Rimini, 27 gennaio 2026 – Dalla cam3 ai cellulari dei protagonisti del giallo di via del Ciclamino. Ieri in Corte d’Assise è andato in scena un nuovo round di testimonianze di agenti di polizia e consulenti della procura che abbiano compiuto analisi e redatto relazioni nel corso dell’inchiesta sull’omicidio di Pierina.
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Processo per il delitto di Pierina Paganelli. Manuela Bianchi in udienza
Sotto la lente d’ingrandimento i telefonini
In particolare, dopo essere partiti con le risultanze dell’analisi del movimento dell’ignoto ripreso dalla cam3 alle 22.17 del 3 ottobre, con il perito Franco Molteni che ha ribadito come il movimento “caratterizzante, specifico e anomalo della spalla del soggetto sia categoricamente incompatibile con Emanuele Neri” (pur essendoci un incidente probatorio che esclude anche la compatibilità del soggetto con l’imputato Dassilva), nel corso dell’udienza sono tornati sotto la lente i telefonini. In particolare quello di Manuela Bianchi e tutti i messaggi che la donna ha scambiato con altri protagonisti del giallo a ridosso dell’omicidio di Pierina.

Louis Dassilva nell’aula di Tribunale
Il sogno di una gravidanza e di una famiglia con Luiss
Stando alle testimonianze rese dagli agenti dello Sco di Roma (Servizio centrale operativo) Manuela aveva intrattenuto con l’imputato numerose conversazioni per concordare gli incontri segreti in garage. A settembre 2023 tra i due intercorrevano messaggi in cui Manuela palesava la speranza di rimanere incinta di Dassilva e di sognare una famiglia con lui.
Le chat con Valeria: “Tua suocera è rivoltante”
Ancora, nelle chat con la moglie di Louis, Valeria Bartolucci, i periti si sono concentrati sullo scambio di messaggi relativamente alle presunte telefonate di Pierina ai propri figli e ascoltate da Valeria, poi riferite a Manuela. Gli agenti hanno letto alcuni messaggi di Valeria in cui la donna avrebbe detto alla Bianchi: “Tua suocera è rivoltante”. O messaggi dell’imputato, sempre di settembre, in cui Louis diceva all’ex amante: “Io so che sei una vittima, per quello ti ho detto di reagire”, riferito a come Manuela veniva trattata dai parenti del marito Giuliano dopo il tradimento.

