di
Natalia Distefano

Nella mini serie tv di Pietro Valsecchi «L’invisibile», in prima visione su Rai1 il 3 e 4 febbraio, il racconto dei 90 giorni che hanno preceduto la cattura del boss siciliano. Protagonisti Guanciale, Levante, Leo Gassmann e Ninni Bruschetta, per la regia di Michele Soavi

«Dobbiamo prendere quella bestia, e abbiamo tre mesi per farlo». La «bestia» è Matteo Messina Denaro, «Padrino» della mafia siciliana latitante da oltre trent’anni, e la missione è tutta sulle spalle dei carabinieri del ROS. A raccontare quei 90 giorni che portarono all’arresto del boss, messo a segno dalla squadra guidata dal colonnello Arcidiacono il 16 gennaio del 2023 in una clinica di Palermo, è la miniserie di Pietro Valsecchi  «L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro» (in prima visione su Rai1 il 3 e 4 febbraio), diretta da Michele Soavi e interpretata da Lino Guanciale, Levante, Leo Gassmann e Ninni Bruschetta nei panni del capo mafia. 

«Non è una serie di mafia, è esattamente in contrario: qui il punto di vista è quello dello Stato», ha spiegato ieri  Lino Guanciale in occasione della presentazione della fiction a Roma. «Sullo schermo abbiamo scelto di non usare i nomi reali dei carabinieri – dice l’attore -, quindi Arcidiacono diventa Lucio Gambera, che io interpreto senza la solita retorica dell’eroe. Perché è importante che il pubblico si riconosca in figure come queste, in uomini e donne che ogni giorno combattono su due fronti: per il nostro Paese e nelle loro vite private, dove l’equilibrio tra doveri di Stato e relazioni personali non è mai facile».



















































Le indagini per la cattura del boss mettono a dura prova il rapporto di Gambera e la moglie Maria, interpretata da Levante alla sua prima esperienza in una serie tv: «Il mio ruolo è difficile, sono la parte emotiva di Lucio – ha detto la cantautrice siciliana, in gara al prossimo Festival di Sanremo -. L’intera famiglia viene coinvolta nel suo lavoro pericolosissimo, e durante il film viviamo una tensione continua per cercare di tenere tutto unito». Sul debutto da attrice, invece, ha detto: «Il set è un palcoscenico differente ma è pur sempre un palcoscenico. Spero di essere stata all’altezza e, anzi, ho già voglia di ripetere questa esperienza».

Leo Gassmann, anche lui atteso a breve sul palco sanremese, veste i panni del tecnico radio della squadra di Gambera: «È un giovane che riesce a dare un grande contributo all’operazione ma che spesso non si sente al posto giusto nel momento giusto. Anche gli eroi hanno le loro fragilità».

27 gennaio 2026 ( modifica il 27 gennaio 2026 | 19:13)