L’agente, indagato per omicidio volontario, ha dichiarato di aver sparato dopo che la vittima gli avrebbe puntato la pistola. Il 28enne era noto al commissariato come «Zack»
«Volevo rincorrerlo, ma mi ha puntato la pistola e ho sparato». Lo ha detto un poliziotto, indagato per omicidio volontario, durante l’interrogatorio sulla morte di un 28enne marocchino ieri nel quartiere Rogoredo, a Milano.
Secondo quanto riferito, il poliziotto stava partecipando a un controllo anti-spaccio con altri agenti quando ha esploso un colpo: «Stavo per fare lo scatto per andare avanti, lui aveva la mano in tasca, ha tirato fuori la pistola e me l’ha puntata», ha spiegato.
L’agente ha aggiunto di aver subito riconosciuto la vittima, nota al commissariato come «Zack», con precedenti anche per droga.
27 gennaio 2026
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