La giornata di esordio della SF-26 nella settimana di test a Barcellona è stata all’insegna della consistenza per la Ferrari. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno coperto infatti una distanza complessiva che raggiunge quasi i due GP, un dato importante se si considera che l’obiettivo primario per le scuderie sia legato all’affidabilità. Nel Day-2 la Ferrari si è divisa la pista con la sola Red Bull, con le due squadre che hanno preso parte ad una giornata caratterizzata per gran parte dalle condizioni meteo incerte e dal bagnato. Al termine della sessione i due piloti di Maranello si sono detti soddisfatti in merito al primo programma di lavoro di questo 2026. La Ferrari tornerà in pista nel Day 4, ossia Giovedì, mentre sarà assente domani.
Ferrari macina chilometri, 121 giri complessivi nella prima giornata di test: “non abbiamo riscontrato problemi di affidabilità rilevanti”
Dopo lo Shakedown della scorsa settimana in quel di Fiorano, per la Ferrari la giornata odierna ha rappresentato l’effettivo inizio della stagione in pista. Dopo un Day-1 a cui avevamo preso parte Alpine, Audi, Cadillac, Haas, Mercedes, Red Bull e Racing Bulls, oggi è toccato alla Ferrari, che si è divisa la pista con la Red Bull, che invece ha effettuato la seconda delle tre giornate concesse da regolamento. La cornice è stata quella di un tracciato bagnato dalla pioggia per gran parte della giornata, che però non ha frenato il lavoro dei ferraristi. Il primo a scendere in pista questa mattina è stato Charles Leclerc, che ha totalizzato da solo quasi la lunghezza di un GP, 64 giri, per poi cedere il testimone a Lewis Hamilton nella sessione pomeridiana. Il monegasco ha approfittato di qualche spiraglio di sereno per passare dalle gomme da bagnato a quelle da asciutto, con cui ha fatto segnare i tempi migliori, seppur in uno scenario in cui il cronometro ha importanza pressoché irrilevante.
I segnali di una giornata all’insegna dell’ottimismo in casa Ferrari sono stati confermati dall’Head Of Track Engineering, Matteo Togninalli, che al termine della sessione ha riassunto il lavoro di giornata. “Considerate le condizioni meteo, la nostra è stata una giornata produttiva. Nonostante la pioggia, abbiamo completato un buon numero di chilometri e, soprattutto, non abbiamo riscontrato problemi di affidabilità rilevanti, che è la priorità principale quando si ha a che fare con una vettura e una power unit nuove.” Il tecnico di Maranello ha quindi ribadito l’importanza della presa di familiarità con i nuovi meccanismi imposti da un cambio regolamentare di tale portata. “È ancora molto presto per parlare di prestazioni: ora l’attenzione è rivolta a comprendere la monoposto, impararne il comportamento e acquisire confidenza con essa passo dopo passo nei prossimi giorni, concentrandoci fondamentalmente su noi stessi.”

Leclerc: “una giornata senza intoppi, la macchina ha risposto come ci aspettavamo”
Il pilota monegasco ha lasciato trasparire serenità a valle del primo contatto approfondito con la SF-26, affermando come il piano di lavoro sia stato rispettato nonostante le condizioni non ideali sul fronte meteorologico. “È stato bello tornare al volante e iniziare a prendere confidenza con un pacchetto vettura completamente nuovo,” ha dichiarato il monegasco al termine della mattinata in pista. “Oggi, più che sulla prestazione, il lavoro è stato focalizzato sul collaudo di tutti i sistemi della monoposto e sul capirne a fondo il funzionamento, tanto più che abbiamo dovuto anche fare i conti con condizioni meteo instabili.” Impossibile tracciare pronostici e aspettative alla vigilia di una stagione in cui a farla da padrone sono le incognite, ma Leclerc non ha nascosto gli auspici ben cari ai Tifosi della rossa. “Abbiamo portato a termine il programma senza intoppi e la macchina ha risposto come ci aspettavamo: è un segnale positivo e una base solida dalla quale partire per crescere.”

Hamilton: “una giornata intensa ma produttiva”
Nel pomeriggio è dunque toccato al sette volte campione del mondo, che ha ereditato la SF-26 dal compagno proseguendo il lavoro anch’egli all’insegna della consistenza. Hamilton ha percorso un totale di 57 giri, facendo salire a 121 il conto delle tornate percorse dalla Ferrari in questo battesimo al Montmelò. Il britannico e la Ferrari non si sono lasciati intimidire da una bandiera rossa provocata dalla Red Bull di Hadjar nell’ultima ora della sessione, scendendo nuovamente in pista a pochi minuti dalla bandiera a scacchi per concludere il programma odierno. “È stata una prima giornata intensa ma produttiva, soprattutto per via delle condizioni meteo variabili,” ha dichiarato Hamilton a fine giornata. “Siamo riusciti a completare parecchi chilometri con la vettura e a raccogliere molti dati utili, cosa particolarmente importante con un cambiamento regolamentare così significativo. Non ci sono stati problemi significativi e questo ci dà una base solida su cui continuare a imparare e costruire nei prossimi giorni.”
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