angus King ha detto che si oppone ad approvare i 64,4 miliardi per la Sicurezza Interna, senza che vengano introdotti cambiamenti al modo in cui opera l’Ice. “Odio gli shutdown, sono tra quelli che ha negoziato per trovare la soluzione che ha messo fine all’ultimo, ma non posso votare una legge che comprende i fondi per l’Ice in queste circostanze”. “La gente in Maine è terrorizzata dall’Ice, questo è quello che sta succedendo a Portland, la gente non manda i figli a scuola, non va a lavoro, le attività commerciali soffrono”, ha poi aggiunto anche lui chiedendo alla leadership repubblicani di togliere i fondi per l’Ice per poter approvare il bilancio e “non avere lo shutdown”.
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15:16
A Minneapolis la polizia si schiera dalla parte dei residenti contro l’Ice
Con le temperature a Minneapolis scese sotto i livelli di guardia, un clima di solidarietà si e’ creato tra polizia e Guardia Nazionale da una parte e dall’altra i manifestanti contro le azioni della Border Patrol e dell’Ice che nei giorni scorsi hanno ucciso Renee Goode e Alex Pretti, due cittadini americani impegnati nelle proteste. Il capo della polizia di Minneapolis Brian O’Hara ha detto alla Cbs che Pretti “stava esercitando il suo diritto al Primo emendamento filmando le attivita’ delle forze dell’ordine e quello al Secondo Emendamento di essere legalmente armato in uno spazio pubblico della citta’”. Ieri intanto – riporta il New York Times – i ‘soldati della domenica’ della Guardia Nazionale, vestiti con gilet gialli per distinguersi dagli agenti federali, sono passati a distribuire ai manifestanti caffe’, cioccolata calda e biscotti. Secondo il Wall Street Journal si sta creando una nuova dinamica, innescata dalle brutalita’ dell’Ice: invece di chiamare la polizia contro i manifestanti, alcuni residenti chiamano la polizia per avere protezione o presenza mentre arrivano i federali mascherati e in assetto antisommossa. Il dettaglio emerge da un atto depositato in tribunale dall’ufficio del legale del Comune.
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15:10
Trump, le radici della violenza dell’ICE e la guerra contro la verità
La morte a Minneapolis di Alex Pretti per mano degli agenti federali è stata raccontata diversamente dall’amministrazione Trump e dalle evidenze video. L’America non è solo quella che scatena il panico nelle sue stesse metropoli, minaccia la sovranità di altri paesi e flirta con gli autocrati in giro per il mondo. Ci sono stati americani che hanno combattuto per difendere la schiavitù, ma ci sono stati anche americani che hanno dato la vita per abolirla. Ma che origini ha questa violenza?
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14:53
Milano-Cortina, A.Fontana: “Nessuna conferma su presenza agenti dell’Ice”
“In riferimento alle notizie circolate sulla presunta presenza di agenti dell’Ice statunitense in occasione dei Giochi olimpici Milano-Cortina 2026, si precisa che il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo a una domanda dei giornalisti, che sottointendeva la presenza di Ice a Milano, non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo”. Così in una nota diffusa da Regione Lombardia.
“Il presidente Fontana -si legge nella nota- ha esclusivamente commentato, in via ipotetica, rispondendo a un’affermazione dei giornalisti che, qualora fossero presenti agenti incaricati della sicurezza, il loro ruolo sarebbe limitato alla tutela delle personalità statunitensi eventualmente presenti, come il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, con l’unico obiettivo di garantirne l’incolumità personale. Ogni altra interpretazione che attribuisca al presidente Fontana una conferma della presenza di agenti Ice non corrisponde a quanto dichiarato”.
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14:42
Trump invia zar dei confini in Minnesota: “Severo ma giusto, riferirà a me”
Il presidente americano Donald Trump ha annunciato l’invio dello “zar dei confini” in Minnesota, dove proseguono le tensioni tra Ice e manifestanti. “Stasera invierò Tom Homan in Minnesota. Non ha mai lavorato in quella zona, ma conosce e apprezza molte delle persone che ci vivono. Tom è severo ma giusto e riferirà direttamente a me”, ha scritto su Truth Social.
14:16
Fontana: “L’Ice a Milano Cortina solo per la sicurezza di Vance e Rubio”
“L’Ice sarà qui soltanto per controllare il vicepresidente americano Vance e il segretario di Stato Rubio, quindi sarà soltanto in misura difensiva ma io sono convinto che non succederà niente”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento in piazza Città di Lombardia, replicando sulla possibile presenza dell’Ice americana durante le Olimpiadi di Milano Cortina.

©Ansa
14:10
Wp: “Ingiusta la morte di Pretti, la campagna di Trump un fallimento”
“L’ingiusta” morte di Alex Pretti “segna un punto di svolta nel secondo mandato di Donald Trump. La sua campagna di deportazioni si è rivelata un fallimento morale e politico, lasciando i cittadini americani indignati e sicuri”. Lo afferma il board editoriale del Washington Post, sottolineando che è “fondamentale” che gli “agenti dell’Ice non pensino di poter agire impunemente perché questo non farebbe altro che incoraggiare altri episodi fatali”. “La maggioranza degli americani vuole un confine sicuro e l’espulsione dei criminali violenti. Questo è uno dei principali motivi per cui Trump è tornato alla Casa Bianca. Tuttavia gli eccessi dell’ultimo anno potrebbero compromettere la sua presidenza e causare ulteriori tragedie. Se Trump non cambierà rotta – si chiede il Washington Post -, i repubblicani in Congresso riusciranno a salvarlo da se stesso?”
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13:38
In Minnesota oggi udienza giudice federale su ricorsi contro presenza Ice
Nel culmine delle tensioni in Minnesota dopo la morte sabato scorso di Alex Pretti, ucciso da un agente federale mentre stava cercando di proteggere una donna aggredita da agenti Ice, oggi il tribunale federale dello stato ascolterà due diversi ricorsi, presentati da autorità federali e stati, tesi a bloccare le azioni della polizia anti-immigrati di Donald Trump e ad impedire che le agenzie federali distruggano prove relative all’indagine sulla morte di Pretti.
Nel primo ricorso, presentato dopo l’uccisione nelle scorse settimane di Renee Good sempre per mano di un agente federale, l’attorney generale Keith Ellison chiede un’ordinanza restrittiva per l’Ice, sostenendo che “se lasciato senza controllo il governo federale continuerà a sentirsi autorizzato a continuare la condotta illegale che sta tenendo in Minnesota anche in altri stati”.
Per quanto riguarda il secondo, già nella notte di sabato il giudice distrettuale Eric Tostrud ha emesso un’ordinanza temporanea per impedire alle agenzie federali, che sostengono che gli agenti hanno agito per legittima difesa dal momento che Pretti sarebbe stato armato, di distruggere o alterare le prove.
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13:22
Bovino: “Agenti sparatoria Pretti ancora a lavoro ma altrove”
Sono stati trasferiti, ma non sospesi, i due
agenti coinvolti nell’uccisione di Alex Pretti sabato a Minneapolis. Lo ha riferito Greg Bovino, comandante del Border Patrol, in una conferenza stampa. “Tutti gli agenti coinvolti stanno lavorando, non a Minneapolis ma altrove. Questo per la loro incolumita’”, ha detto.
13:16
A Minneapolis assedio manifestanti a hotel con presunta presenza agenti Ice
Prosegue la forte tensione a Minneapolis, dove manifestanti contrari al dispiegamento dell’Ice in città hanno preso di mira un hotel dove si pensa siano ospitati agenti federali, in una protesta degenerata in atti vandalici e scontri con le forze dell’ordine. Secondo il New York Post, decine di persone hanno preso d’assedio l’Home Suites by Hilton, nel quartiere universitario della città del Minnesota, colpendo le vetrate, imbrattando la facciata con scritte contro l’Ice e tentando senza successo di forzare l’ingresso. Dopo oltre un’ora di caos, la polizia è intervenuta disperdendo la folla con lacrimogeni e fermando almeno due persone.
Gli scontri sono avvenuti all’indomani della morte di Alex Pretti, episodio che ha ulteriormente alimentato manifestazioni e polemiche politiche a livello nazionale. Le autorità non hanno confermato se nell’hotel fossero effettivamente alloggiati agenti dell’Ice, mentre il Dipartimento per la Sicurezza Interna ha difeso l’operato degli ufficiali, parlando di legittima difesa.
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12:59
Usigrai: “Garantire sicurezza ai giornalisti italiani a Minneapolis”
“Gravi le minacce dell’Ice ai giornalisti italiani, inviati della trasmissione ‘In Mezz’ora’ a Minneapolis. Mentre ci aspettiamo che le istituzioni pretendano il rispetto del lavoro dei nostri giornalisti anche all’estero, chiediamo che la Rai intensifichi gli sforzi per raccontare quanto sta accadendo in questi giorni in Minnesota”. A sottolinearlo, in una nota, è l’Esecutivo dell’Usigrai. “Bisogna mobilitare la struttura dei corrispondenti e gli inviati del servizio pubblico – aggiunge l’Usigrai – per dare conto di questa grave torsione delle libertà individuali negli Usa. Le due persone giustiziate da agenti federali, le proteste dei cittadini e le reazioni politiche su quanto sta accadendo hanno bisogno di essere raccontati, anche per gli stretti rapporti che legano il nostro Paese agli Stati Uniti”.
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12:46
Udienza a Minneapolis su legittimità operazione Ice
Si terrà tra poche ore davanti alla corte distrettuale di Minneapolis una nuova udienza sulla legittimita’ della maxi operazione anti-immigrazione lanciata ormai da giorni dall’agenzia Ice in Minnesota. L’istanza era stata presentata da avvocati del Minnesota e dalle città di Minneapolis e Saint Paul poco dopo l’uccisione di Renee Good per mano di agenti dell’Ice. E assume ancora più rilevanza dopo l’uccisione di Alex Pretti nel fine settimana, sottolinea il New York Times. I legali hanno chiesto al tribunale di stabilire se un dispiegamento così massiccio di forze dell’ordine federali possa essere così pericoloso e invadente da violare la sovranità di uno stato ai sensi del Decimo emendamento. Non è l’azione anti-immigrati dell’Ice in se’ a essere contestata, ma le dimensioni dell’intervento, con l’arrivo in forze di 3.000 agenti per l’operazione Metro Surge. Per questo è stato chiesto al giudice Kate Menendez di bloccare temporaneamente Metro Surge e imporre restrizioni all’operato degli agenti. Durante la prima udienza, l’amministrazione Trump aveva respinto la teoria, sostenendo in tribunale che mandare via agenti federali sarebbe “costituirebbe un atto di ingerenza giudiziaria senza precedenti”. Menendez però non aveva voluto pronunciarsi subito e aveva dato tempo all’amministrazione Trump di rispondere al caso per iscritto. Oggi la giudice potra’ dunque ascoltare le argomentazioni di entrambe le parti e decidere in qualsiasi momento. Consapevole della portata del suo verdetto: vista la situazione quasi senza precedenti che si è creata nel Minnesota, con un conflitto tra forze federali e autorità statali, la sua decisione fara’ giurisprudenza.
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12:42
Usa, Border Patrol e Ice: come sono strutturate e quali sono le differenze?
Le operazioni anti-immigrazione in corso in Minnesota, che hanno scatenato proteste diffuse e critiche per i metodi violenti messi in campo dagli agenti federali, vengono spesso attribuite indistintamente sia alla US Border Patrol, cioè alla polizia di frontiera, sia all’Immigration Customs and Enforcement (Ice). Entrambe sono agenzie federali preposte all’applicazione delle leggi sull’immigrazione, e rispondono al dipartimento della Sicurezza interna (Dhs). Entrambe hanno l’autorità di detenere e arrestare persone per violazioni delle leggi sull’immigrazione. Ma ci sono anche delle differenze. Ecco tutti i dettagli
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12:27
Penalisti: “Grave strumentalizzare omicidio Minneapolis per attaccare riforma”
La Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane esprime, in una nota, “profondo sconcerto per il contenuto e per il metodo comunicativo utilizzato in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Segretario dell’Associazione Nazionale Magistrati, nel quale l’immagine dell’uccisione di Alex Pretti avvenuta a Minneapolis ad opera di agenti dell’ICE viene incredibilmente accostata alla riforma costituzionale della magistratura in discussione nel nostro Paese con l’inqualificabile e surreale commento: ‘Anche questo omicidio di Stato rimarrà impunito in quella “democrazia’ al cui sistema giudiziario si ispira la riforma Meloni-Nordio”. Il post, che è stato “sommerso dalle critiche, è stato poi rimosso dall’autore, ma non per questo- rilevano i penalisti – appare meno grave ed è in linea col metodo comunicativo utilizzato dall’ Anm attraverso gli slogan secondo cui la riforma produrrebbe ‘giudici dipendenti dalla politica’. È indegno e vergognoso evocare simili scenari per insinuare che la riforma della magistratura trovi ispirazione in modelli repressivi e disumani, così alimentando paure e suggestioni del tutto infondate presso l’opinione pubblica”. “Ancora più grave è che tale operazione comunicativa provenga da un magistrato e, soprattutto, da chi riveste un ruolo di vertice nell’Associazione Nazionale Magistrati. Una comunicazione di questo tenore – sottolineano i penalisti – non contribuisce in alcun modo a chiarire il contenuto della riforma né ad arricchire il dibattito democratico; al contrario, diffonde vere e proprie falsità e produce come unico effetto l’ulteriore indebolimento della credibilità e dell’autorevolezza della magistratura”. “Non è accettabile che, mentre si invoca sobrietà istituzionale e si denuncia un clima di delegittimazione, si ricorra a modalità comunicative aggressive, ideologiche e manifestamente mendaci. Così facendo, si arreca un danno grave non solo al confronto pubblico, ma alla stessa immagine della magistratura che, qualunque sia l’esito referendario, ne uscirà sempre più delegittimata e meno credibile agli occhi del cittadino”, conclude la nota dell’Ucpi.
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11:53
Tajani: “Dall’Ice abusi, tra arrestare e uccidere c’è differenza”
“Le immagini parlano di abusi: tra arrestare una persona armata e ucciderla c’è una bella differenza”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, ospite di Ping Pong, su Rai Radio1, rispondendo a una domanda di Annalisa Chirico sulle proteste negli Stati Uniti dopo l’uccisione di un cittadino americano da parte di agenti dell’Ice. “Penso – ha aggiunto Tajani, come riferisce una nota della trasmissione – ci sia una consapevolezza anche nella Casa Bianca”.
10:58
Alcuni senatori Gop chiedono “un’indagine completa” su Minneapolis
Alcuni senatori repubblicani si sono uniti ai democratici nel chiedere un’indagine sulla morte di Alex Pretti, l’infermiere trentasettenne ucciso a Minneapolis da un agente dell’Ice scatenando proteste e indignazione nel Paese. Il senatore repubblicano statunitense Bill Cassidy ha affermato che la “credibilità” dell’Ice e del Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti (Dhs) è “in gioco”. “Ci deve essere un’indagine congiunta completa a livello federale e statale”, ha scritto Cassidy in un post su X, ripreso dal Guardian. “Possiamo fidarci del popolo americano e della verità”, ha aggiunto. Il senatore della Pennsylvania Dave McCormick ha scritto sui social media ieri sera che “la retorica irresponsabile e la mancanza di cooperazione da parte dei politici del Minnesota stanno alimentando una situazione pericolosa”, ma che concorda con altri sul fatto che “abbiamo bisogno di un’indagine completa sulla tragedia di Minneapolis”. Anche il senatore del Nebraska Pete Ricketts ha definito, come riporta la Cnn, la sparatoria una “situazione orribile” e ha affermato di aspettarsi “un’indagine prioritaria e trasparente su questo incidente”.
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10:50
Floridia: “Meloni si faccia sentire con Usa dopo minacce Ice a giornalisti Rai”
“Dopo che negli Stati Uniti agenti dell’Ice hanno minacciato e intimidito giornalisti italiani della Rai mentre svolgevano il loro lavoro, mi aspetto che il Governo italiano si faccia sentire subito. E con chiarezza. È un fatto gravissimo e sconcertante. Dopo violenze e uccisioni in strada, ora anche la stampa viene minacciata”. Lo dice la presidente della commissione di vigilanza Rai, Barbara Floridia. “È una violenza che non riguarda solo quei giornalisti, ma che tocca tutto il paese. Se Giorgia Meloni e il Governo resteranno in silenzio, sarà l’ennesima prova di viltà e di sudditanza nei confronti di Donald Trump. La voce dell’Italia va fatta sentire. Tacere è complicità” sottolinea Floridia.
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10:15
Fratoianni: “Troupe Rai minacciata dalle milizie di Trump ma governo in silenzio”
“Già le immagini della feroce esecuzione di un cittadino statunitense da parte delle milizie al soldo di Donald Trump avrebbero dovuto far indignare il governo Meloni. Vedo che il silenzio della presidente del Consiglio e del suo esecutivo invece prosegue anche di fronte alle minacce e intimidazioni di una squadra di tagliagole nei confronti di nostri concittadini giornalisti Rai”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs.
“E invece si fa finta di niente. Questa timidezza – prosegue il leader di Si – o meglio questa vigliaccheria è una vera e propria vergogna. Ci sono momenti in cui – conclude Fratoianni – un briciolo di dignità non guasterebbe”.
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10:14
Marion-Maréchal difende Trump: “A Minneapolis sfortunati incidenti”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dimostra che ”si puo’ riprendere il passo sul governo dei giudici”: lo dice l’esponente francese di estrema destra Marion Maréchal, qualificando l’uccisione di Renee Good e Alex Pretti dagli uomini dell’Ice a Minneapolis ”sfortunati incidenti” dovuti a ”militanti di estrema sinistra che si interpongono nell’azione di polizia”. ”Riguardo a Donald Trump – ha dichiarato la nipote di Marine Le Pen a radio France Inter – non cambio. Oggi condivido un certo numero di battaglie con lui. Questo mi pare evidente nella lotta all’immigrazione, l’insicurezza sul narcotraffico, sul ‘wokismo…'”. Per Marion Maréchal, il presidente Usa ”fa qualcosa di molto interessante sul piano politico, ossia sta spiegando che la volontà politica può riprendere il passo sulla tecno-burocrazia, sul governo dei giudici che oggi ci incapacita”. In radio, Maréchal ha promosso la sua autobiografia, ”Si tu te sens Le Pen” (Se ti senti Le Pen), pubblicata in Francia per Fayard.
L’eurodeputata, eletta con l’etichetta Reconquête prima di lasciare il partito di Eric Zemmour per avvicinarsi di nuovo al Rassemblement National della zia Marine Le Pen, assicura che questo “non è un libro di candidatura” in vista della corsa all’Eliseo del 2027 e ”spera che Marine Le Pen potrà candidarsi” malgrado i guai giudiziari. ”In ogni caso, faremo ovviamente tutti campagna insieme”, dice Marion Maréchal.
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10:05
Scontri Minneapolis, rimpallo di accuse tra funzionari statali e federali
A Minneapolis decine di persone hanno sfilato fino allo spazio davanti al municipio per chiedere agli agenti federali impegnati nell’anti-immigrazione di lasciare la città. Da settimane, sostengono i manifestanti, la loro presenza ha portato solo morte e distruzione. Nell’ultimo mese, per la seconda volta, un cittadino americano è stato ucciso a Minneapolis da agenti federali.
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09:26
Il miliardario Ackman dona 10mila dollari a famiglia Pretti
Bill Ackman ha donato 10mila dollari a una raccolta fondi per la famiglia di Alex Pretti, l’uomo ucciso dai federali a Minneapolis mentre cercava di difendere una donna. Lo ha confermato un portavoce del miliardario fondatore del hedge fund Pershing Square. La pagina GoFundMe ha raccolto finora oltre 900mila dollari.
Ackman, come evidenzia il Wall Street Journal, in precedenza aveva versato 10mila dollari anche a una raccolta fondi per Jonathan Ross, l’agente dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) che ha ucciso Renee Good a Minneapolis il 7 gennaio, e ha spiegato di aver tentato di sostenere anche la famiglia di Good, ma la pagina era stata chiusa dopo aver superato il suo obiettivo.
“Il mio scopo nel sostenere Ross e nel tentare di sostenere Good non era fare una dichiarazione politica – aveva spiegato Ackman sui social nei giorni scorsi – Stavo semplicemente continuando il mio impegno di lunga data nell’aiutare chi è accusato di crimini a fornire per la propria difesa”.
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08:46
Foti: “L’Ice troppo dura, non in linea con le nostre forze dell’ordine”
“Ritengo che l’Ice manifesti un approccio molto duro e censurabile, per niente in linea con quello che viene adottato dalle nostre forze dell’ordine”. Lo ha detto Tommaso Foti, ministro degli Affari Europei, in un’intervista al Resto del Carlino. Parlando dell’Afghanistan, Foti ha detto che “la risposta della presidente Meloni è stata di una chiarezza lapalissiana. Ha ricostruito la presenza italiana, il nostro contributo di sangue, i caduti e i feriti nelle missioni di sicurezza. Il ministro Crosetto ha assunto anche atti che a lui spettano al riguardo, e non si può dire che ci sia stata debolezza o timidezza verso un’affermazione sbagliata e incomprensibile di Trump”. Riguardo alla scelta dell’Italia di rimanere fuori dal Board of Paece di Gaza, Foti ha commentato: “Faremo le cose che ci verranno chieste, come addestrare le forze di polizia, cosa che l’Italia ha sempre mostrato di saper fare”. Sulla riforma della giustizia ha sottolineato che “il referendum non dovrebbe essere viziato da una alcuna strumentalizzazione, come quella sull’idea che i giudici finirebbero sotto il controllo del governo. Ricordo che l’articolo 104, comma 1, della Costituzione non è cambiato e non cambierà”. Infine, sul vertice tra Meloni e Merz, Foti ha commentato: “I rapporti tra Italia e Germania si sono rafforzati e questo credo debba far contento chi è animato da spirito nazionale”.
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07:41
Media: “Il Governatore del Minnesota respinge l’idea di abrogare le politiche santuario”
Il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha respinto la richiesta dell’amministrazione Trump di abrogare le cosiddette politiche ‘santuario’ (quelle che tutelano i migranti, ndr) e di condividere Medicaid, assistenza alimentare e dati elettorali con il governo federale per “porre fine al caos in Minnesota”. Lo scrive la Cnn. “Non è un tentativo serio”, ha dichiarato Walz. Il Procuratore Generale Pam Bondi ha inviato una lettera a Walz sabato esortandolo ad abrogare le politiche di asilo e a consentire alla Divisione per i Diritti Civili del Dipartimento di Giustizia di accedere alle liste elettorali dello Stato. Il Presidente Donald Trump ieri ha ribadito le richieste, invitando i Democratici del Minnesota a “collaborare formalmente con l’amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra nazione, piuttosto che resistere e alimentare le fiamme della divisione, del caos e della violenza”.
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07:26
Usa, Trump: “Morti 2 americani per caos provocato dai Democratici”
”Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa del caos provocato dai Democratici”. Lo ha scritto sul suo Truth Social il presidente americano Donald Trump, riferendosi a Renee Good e Alex Pretti uccisi da agenti federali a Minneapolis.
”Le Città Santuario e gli Stati gestiti dai Democratici si rifiutano di collaborare con l’Ice, e stanno anzi incoraggiando gli agitatori di sinistra a ostacolare illegalmente le loro operazioni per arrestare i peggiori tra i peggiori!”, ha scritto Trump. ”Così facendo, i Democratici stanno anteponendo i criminali immigrati clandestini ai cittadini rispettosi della legge e contribuenti, creando situazioni pericolose per tutti i soggetti coinvolti”, ha aggiunto.
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07:24
Bill Clinton: “Americani si alzino in piedi e facciano sentire la loro voce”
L’ex presidente Bill Clinton ha denunciato le “scene orribili” avvenute a Minneapolis, dove due cittadini americani, Renee Good e poi Alex Pretty, sono stati uccisi da agenti federali. Un’azione governativa inaccettabile, ha detto Clinton, che ha invitato gli americani ad ”alzarsi in piedi e parlare”, facendo sentire la loro voce.
“Spetta a tutti noi che crediamo nella promessa della democrazia americana alzarci in piedi, parlare e dimostrare che la nostra nazione appartiene ancora a Noi, il Popolo”, ha affermato Clinton, avvertendo che i funzionari dell’amministrazione Trump ci hanno “mentito” e hanno utilizzato tattiche sempre più aggressive nella loro repressione dell’immigrazione.
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07:21
Usa, Border Patrol e Ice: quali sono le differenze?
Le operazioni anti-immigrazione in corso in Minnesota, che hanno scatenato proteste diffuse e critiche per i metodi violenti messi in campo dagli agenti federali, vengono spesso attribuite indistintamente sia alla US Border Patrol, cioè alla polizia di frontiera, sia all’Immigration Customs and Enforcement (Ice). Entrambe sono agenzie federali preposte all’applicazione delle leggi sull’immigrazione, e rispondono al dipartimento della Sicurezza interna (Dhs). Entrambe hanno l’autorità di detenere e arrestare persone per violazioni delle leggi sull’immigrazione. Ma ci sono anche delle differenze. Ecco tutti i dettagli.
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06:35
Minneapolis, Bill Clinton: ‘Trump mente, cittadini Usa si alzino e parlino’
L’ex presidente americano Bill Clinton ha esortato gli americani a “alzarsi e parlare”, denunciando le “scene orribili” di Minneapolis dove due cittadini Usa sono stati uccisi da agenti dell’Ice. “Spetta a tutti noi che crediamo nella promessa della democrazia americana alzarci e parlare”, ha detto l’ex leader democratico aggiungendo che l’amministrazione Trump “ci ha mentito” sulle due morti.
06:34
Senatore alleato di Trump presenta una legge contro le città santuario
Il senatore repubblicano Lindsey Graham, stretto alleato di Donald Trump, ha dichiarato di voler presentare una proposta di legge per porre fine alle “città santuario”, affrontando quella che molti suoi colleghi di partito considerano la causa principale del clima di tensione a Minneapolis. Lo scrive il Wall Street Journal. Graham punta a ottenere un voto sul disegno di legge questa settimana. Non è ancora chiaro se la proposta potrà essere presentata come emendamento a un pacchetto di spesa di cui il Senato dovrebbe discutere questa settimana, o come disegno di legge autonomo. La notizia arriva in contemporanea con un post di Trump su Truth, in cui invita il Congresso ad approvare una legge federale per “porre fine alle città santuario, che sono la causa principale di tutti questi problemi”. “Il mio obiettivo è arrivare alla radice del problema”, ha dichiarato Graham in un’intervista. “La politica delle città santuario – ha spiegato – porta a una maggiore immigrazione clandestina, a frodi massicce e al crollo dell’ordine pubblico. Questa è la causa principale: non sono gli agenti dell’Ice per le strade, ma le politiche che hanno portato a questa situazione disastrosa”.
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06:34
Wsj: raffica di telefonate alla Casa Bianca per Minneapolis
Donald Trump ha ricevuto decine di telefonate sabato in merito alla sparatoria a Minneapolis, parlando con senatori e diversi funzionari dell’amministrazione, mentre la chief of staff della Casa Bianca, Susie Wiles, ha ricevuto ripetute telefonate da funzionari del Minnesota. Lo riferisce il Wall Street Journal. Alcuni collaboratori del presidente americano hanno iniziato a considerare la situazione sempre più instabile a Minneapolis come un problema politico, nonostante la Casa Bianca abbia pubblicamente raddoppiato le sue operazioni in città. Alcuni membri dell’amministrazione temono che i sondaggi e la percezione dell’opinione pubblica si siano rivoltati contro le azioni dell’amministrazione in materia di immigrazione nelle città, e alcune discussioni si sono concentrate su come continuare le deportazioni senza scontrarsi con i manifestanti. Ma il consigliere di Trump in materia, il vice chief of staff Stephen Miller, ha continuato a insistere per un’applicazione aggressiva delle leggi sull’immigrazione, sostenendo che l’amministrazione non dovrebbe fare marcia indietro a Minneapolis.
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06:33
Trump: ‘Uccisione a Minneapolis? Stiamo esaminando e decideremo’
Il presidente americano Donald Trump si è rifiutato di dire se l’agente federale che ha sparato mortalmente a un uomo in Minnesota questo fine settimana abbia agito in modo appropriato e ha affermato che l’amministrazione sta esaminando l’incidente. In una breve intervista telefonica con il Wall Street Journal, Trump non ha risposto direttamente quando gli è stato chiesto per due volte se l’agente che ha sparato ad Alex Pretti avesse agito correttamente. Incalzato ulteriormente, il presidente ha dichiarato: “Stiamo esaminando e valutando tutto e prenderemo una decisione al riguardo”. Finora lui e i massimi esponenti dell’amministrazione hanno difeso pubblicamente l’agente. Trump ha criticato Pretti per aver portato un’arma durante le proteste. “Non mi piace sparare. Non mi piace”, ha aggiunto il presidente nell’intervista. “Ma non mi piace quando qualcuno partecipa a una protesta e ha una pistola molto potente, completamente carica, con due caricatori pieni di proiettili. Anche questo non è un buon segno”, ha spiegato. Trump ha affermato che Pretti portava con sé “un’arma molto pericolosa, un’arma pericolosa e imprevedibile”, aggiungendo: “E’ un’arma che spara quando la gente non se ne accorge”. Il Dipartimento della Sicurezza interna ha riferito che Pretti portava con sé una pistola semiautomatica calibro 9 mm.
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06:32
Trump apre all’ipotesi che l’Ice lasci Minneapolis
In una intervista telefonica al Wall Street Journal, Donald Trump sembra aprire all’ipotesi di ritirare l’Ice da Minneapolis, pur senza indicare la tempistica. “A un certo punto ce ne andremo. Abbiamo fatto, hanno fatto un lavoro fenomenale”, ha detto il presidente americano. Alla domanda se gli agenti se ne sarebbero andati presto, ha elogiato quanto l’amministrazione ha già fatto in Minnesota e ha risposto: “Lasceremo lì un gruppo diverso di persone per la frode finanziaria”. Trump ha indicato un vasto scandalo di frode ai servizi sociali nello Stato come giustificazione per l’intensificazione dei controlli sull’immigrazione.
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06:32
Trump: colpa del caos dei Democratici la morte di due americani
Donald Trump scarica la colpa di quanto successo a Minneapolis sui Dem, accusandoli non solo di collaborare con gli agenti federali – a differenza di quanto degli stati repubblicani – e di incoraggiare “agitatori di sinistra a ostacolare illegalmente le loro operazioni per arrestare i peggiori dei peggiori”. “Così facendo – scrive su Truth – i Dem stanno mettendo i criminali immigrati illegali al di sopra dei cittadini contribuenti e rispettosi della legge, e hanno creato circostanze pericolose per tutti i soggetti coinvolti. Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa di questo caos provocato dai Democratici”.
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