Presso il Centro Polifunzionale di Sperimentazione (Ce.Poli.Spe) di Montelibretti si è svolta la cerimonia della consegna ufficiale dei primi quattro esemplari di veicoli da combattimento della fanteria Lynx KF41 Combat ” AS IS” del programma A2CS all’Esercito Italiano da parte di Leonardo Rheinmetall Military Vehicles (LRMV), la joint venture creata da Leonardo e Rheinmetall per rispondere alle esigenze di rinnovamento delle linee cingolate da combattimento e supporto italiane.

All’importante evento hanno presenziato il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Luciano Portolano, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale C.A. Carmine Masiello, autorità militari e civili nonché i vertici di LRMV.

Il programma Army Armoured Combat System (A2CS)

Il programma Army Armoured Combat System (A2CS) prevede la realizzazione di un totale di 1.050 veicoli corazzati che saranno allestiti in cinque varianti principali che svolgeranno 16 ruoli operativi diversi per sostituire gli attuali IFV Dardo ed i veicoli della famiglia M113 ancora in uso.

Nel novembre dello scorso anno, Leonardo e Rheinmetall hanno firmato con la Direzione degli Armamenti Terrestri (TERRARM) della Direzione Nazionale degli Armamenti (DNA) il primo contratto per la produzione e consegna di 21 veicoli ” AS IS” (A2CS Combat) i cui primi quattro esemplari configurati nell’allestimento scelto dall’Esercito Ungherese sono stati oggi consegnati all’Esercito Italiano.

La variante principale del veicolo da combattimento di fanteria, la A2CS Combat (IFV), inizialmente dotata della torretta tedesca Lance (5 unità), sarà consegnata con la torretta Leonardo Hitfist 30 New Generation da 30 mm (16 unità) equipaggiata con il cannone X-Gun da 30×173 mm e con sistema EO/IR Janus, sistema C4 e APS che difenderà il mezzo da vari tipi di minacce compresi i droni d’attacco.

Anche i primi cinque esemplari oggetto della presente parziale consegna, dotati della torretta Lance, saranno successivamente dotati delle torrette HITFIST con X-Gun da 30×173 mm, uniformando la linea A2CS Combat.

I primi 21 esemplari contrattualizzati serviranno agli organi tecnici e di sperimentazione anche per familiarizzare con i nuovi mezzi ed individuare ulteriori modifiche da apportare ai veicoli di serie per ottimizzarne le prestazioni e capacità operative.

Entro la fine dell’anno sarà firmato un nuovo contratto per completare la fase di sviluppo ed industrializzazione per la quale il Ministero della Difesa ha già allocato risorse per oltre 8 miliardi di euro nell’ambito di un programma per il quale è previsto un tetto di spesa complessivo di oltre 18 miliardi di euro.

L’Esercito Italiano per equipaggiare i Reggimenti di Cavalleria delle Brigate Pesanti ha richiesto la versione A2CS-120 (esplorante pesante) dotata di una torretta da 120 mm (Hitfact MkII) per fornire supporto di fuoco diretto.

Per la versione portamortaio si punta ad installare sulla piattaforma A2CS il sistema finlandese di mortaio NEMO da 120 mm, installato in torretta a controllo remoto dotata di meccanismo di caricamento automatico.

Sono previste anche varianti del A2CS dotate di torrette per la difesa antiaerea delle colonne mobili delle Brigate Pesanti.

Le altre versioni del A2CS che saranno realizzate saranno quelle Posto Comando, Recupero e Soccorso (AARV) e Genio.

Entro la fine del decennio saranno sviluppati da LRMV tutti i prototipi delle versioni previste ed a partire dal 2030 sarà avviata la produzione di serie.

Foto credit @ARES Osservatorio Difesa