La città di Rovigo non è più zona rossa. Lo ha deciso il prefetto Franca Tancredi all’esito del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di oggi, 29 gennaio.
Il provvedimento che ai sensi dell’articolo 2 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps) conferisce al prefetto il potere di determinare controlli rafforzati in aree ben individuate della città, scadrà sabato 31 gennaio. Dopo sei mesi di misure straordinarie di sicurezza e un rinnovo al termine dei primi tre mesi, la decisione adottata oggi, durante il comitato ordine e sicurezza pubblica che si è tenuto in mattinata in Prefettura, è quella di non rinnovare l’iniziativa.
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I provvedimenti, adottati in seguito alle violenze che si sono scatenate in centro nel luglio scorso e che hanno portato alla morte in piazza Matteotti di Amine Gara, il 19 luglio scorso, sono due. Il primo dall’1 agosto al 31 ottobre; il secondo, dall’1 novembre 2025 al 31 gennaio 2026.
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Nel corso dell’applicazione della zona rossa (i dati sono fermi al dicembre scorso), sono state controllate 7826 persone, di cui 3121 stranieri, e sono stati adottati 13 provvedimenti di allontanamento, a conferma dell’intensificazione delle attività di vigilanza sul territorio.

