Dopo due giorni di riposo la Mens Sana ha ripreso ieri la preparazione al PalaEstra in vista del match di domenica contro il College Basket Borgomanero, una delle due formazione ad aver finora battuto i biancoverdi in campionato. Coach Federico Vecchi dovrebbe recuperare il play Marco Perin (foto), che era stato assente nelle ultime quattro gare (saltando così Cecina, San Miniato, Costone e Spezia) dopo l’infortunio patito contro Don Bosco Crocetta Torino ma che già nell’ultima uscita della Note di Siena, in Liguria, era rientrato almeno in panchina. Il recupero del numero 6 è un toccasana per una formazione che anche senza il suo giocatore più esperto ha saputo giocarsela con tutti. Resta ancora out quindi il solo Neri, che prosegue nel percorso di recupero a distanza di un anno dallo stop della scorsa stagione. Come già sottolineato dal dg Caliani, da parte del club c’è la voglia di aspettarlo, viste le qualità del giocatore che potrebbe iniziare ad allenarsi a pieno regime dalle prossime settimane. Ciò però non esclude che da qui al 28 febbraio (quando chiuderà il mercato) qualcosa in entrata possa essere fatto per affrontare la fase decisiva della stagione con un ulteriore elemento nelle rotazioni. Il campionato è ancora lunghissimo e la formula con i playoff incrociati con il girone D (quello delle formazioni marchigiane, umbre, abruzzesi e pugliesi) rende tutto impossibile da pronosticare. Domenica intanto Pannini e compagni sono stati raggiunti in classifica dal Costone, vincitore a Firenze contro Legnaia all’overtime e da Lucca, che ha battuto Empoli in volata. Ovviamente sia gialloverdi che rossoneri rispetto alla Mens Sana attualmente hanno una gara in più. Infine cresce tra i tifosi l’apprezzamento per la scelta della Virtus di giocare il derby del 22 febbraio al PalaEstra e non al PalaCorsoni. “Vogliamo ringraziare il presidente Bruttini e tutto lo staff della Stosa Virtus – scrivono i supporter del ‘Settorino’ – che col loro gesto permetteranno a un gran numero di senesi di poter assistere al derby”.
Guido De Leo