L’Inter fa quello che deve fare, ma stavolta non basta. I nerazzurri vincono contro il Borussia Dortmund grazie ai gol di Dimarco e Diouf nel finale, accarezzano per diversi minuti il sogno di qualificarsi direttamente agli ottavi di finale di Champions League, ma poi, complici i risultati degli altri campi, si devono accontentare del decimo posto nella classifica unica. Un piazzamento che significa playoff, dove la squadra di Cristian Chivu incrocerà una tra il Bodo Glimt e il Benfica del grande ex José Mourinho.
Nel freddo del Westfalenstadion (imbiancato da una nevicata prima della partita), parte meglio il Borussia Dortmund, con Guirassay che si divora il vantaggio scivolando al momento del tiro da solo davanti a Sommer su sviluppi di corner. L’Inter prova a replicare in ripartenza, con un mancino di Dimarco però centrale. Poi è Bisseck che sembra crearsi la palla giusta dopo un incursione in area, ma si fa rimontare al momento del tiro.
I ritmi non sono granché, i padroni di casa provano a fare la partita con i nerazzurri che si chiudono per poi ripartire. Come quando Luis Henrique si invola sulla destra, crossa per Bonny il cui colpo di testa però viene parato con un po’ di brivido da Kobel. È solo però un lampo isolato, perché l’Inter fatica a farsi vedere con costanza dalle parti della porta avversaria. Dopo l’intervallo, dagli spogliatoi esce meglio il Borussia Dortmund che prova subito ad aggredire la squadra di Chivu, seppur senza creare grossi problemi alla retroguardia nerazzurra. Il tecnico interista allora cerca di svegliare i suoi giocandosi la carta Esposito, inserito per uno spento Bonny.
Il centravanti italiano ha subito una buona occasione, il suo colpo di testo però termina a lato. Ma soprattutto il giovane attaccante spreca una palla clamorosa quando, servito da Sucic, viene rimontato in piena area dopo uno stop sbagliato. L’Inter prova ad alzare la pressione e Kovac risponde gettando nella mischia Adeyemi. E proprio l’esterno tedesco ha subito l’occasione per portare avanti i suoi ma sbaglia lo stop da solo in area e Sommer salva tutto in uscita.
Chivu lancia anche Frattesi, che si rende pericoloso con una sua classica incursione in area, il suo destro però viene respinto da Kobel. Ma i nerazzurri spingono e arriva una magia di Dimarco a regalare il vantaggio: su punizione dal limite, l’esterno dipinge una punizione su cui il portiere dei tedeschi non riesce a salvare. Per qualche minuto, così, l’Inter può accarezzare il sogno della qualificazione diretta agli ottavi di finale.
Sogno che però si spegne dopo nemmeno tre minuti, quando da Napoli arriva la notizia del gol del Chelsea che rispedisce indietro i nerazzurri nella classifica. E non basta nemmeno la rete del raddoppio nel finale di Diouf, che permette comunque ai nerazzurri di chiudere con cinque vittorie e tre sconfitte la prima parte della stagione europea. Venerdì il sorteggio di Nyon definirà l’avversaria, con la possibile sfida contro una tra Bodo Glimt e Benfica agli ottavi ed, eventualmente, l’incrocio con una tra Manchester City e Sporting nei quarti.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA