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A oltre tredici anni dal gravissimo incidente sugli sci avvenuto il 29 dicembre 2013 a Méribel, sulle Alpi francesi, le condizioni di salute di Michael Schumacher continuano a essere avvolte dal massimo riserbo. Un’importante indiscrezione arriva però dal Daily Mail.

Come sta Schumacher?

Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico, il sette volte campione del mondo di Formula 1 non sarebbe più costretto a letto, ma non sarebbe comunque in grado di camminare autonomamente. Il campione tedesco, oggi 57enne, non appare in pubblico da quel tragico giorno e da allora le informazioni ufficiali sono state ridotte al minimo, per precisa volontà della famiglia. Schumacher non sarebbe più allettato: «Si sposta in sedia a rotelle». Secondo il tabloid inglese, che avrebbe raccolto informazioni durante una visita nei pressi della villa di famiglia a Maiorca, Schumacher verrebbe spostato all’interno della proprietà su una sedia a rotelle. A occuparsi di lui ci sarebbe un’équipe medica specializzata attiva 24 ore su 24, composta da infermieri e fisioterapisti. Il Daily Mail sottolinea che l’ex pilota avrebbe riportato gravissime lesioni alla testa in seguito alla caduta sugli sci e che, nonostante alcuni progressi, non sarebbe più in grado di camminare.


APPROFONDIMENTI

Tra Svizzera e Maiorca, una vita lontano dai riflettori

La famiglia Schumacher soggiorna regolarmente nella residenza di Maiorca, anche se la casa principale resta quella di Gland, in Svizzera.

L’accesso al campione è rigidamente controllato: solo tre o quattro persone esterne alla famiglia sono autorizzate a fargli visita. Tra queste c’è Jean Todt, ex direttore sportivo della Ferrari e grande amico di Schumacher, che ha più volte raccontato di guardare con lui le gare di Formula 1. «Continua a combattere», ripete spesso Todt, evitando però qualsiasi dettaglio sulle reali condizioni del campione.Il sospetto della sindrome locked-in

Nel corso degli anni si sono rincorse numerose voci sullo stato neurologico di Schumacher. Secondo alcune indiscrezioni, mai confermate ufficialmente, l’ex pilota potrebbe soffrire della cosiddetta sindrome locked-in, una condizione che permette alla persona di essere cosciente di ciò che accade intorno, ma incapace di comunicare se non con minimi movimenti, come il battito delle palpebre. Una fonte vicina al caso ha dichiarato al Daily Mail: «Non possiamo essere certi che capisca tutto, perché non può dirlo. Sembra comprendere alcune cose che accadono intorno a lui, ma probabilmente non tutto».

Il silenzio della famiglia

Sabine Kehm, storica portavoce della famiglia Schumacher, ha rifiutato ancora una volta di commentare le notizie sulle condizioni di salute del campione. In passato aveva espresso forte irritazione per la continua ricerca di scoop. «Trovo estremamente malizioso voler sfruttare la sua sofferenza in questo modo», aveva dichiarato al quotidiano Bild. Una posizione condivisa dalla moglie Corinna, che continua a proteggere con fermezza la privacy del marito, osservando con amarezza le continue speculazioni sul suo stato di salute.


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