Per tutti i tifosi di calcio quella del 28 gennaio è stata una giornata intensa e particolarmente sentita dal momento che le partite disputate avrebbero deciso chi avrebbe proseguito il suo percorso in Champions League e chi invece ne sarebbe rimasto fuori. Momento delicato per tutti, quindi, ma per i tifosi di Juventus e Napoli ancor di più: la competizione tra le due squadre è ormai leggendaria. Proprio su questo clima già teso si è inserita Caterina Balivo che involontariamente ha acceso una miccia che ha fatto deflagrare i social. La conduttrice de La Volta Buona, da sfegatata tifosa del Napoli qual è, si è lasciata andare a un commento calcistico che gli juventini non hanno affatto preso bene.

Caterina Balivo contro i napoletani che tifano Juventus

La scena è, come sempre, quella di una chiacchierata informale nel salotto di Rai 1 de La Volta Buona, ma Caterina Balivo questa volta ha mostrato tutto il suo cuore bianco-azzurro (che, va detto, non ha mai nascosto). La conduttrice ha condiviso un aneddoto legato a un viaggio in aereo verso Torino, in occasione dell’ultima sfida di campionato tra Juventus e Napoli, conclusa con una netta vittoria dei bianconeri (3 a 0). A sorprenderla, però, non è stato tanto il risultato sul campo quanto l’incontro con diversi passeggeri napoletani diretti allo stadio per tifare Juventus.

“Quando ho preso l’aereo da Roma a Torino” – dice – “a bordo c’erano tanti juventini che erano anche napoletani. Ho detto ‘ma com’è possibile che succeda questa cosa? Avete dei problemi?’. Mi hanno guardato stupiti per la domanda. Davvero, mi chiedo come si fa. Eppure, succede”. Il senso è stato fin da subito chiaro: come si fa a nascere a Napoli e tifare Juve? Una battuta che nelle intenzioni voleva essere ironica, ma che per molti bianco-neri è suonata come una presa di posizione fin troppo netta, specialmente in un momento delicato come il pre-partita. O forse è proprio l’ironia a dare fastidio ai tifosi juventini che sui social si sono letteralmente infuriati.

La reazione degli juventini

Nel giro di poche ore, la clip e le frasi di Caterina Balivo sono rimbalzati sui social network scatenando la reazione di numerosi tifosi della Juventus, in particolare di quelli originari o residenti in Campania (come era prevedibile). C’è chi ha rivendicato la libertà di scegliere la propria squadra del cuore al di là del luogo di nascita, ma anche chi ha risposto con sarcasmo ricordando alla conduttrice le sue origini e il concetto di identità calcistica come scelta personale.

“E ce lo dice Caterina Balivo nata ad Aversa, sicuramente ogni domenica va sugli spalti a supportare la Real Normanna, magari domenica la becco in curva contro il Francavilla”, scrive un utente. “A Napoli su un milione di abitanti ci sono almeno 50.000 juventini, ovvero una popolazione pari a quella di tutta Aversa… che è la città natale della soubrette in questione. Città degnissima e storica ma che non ha NULLA a che vedere con Napoli”, dice un altro. E ancora: “Ma quelli nati a Quarto Oggiaro o a Sesto San Giovanni fanno i professori di milanesità? Spiegano agli altri come essere milanesi? Quelli nati a Frascati spiegano ai romani come essere romani? Esco pazzo”.

Insomma, i toni si sono fatti piuttosto accesi e la battuta di Balivo si è immediatamente trasformata in un piccolo caso mediatico in cui le rivalità storiche tra le due tifoserie sono emerse ancor più forti di prima. Il tema, del resto, non è nuovo: il tifo calcistico in Italia resta una questione profondamente emotiva, capace di accendere discussioni infinite anche a partire da una semplice osservazione.

Scopri i personaggi in trend, le storie del momento e molto altro.
Dove? Sul canale WhatsApp di DiLei!


Seguici su WhatsApp