Nella sede di Silverstone è stato completato il primo esemplare dell’Aston Martin che prenderà parte alla stagione 2026. Un vero e proprio tour de force per il team britannico, culminato nell’attivazione di un ponte aereo che dovrebbe consentire alla vettura di raggiungere il circuito di Catalunya in tarda serata.

Una volta arrivata nei box, scatterà immediatamente il lavoro di preparazione con l’obiettivo di portare la monoposto in pista già nella mattinata di domani, anche se dal team non sono arrivate comunicazioni ufficiali in merito. I piloti, già presenti da diversi giorni a Barcellona, hanno ricevuto il via libera solo nella giornata odierna.

L’obiettivo dell’Aston Martin è contenere il gap chilometrico rispetto agli avversari limitandolo a una sola giornata di test: uno scenario tutt’altro che ideale, ma comunque un sollievo dopo che si era temuto di dover rinunciare completamente alla sessione catalana. Se il programma verrà rispettato, la vettura britannica muoverà i primi passi in pista nella tarda mattinata di domani.

Presentazione motore Honda

Presentazione motore Honda

Foto di: Honda

Sempre sull’asse Inghilterra–Spagna resta alta anche l’attenzione attorno alla Red Bull, impegnata nel ripristino della monoposto danneggiata ieri da Isack Hadjar al termine della sessione pomeridiana. I danni al retrotreno sono stati significativi e a Milton Keynes è in corso una vera corsa contro il tempo per produrre alcuni dei componenti necessari alla riparazione.

L’obiettivo della squadra è riuscire a tornare in pista nella giornata conclusiva di venerdì, ma al momento la presenza resta incerta. Max Verstappen, al quale la Red Bull ha riservato l’ultima giornata di test, è comunque ancora a Barcellona: un segnale che lascia intendere un cauto ottimismo sulla possibilità di completare il ripristino in tempo utile.

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