In una nota la Regione Campania comunica che oggi si è tenuta la prima seduta della Giunta regionale della Campania. Il presidente Roberto Fico ha ringraziato i colleghi: «La seduta si è svolta in un clima sereno e di piena sinergia da parte di tutti i componenti della Giunta, che hanno espresso soddisfazione per il positivo avvio dei lavori e sottolineato la volontà comune di raggiungere gli obiettivi prefissati con spirito di responsabilità e condivisione, nell’interesse dei cittadini campani».

APPROFONDIMENTI

Nella nota si spiega che tra i provvedimenti esaminati e approvati figurano:
 
Il disegno di legge sulla retribuzione oraria minima

Il provvedimento prevede che in tutte le procedure di gara della Regione, delle ASL, degli enti strumentali e delle società controllate sia attribuito un punteggio premiale agli operatori economici che si impegnano ad applicare una retribuzione minima oraria non inferiore a 9 euro lordi – soglia che l’ISTAT indica come discrimine tra lavoro dignitoso e povertà lavorativa. Il punteggio potrà crescere progressivamente per le imprese che offrano retribuzioni più elevate. Previsto, inoltre, un meccanismo di aggiornamento annuale dell’importo minimo. Il disegno di legge sarà ora trasmesso al Consiglio regionale, cui spetta l’esame e l’approvazione definitiva.
 
L’avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno

Potranno presentare domanda di partecipazione alla selezione i soggetti inseriti nell’elenco nazionale di idonei alla nomina a direttore generale di azienda sanitaria ed enti del servizio nazionale, pubblicato sul sito internet del Ministero della Salute. Il bando avrà scadenza a trenta giorni dalla pubblicazione del BURC.
 
La proposta di deliberazione consiliare per il recupero del disavanzo pregresso

L’operazione, da sottoporre all’esame del Consiglio, consentirà una notevole accelerazione delle operazioni di recupero del disavanzo pregresso. Il risanamento del bilancio permetterà la  disponibilità di maggiori risorse da destinare agli investimenti, nel momento in cui si avviano ad esaurimento le risorse del PNRR.
 
Presa d’atto del piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie regionali per l’anno 2025
La Giunta prende atto del Piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie della Regione Campania per l’anno 2025. Il piano tiene conto delle indicazioni fornite dalla Corte dei Conti nel giudizio di parifica del rendiconto della Regione Campania anno 2024.
 
La definizione del dimensionamento della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026/2027
Il provvedimento consente di evitare il commissariamento e le conseguenti ricadute negative, anche di natura finanziaria e gestionale. La decisione assunta, frutto di un costante confronto con i territori, prevede di mantenere aperto il dialogo e il confronto con i Sindaci, per il più opportuno bilanciamento delle esigenze locali.
 

Introdotto il criterio premiale della retribuzione minima negli appalti regionali 

In un comunicato si spiega che la «Giunta regionale della Campania, nella sua prima seduta, ha approvato come primo atto di indirizzo legislativo il disegno di legge recante “Disposizioni per l’introduzione di una retribuzione oraria minima nei contratti pubblici di appalto e nelle concessioni di competenza regionale”. Il provvedimento prevede che in tutte le procedure di gara della Regione, delle ASL, degli enti strumentali e delle società controllate sia attribuito un punteggio premiale agli operatori economici che si impegnano ad applicare una retribuzione minima oraria non inferiore a 9 euro lordi — soglia che l’ISTAT indica come discrimine tra lavoro dignitoso e povertà lavorativa. Il punteggio potrà crescere progressivamente per le imprese che offrano retribuzioni più elevate. Il disegno di legge prevede inoltre un meccanismo di aggiornamento annuale dell’importo minimo».

Il disegno di legge sarà ora trasmesso al Consiglio regionale, cui spetta l’esame e l’approvazione definitiva.
«Manteniamo un impegno preso con i cittadini campani in campagna elettorale – ha dichiarato il Presidente Roberto Fico – In Italia un lavoratore su dieci percepisce una retribuzione sotto la soglia di povertà lavorativa; In Campania, dove le retribuzioni medie sono inferiori del 26% rispetto alla media nazionale, il fenomeno è ancora più acuto. Con questa legge utilizziamo la leva degli appalti pubblici per premiare le imprese che garantiscono ai propri dipendenti una retribuzione dignitosa, come prescrive l’articolo 36 della nostra Costituzione. Sono molto orgoglioso del fatto che questo figuri tra i primi provvedimenti approvati dalla Giunta. Si tratta di un segnale doveroso: il “lavoro povero” è una contraddizione intollerabile, calpesta i diritti e la dignità dei lavoratori. Il dovere delle Istituzioni è intervenire per favorire misure di giustizia sociale, contrastare disparità e povertà lavorativa. Ed è quello che, come Regione Campania, intendiamo fare».

«La Campania si inserisce nel solco già tracciato da altre Regioni, come Puglia e Toscana, che hanno adottato misure analoghe nell’ambito della propria autonomia di stazione appaltante – ha dichiarato Angelica Saggese, assessora al lavoro e alla formazione – Un’impostazione che la Corte Costituzionale ha qualificato come “uso strategico” dei contratti pubblici per finalità sociali, previsto dal diritto europeo e dal Codice dei contratti pubblici. Per chi non rispetta gli impegni assunti sono previsti controlli rigorosi, penali e, nei casi più gravi, la risoluzione del contratto».