di
Giuliano Delli Paoli

Il rapper farà mettere a posto il campetto di calcio del Lotto G, da tempo nel degrado. E ai bambini dice: «Lo aggiusto io, ma dovete andare a scuola»

Geolier sistemerà il campetto di calcio nel rione del lotto G, a Scampia. Il rapper dei record ha accolto i numerosissimi appelli lanciati nei giorni scorsi dai centinaia di bambini e ragazzi, protagonisti di una mobilitazione nata dal basso con lo scopo di ottenere fondi per rendere di nuovo agibile il campetto da tempo in condizioni di assoluto degrado .«Lo aggiusto io», ha promesso il rapper sui social. Lo staff del musicista ha poi contattato l’avvocato Nicola Nardella, Presidente della Municipalità 8 del Comune di Napoli che include anche l’area di Scampia. «Noi siamo prontissimi a farlo e siamo lieti che Geolier si sia adoperato sulla vicenda. Sono stato prontamente contattato dal suo staff, ora però bisogna avviare l’iter burocratico, così da attuare il tutto. I nostri uffici sono aperti e ben disposti ad accogliere la pratica di donazione da parte di Geolier», spiega Nardella. 

La notizia dell’interessamento di Geolier è giunta dopo settimane di video-appelli sui social realizzati da centinaia di bambini di Scampia, nei quali denunciano non solo lo stato pericoloso in cui verte il campetto, ma anche una condizione ben più ampia di abbandono degli spazi adiacenti. In alcuni filmati, peraltro, i ragazzi hanno anche posto l’accento sull’abbandono da parte delle istituzioni, citando le serie tv come «Gomorra», in quanto a loro dire vetrine negative della periferia nord della città. In un altro video, diventato anch’esso subito virale e condiviso da migliaia di utenti sia su TikTok e sia su Instagram, alcuni dei ragazzi coinvolti hanno videochiamato Geolier, che ha confermato le sue intenzioni, invitando però i ragazzi a dedicarsi prima agli studi e poi al “pallone”. «Dovete andare a scuola!», ha tuonato il musicista ai suoi giovani fan, che a loro volta lo hanno ringraziato per l’impegno preso, finendo per citare anche il titolo del nuovo album di Geolier, «Tutto è possibile», come manifesto dell’intera operazione. 



















































Se i bambini sono il volto ufficiale dell’iniziativa, il risultato non sarebbe stato possibile senza il lavoro di mediazione e accompagnamento svolto da Salvatore Paternoster, presidente dell’associazione Giovani Promesse, e dalla giornalista Cristina Somma, che hanno entrambi posto l’accento sulla vicenda fino a farla arrivare all’attenzione di Geolier. La proposta di intitolare il campo «Geolier Stadium», tuttavia, non ha convinto il rapper, che ha replicato: «Lo dovete chiamare come voi e non come me», prima di lanciare una nuova promessa: «Appena torno a Napoli, passerò a trovarvi». Geolier non è comunque il primo musicista ad impegnarsi in iniziative del genere. Nel 2023, anche Cesare Cremonini ha donato un campetto di calcio ai bambini di Ponticelli, situato all’interno della scuola «De Filippo».


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27 gennaio 2026 ( modifica il 27 gennaio 2026 | 15:22)