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Per Parigi è scoccata l’ora più glamour: quella delle sfilate Haute Couture con tutto il loro corollario di vip nel front row. Da Jennifer Lawrence a Deva Cassel, da Chiara Ferragni a Teyana Taylor, tutte indossano le creazioni della maison che li invita. Dalle provocazioni estreme di Schiaparelli alla “favola” di Chanel e al casual chic di Dior, ecco cosa hanno indossato le fortunate per assistere ai defilé. 


APPROFONDIMENTI

Teyana Taylor regina di Parigi 

Maria Antonietta a chi? Con buona pace della Storia, Parigi ha una nuova regina. Letteralmente, visto che Teyana Taylor arriva al Petit Palais per la sfilata di Schiaparelli indossando delle riproduzioni (in salsa Daniel Roseberry) dei gioielli rubati al Louvre.

Sì perché quel fatidico 19 ottobre in cui il direttore creativo di Schiaparelli era in giro per Parigi, il museo subiva il furto-lampo à la Casa di Carta di cui tanto si è parlato. Evidentemente ispirato dalla cronaca, Roseberry ha riprodotto il diadema di Gabriel Lemonnier dell’Imperatrice Eugenia e il Gran Nodo da corsetto della consorte di Napoleone III. A sfoggiare i “gioielli” (e poco altro, sussurrano le malelingue) è Teyana Taylor, fresca di collaborazione con Schiaparelli anche per il red carpet dei Golden Globe con tanto di prezioso perizoma in bella vista. Il resto del look è composto da un modello in pizzo tutto in trasparenza e maxi cappotto quasi napoleonico, tanto per restare in tema. Demi Moore Crudelia

Se Matthieu Blazy di Chanel ha presentato la sua prima collezione Haute Couture in salsa Disneyana (ma ci arriviamo più in là), non avremmo mai pensato che Demi Moore si presentasse alla sfilata Schiaparelli in versione Crudelia Demon. Tuta e soprabito maculati black&white e perfino una sorta di fascinator. Nessun dalmata è stato maltrattato per creare il look, il nostro senso dello stile però un po’ sì. 

Chiara Ferragni sottotono 

Anche Chiara ha salito le scale del Petit Palais per il defilé dell’amico Daniel Roseberry, mettendo a segno il suo (grande?) ritorno alle sfilate dopo la vicenda Pandoro, per cui è stata prosciolta poche settimane fa. Tra i gioielli del Louvre e Crudelia Demon, con il suo abito-cappotto a tubino color testa di moro è risultata senza dubbio la più sobria. Tutto sommato avrebbe potuto osare di più ma comprendiamo la volontà di non strafare e rientrare in sordina in quel mondo che ha dovuto abbandonare per diverso tempo. Da monitorare.

Nicole Kidman parigina 

Non fosse per la chioma bionda ci sembrerebbe di vedere Sylvie Gratteau, la “capa” di Emily in Paris. D’altra parte siamo effettivamente a Parigi e lei, alla sfilata di Chanel, sfoggia tubino con piume e paillettes e occhiali scuri Cat eye. Glamour, inarrivabile, viso luminoso e vaga aura da femme fatale. 

Jennifer Lawrence casual chic 

Se c’è una che può presentarsi alle fashion week letteralmente in jeans e maglietta, quella è JLaw. Certo, se va da Dior ci abbina un cappotto con ampi manicotti di piume che sostanzialmente fa tutto il look. D’altra parte il sodalizio tra l’attrice e Jonathan Anderson, nuovo direttore creativo della maison, sembra solido e destinato a durare, come abbiamo visto su tutti gli ultimi red carpet, interrotto solo dallo Givenchy dei Golden Globes. Prendere spunto per ispirazioni casual chic. 

Dua Lipa fiammeggiante 

Chanel, ma in versione rivisitata: per la prima volta vediamo, indosso a Dua Lipa, un modello della chiacchieratissima sfilata Métiers d’art di Matthieu Blazy, quella, per intenderci, della metro di New York. Il modello è a dir poco fiammeggiante, giallo rosso e nero con borsa è in pendant: c’è chi lo amerà e chi lo detesterà visceralmete, ma in fondo siamo alla fashion week e l’obiettivo è (quasi, solo) che se ne parli. 


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