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Melbourne Park accende i riflettori su una di quelle partite che fanno saltare la routine: Jannik Sinner contro Novak Djokovic, semifinale dell’Australian Open. E, dettaglio non secondario: sarà trasmessa in chiaro sul Nove, canale free di Warner Bros Discovery, in diretta venerdì 30 gennaio

Il match fra rivalità e “momento nazionale”

Sinner arriva alla sesta semifinale Slam consecutiva, la terza a Melbourne, in piena difesa del titolo. E c’è un dettaglio che pesa più di tante statistiche: contro Djokovic ha vinto gli ultimi cinque precedenti, a partire da quella Coppa Davis 2023 che ha funzionato da reset mentale collettivo, e poi via via – Australian Open 2024, Shanghai, Roland Garros, Wimbledon – come se la rivalità avesse cambiato verso.

È qui che entra in campo la narrazione: un grande evento, una grande storia, e la scelta di aprire una finestra gratuita sul digitale terrestre. Il chiaro resta pur sempre la notifica push più potente che esista.

L’ecosistema è multipiattaforma

La partita non vive solo su Nove: il comunicato di Warner Bros Discovery indica una distribuzione che è praticamente una mappa dell’attuale geografia dello streaming sportivo. Eurosport 1 (con disponibilità anche su Dazn, Timvision e Prime Video), discovery+ e Hbo Max: stessa partita, tanti ingressi, ognuno con la sua logica (bundle, piattaforma, canale, abitudine). In questo caso, il nuovo regolamento Agcom prevede anche le semifinali in chiaro, oltre alle finali. Ma fino alla fine del ciclo dei diritti esistenti si applica il regime precedente. E Warner Bros Discovery ha i diritti dell’Australian Open fino al 2031. Quindi la scelta è puramente editoriale.

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