Terza semifinale consecutiva per Alexander Zverev agli Australian Open. Il numero tre del mondo ha battuto Learner Tien nel primo quarto di finale maschile, giocato col tetto chiuso a causa dell’infernale caldo che Melbourne offre oggi, con una sensazione di stare in una gigantesca fornace. Poco prima della partita la Heat Stress Scale ha raggiunto i 5, livello massimo, dunque Rod Laver Arena è diventata campo indoor fino alla fine. Il tedesco ha vinto 6-4 6-7 (5) 6-1 7-6 (0) in 3 ore e 11 minuti, offrendo un’ottima prestazione al servizio (24 ace per lui e 73% di prime in campo), ma nonostante tutto ha faticato non poco per avere la meglio sull’allievo di Michael Chang. La sensazione è che Tien, classe 2005, sia ancora inevitabilmente indietro a livello fisico rispetto ai top, ma se riuscirà (e conoscendo il tipo, ci riuscirà) a fare questo ulteriore step in avanti, sarà uno che darà fastidio a molti. Zverev ha fatto valere la sua maggiore abitudine a questi ritmi e livelli (per Tien era il primo quarto di finale di uno slam), ma l’americano ha giocato un’ottima partita, intelligente e sfruttando le occasioni. Non è stato sufficiente per battere Sasha, che ora aspetta uno tra Carlos Alcaraz e Alex de Minaur, che scenderanno in campo stamattina non prima delle 10.30 ora italiane.
TROPPA SABALENKA Ancora troppo giovane, Iva Jovic, 18 anni, per poter dare fastidio alla numero uno del mondo Aryna Sabalenka, ma non c’è dubbio che l’americana è già una solida certezza, più che una speranza. Il primo quarto di finale del singolare femminile, giocato col tetto aperto della Rod Laver Arena (non si era ancora a livello 5 della Heat Stress Scale, ci si sarebbe arrivati poco dopo), è finito con la bielorussa facile vincitrice in due set (6-3 6-0), con un secondo set dove la giovanissima Jovic è crollata fisicamente, palesemente ancora non pronta per reggere i ritmi della Sabalenka e più in generale di questo livello di tennis, con Aryna massima esponente attuale. Si farà, la Jovic, senza dubbio, ma per ora è no contest, e si è visto. La numero uno del mondo, alla quarta semifinale consecutiva in Australia, aspetta la vincitrice nell’altro quarto di finale del singolare femminile in programma, quello che andrà in scena dalle 9 italiane tra Coco Gauff e Elina Svitolina. Sarà una semifinale bella comunque, sia che vinca l’americana sia che vinca l’ucraina. In quest’ultimo caso le implicazioni extracampo che ci sarebbero (anche per il rapporto non esattamente straordinario tra Aryna e Elina), renderebbero certo la partita molto sentita.