“Dimissioni che confermano, lo stato di difficoltà di questa amministrazione”. Federico Frigato, capogruppo di Rovigo si ama, commenta le dimissioni dell’ormai ex assessore Giuliana Bregolin. Per questo chiede al sindaco Valeria Cittadin di dare spiegazioni. “Si vive alla giornata in un clima di tutti contro tutti che sta ridicolizzando Rovigo e la sua storia – attacca Frigato – e che compromette una seria prospettiva ed una concreta progettualità a favore dei cittadini. Nel commentare le sue dimissioni l’ex assessore ha avuto il coraggio, e l’onestà intellettuale, di palesare cosa c’è davvero dietro la facciata social fatta di foto e sorrisi”.

Frigato mette in fila le dichiarazioni di Bregolin che definisce “schiacciata naturalmente tra le sorelle Cittadin (sindaco e dirigente), rappresentanti non di un conflitto di interesse, ma sicuramente di una situazione ‘particolare’”. Quindi, “l’assessore – prosegue Frigato – sottolinea che le decisioni sul bilancio e sulle manovre più importanti hanno avuto tutte un carattere prettamente tecnico, senza un minimo di progettualità e senza una condivisione generale; in maggioranza ed in giunta non lavorano insieme, collegialmente, per il bene della città ma ognuno pensa a se stesso”.

Poi passa a quelli che definisce “aspetti molto gravi”: “Come assessore non poteva avvicinare la sindaca perché ‘qualcuno si mette in mezzo’, a chi si riferisce? Aggiunge che ‘forse c’è un’altra cabina di regia esterna’, esiste davvero? Da chi è composta? Sono state presentate variazioni di bilancio ‘non sempre del tutto chiare’. Anche questo concetto è molto forte: a cosa allude? La sindaca ha il dovere istituzionale di spiegare cosa stia accadendo”.

Anche il capogruppo di Noi per Rovigo Antonio Rossini interviene: “La conferenza dell’ex assessore è stata un vero manifesto politico, lucido e coraggioso” nella quale ha pronunciato “parole che meritano trasparenza e chiarimenti”.