
Parziali: 19-29; 41-46; 62-67
Umana Reyer: Tessitori 9, Cole 6, Lever 8, De Nicolao, Candi 8, Wheatle 12, Janelidze ne, Parks 22, Wiltjer 19, Valentine 2, Corato ne. All. Spahija.
Cedevita: Stewart 10, Gibson 19, Girard, Radovic 4, Nikolic 12, Brajkovic 1, Blazic 9, Ustun ne, Cerkvenik 3, Hurt 10, Skara 8, Kennedy 8. All. Mitrovic.
Highlights
Un canestro di Wiltjer a 3” dalla sirena regala all’Umana Reyer una vittoria in rimonta per 86-84 sul Cedevita Olimpija Lubiana che potrebbe risultare fondamentale nel cammino in EuroCup. Mettendo in campo il cuore oltre gli ostacoli (alle assenze degli infortunati Nikolic e Bowman si aggiunge quella di Horton), gli orogranata riescono a rimediare alla partenza-chock (19-35 dopo 11’30”) alzando l’intensità difensiva e iniziando una lunga ma costante rimonta, coronata con la tripla di Lever per il sorpasso sul 70-69 al 32’30”. Toccato il +5, i ragazzi di coach Spahija subiscono il rientro sloveno, con il 79-80 al 30’30”, poi si entra in parità nell’ultimo minuto, fino al canestro della vittoria, visto che l’ultimo tentativo da 3 ospite si spegne sul ferro.
Game Keys
Il tiro da 3: l’Umana Reyer chiude con il 68,8% dall’arco (11/16).
La difesa: dopo aver subito 35 punti in poco più di 11′, gli orogranata ne concedono agli avversari appena 49 nei restanti 29′.
La crescita in corso di gara: al termine del primo quarto, 16-42 di valutazione, alla fine 96-91.
La protezione del ferro: ben 6 stoppate date, equamente ripartite tra Tessitori, Wheatle e Cole.
Night Notable
Parks: non è solo rientrato, ma ha subito ritrovato la grandissima energia che lo caratterizza: i 22 punti e 21 di valutazione in 24′ raccontano solo in parte la sua partita da mvp.
Wheatle: mister utilità per la grande duttilità, secondo per valutazione (19), ma soprattutto autore della tripla che risponde subito al sorpasso avversario nel finale e di una altrettanto fondamentale stoppata su Gibson a 22” dalla sirena.
Candi: come per Wheatle, Spahija gli chiede di giocare in più ruoli e lui risponde presente, diventando anche il vero trascinatore nella prima parte di ultimo quarto e risultando alla fine il miglior assistman (5).
Wiltjer: segna il canestro della vittoria, ma non solo: secondo top scorer (19), secondo per valutazione (19) tira 4/6 da 3, compresa l’incredibile tripla da metà campo che chiude il terzo periodo e finisce anche lui in un ruolo atipico, giocando da “5”.
Tessitori: nel finale, coach Spahija decide di giocare col quintetto-bonsai, ma non va dimenticato che ad innescare la rimonta è soprattutto il capitano, che chiude il primo tempo come migliore per valutazione (15) e la partita da miglior rimbalzista (5 come Parks e Wiltjer), con gli avversari costretti a fermarlo fallosamente ben 6 volte (come Parks).
Prossimo impegno: sabato 31 gennaio, ore 20, PalaDesio, 18^ giornata Serie A vs. Acqua San Bernardo Cantù.