Il secondo giorno di Shakedown di Formula 1 che si tiene a porte chiuse al Montmelò di Barcellona è scattato con molta meno attività in pista rispetto a quanto visto ieri. Eppure ha già suscitato un forte interesse per i team che hanno deciso di spendere una delle tre giornate di prove in Catalogna.
Si tratta di Ferrari e Red Bull, che stamattina hanno rotto il silenzio al Circuit de Barcelona-Catalunya entrando in pista rispettivamente con la SF-26 e la RB22. Se per il team di Milton Keynes si tratta della seconda delle tre giornate a disposizione, per la Ferrari è l’esordio assoluto in questi test chiusi al pubblico e alla stampa.
Charles Leclerc e Max Verstappen sono entrati in pista con le monoposto 2026 per svolgere il programma di lavoro mattutino e hanno avuto la pista completamente dedicata a loro. Gli altri team, infatti, hanno deciso di rimanere fermi per studiare i dati raccolti nella giornata di ieri.
Nel corso della prima parte della mattina, Max Verstappen ha ottenuto il miglior tempo in 1’20″0, facendo meglio di 8 decimi rispetto al miglior tempo del ferrarista (1’20″8). Il 4 volte campione del mondo ha anche provocato l’unica bandiera rossa sino a ora, finendo nella sabbia. Fortunatamente l’escursione fuori pista non ha generato alcun problema al team di Milton Keynes.
Con il meteo incerto, Ferrari e Red Bull hanno selezionato lo stesso numero di treni di gomme da bagnato per questi test: 4 di Intermedie e 2 di Full Wet. Dunque, qualora volessero proseguire a testare monoposto e power unit, avranno l’opportunità di farlo senza dover gettare al vento una giornata di prove. Con le macchine nuove, nate dal regolamento introdotto da pochi giorni, fare chilometri è l’imperativo di ogni team. Anche di quelli tra i più navigati del Circus iridato.
Mercedes e Haas hanno fatto sapere che avrebbero rispettato il loro programma, dunque rimanendo ferme proprio per capire meglio come sia andato il lavoro fatto ieri con la W17 e la VF-26.
Resta da capire se la McLaren sarà della partita già nella giornata odierna o se, invece, preferirà aspettare domani per far esordire la MCL40. In questo momento al Montmelò ha iniziato a piovere, e questo potrebbe consigliare il team di Woking nell’aspettare ancora, sebbene domani le previsioni meteo parlino di un’altra giornata di pioggia.
Qualora la McLaren dovesse entrare in pista, sarà Lando Norris a far esordire la MCL40. Il secondo giorno, invece, sarà tutto di Oscar Piastri. Il terzo, invece, sarà diviso tra i due con Norris al mattino e Piastri al pomeriggio. I piani del team diretto da Andrea Stella, però, potrebbero cambiare a seconda di ciò che accade dal punto di vista meteorologico.
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