Se la paura fa 90, i 90 giri inanellati da Andrea Kimi Antonelli anche nella sessione mattutina del quarto giorno di Shakedown a porte chiuse al Circut de Barcelona-Catalunya potrebbero continuare a spaventare gli avversari.

La Mercedes è riuscito a fare un altro gran premio e mezzo con il pilota bolognese, che dopo i 91 giri di ieri pomeriggio ne ha aggiunti un numero quasi uguale anche nelle 4 ore di prove terminate alle ore 13:00. Ricordiamo infatti che al Montmelò la distanza di un GP di F1 è pari a 66 giri.

Andrea, prima di mettersi a girare con grande continuità per simulare un gran premio, ha anche fatto un importante lavoro di raccolta dati dal punto di vista aerodinamico. Appena entrata in pista, la sua W17 era dotata di rastrelli dietro le ruote anteriori. Lo stesso lavoro è stato compiuto dalla Racing Bulls, che stamattina ha schierato Liam Lawson dopo aver girato tutta la giornata di ieri con Arvid Lindblad.

Il neozelandese è stato il terzo pilota più attivo in pista con 64 giri e si è tolto la soddisfazione di avvicinarsi alla Ferrari SF-26 di Lewis Hamilton, più rapida di appena 2 decimi.

A proposito di Ferrari, anche la SF-26 è stata una macina chilometri nelle 4 ore del turno mattutino. Al volante della Rossa Lewis Hamilton, che l’ha messa alla frusta arrivando a totalizzare anche lui ben più di un gran premio con 87 giri complessivi. Un bel segnale per la Ferrari, perché è riuscita a confermare quanto già mostrato nella sua prima giornata di pista: la monoposto più già percorrere lunghe distanze senza grossi problemi.

L’unico brivido per Hamilton è stato il testacoda fatto nella prima parte di mattinata tra curva 10 e curva 11. Mentre era in inserimento, il 7 volte iridato ha perso il posteriore. Dal video che è circolato sul web non è parso un testacoda classico, ma Lewis non ha avuto problemi nel proseguire il programma di giornata.

La McLaren è tornata in pista oggi dopo l’esordio di ieri. Questa volta al volante della MCL40 c’era Oscar Piastri. L’australiano, che sarà in pista anche nella sessione pomeridiana, è stato il più vicino alla Mercedes di Antonelli in termini cronometrici, arrivando a 1″4 dalla W17 numero 12, totalizzando 48 giri. Per il team di Woking il programma prevede un’importante raccolta dati per sgrezzare la MCL40 in vista dei test di Sakhir.

La vettura meno attiva in pista è stata la Cadillac. Appena 38 i giri di Sergio Perez con la prima monoposto del marchio statunitense, ma è comprensibile, se si considera che stiamo parlando di un team completamente nuovo, sebbene possa usufruire della power unit Ferrari.

Per ciò che riguarda i tempi, anche questa volta presi da SoyMotor, Andrea Kimi Antonelli ha firmato il miglior tempo della 4 giorni di test, ritoccando il suo record precedente. 1’17″081 per l’italiano, davanti alla McLaren di Oscar Piastri (1’18″419) e alla Ferrari di Lewis Hamilton (1’18″654). Lontana la Cadillac di Perez, staccata di 4″2 dal crono di riferimento del bolognese.

Stamattina c’era grande attesa per l’Aston Martin. La AMR26 avrebbe dovuto fare il suo esordio a metà mattina, ma il programma è stato ritardato. La verdona – apparirà in livrea nera, dedicata ai test di Barcellona – potrebbe così esordire oggi pomeriggio, ma ancora non è chiaro chi sarà a portarla per primo in pista tra Fernando Alonso e Lance Stroll.

Shakedown Barcellona F1 – Giorno 4 – Classifica alle ore 13

Pos.
Pilota
Team
Vettura
Tempo
Giri
1 Andrea Kimi Antonelli Mercedes W17 1’17”081 90 2 Oscar Piastri McLaren MCL40 1’18”419 48 3 Lewis Hamilton Ferrari SF-26 1’18”654 87 4 Liam Lawson Racing Bulls VCARB03 1’18”840 64 5 Sergio Perez Cadillac ? 1’21”249 38

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