Cremlino, «attendiamo ancora risposte dagli Usa sul rinnovo del New Start»

Il Cremlino continua ad attendere una risposta dagli Stati Uniti alla proposta russa sul prolungamento per un anno dei parametri del trattato sulle armi
strategiche New Start, che scade il 5 febbraio. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. «La posizione della Russia è nota. Continuiamo ad attendere, ma i termini stanno per scadere. Da parte statunitense non c’è stata risposta», ha detto Peskov. 

«Creare un nuovo trattato per la stabilità strategica è un processo lungo e complesso», ha sottolineato il portavoce presidenziale, commentando la posizione degli Usa, che vorrebbero sottoscrivere un nuovo trattato. Il portavoce del Cremlino ha ricordato che «dopo la scadenza del New Start, emergerà una lacuna nel quadro giuridico per la stabilità strategica». Peskov ha osservato che è improbabile che questa mancanza possa rientrare «negli interessi della Russia, degli Stati Uniti o del mondo intero». 

Il New Start attualmente l’unico patto bilaterale fra Stati Uniti e Russia ancora vigente in materia di disarmo nucleare. In vista dell’imminente scadenza il presidente russo Vladimir Putin ne ha proposto l’estensione per un altro anno. Sebbene la Russia abbia formalmente sospeso la propria partecipazione al trattato nel marzo 2023, i limiti imposti dal documento sono rimasti di fatto in vigore, anche se in assenza di meccanismi di verifica.