di
Aldo Tani

L’ex showgirl, che si è ormai allontanata dalla tv, difende il presentatore: «Mi ha insegnato tanto, lo paragono a Frizzi. Contro di lui attacchi meschini. Un personaggio famoso mi fece sentire un oggetto e lo presi a schiaffi»

Il mondo dello spettacolo rappresenta un passato lontano. Nessuna rottura secca. Perciò quando Cristina Cellai (senese, classe 1980) ne parla, il ricordo ha sempre un sapore dolce. L’Italia l’ha conosciuta per il secondo posto a Miss Italia e soprattutto per essere una delle Letterine nella trasmissione Passaparola. Poi sono arrivate altre scelte e oggi lavora con soddisfazione per una multinazionale, intrattenendo comunque ancora rapporti professionali con il concorso di bellezza per eccellenza. Nel mezzo un matrimonio finito con l’ex calciatore Davide Dionigi, uno iniziato da pochi mesi e due figli, un maschio e una femmina. 

Tuttavia, di fronte alle accuse rivolte da Fabrizio Corona a Gerry Scotti sulle presunte relazioni con le Letterine, ha scelto di rompere il silenzio.



















































Cristina c’è del vero in quello racconta Corona?
Io sono rimasta un anno nella trasmissione, tra il 2000 e il 2001. Posso dire che Gerry non solo non ci ha mai provato con me, ma neanche con le altre mie colleghe. Non c’è stato alcun tipo di avances nei miei confronti, né con nessun’altra. Per questo mi sono permessa di scrivere a Fabrizio Corona, anche se per il momento non ho avuto risposte. Io non ho alcun interesse a tornare nel mondo nello spettacolo, quindi lui non si può permettere di generalizzare così.

Che ricordo ha di Gerry Scotti?
Io ho avuto modo di conoscerlo da vicino. Persona con una lato umano strepitoso e professionista eccellente. Gerry per me è stato un padre veramente, perché ero molto piccola ed era la prima esperienza, dopo Miss Italia, lontano da casa.

Ha mai avuto atteggiamenti controversi?
Era molto simpatico, quello sì, ma non si è mai permesso di alzare le mani o avere atteggiamenti che potessero far pensare a qualcosa di diverso. Mi ha insegnato tanto e in questo, anche se con stili differenti, lo accomuno a Fabrizio Frizzi. Persone davvero eccezionali.

Eppure sui social girano alcuni video che provano a metterlo in cattiva luce. Che ne pensa?
Sono tutte bugie. Scherzava sempre con noi, anche perché di fatto stavamo tutto il giorno nello studio di registrazione. Facevamo tre puntate alla volta. Eravamo lì da mattina a sera. A volte dovevamo ripetere gli scherzi, i concorrenti si spazientivano e Gerry cercava in maniera giocosa di portare l’attenzione su di noi. Senza altri obbiettivi, nonostante gli abiti succinti e gli occhi di tutta Italia addosso.

Come si spiega quindi questo l’attacco di Corona?
Io non seguo le sue trasmissioni e chiaramente non so il motivo. Però credo che puntasse a colpire altre persone. Penso a Silvia Toffanin, che sta con Piersilvio Berlusconi, o Ilary Blasi.

Su Ilary Blasi per altro ha raccontato di una storia con Scotti prima di Totti.
In merito a tutto ciò non posso dire molto in quanto lei è arrivata l’anno dopo. Però conosco bene la storia di Toffanin, perché quando siamo entrate lei era fidanzata con un ragazzo, poi terminò quella relazione e dopo poco – mi sembra a una festa per il 25° anniversario di Mediaset – conobbe Piersilvio. Ho dormito anche varie volte a casa sua. Non abbiamo più contatti da tanto e non ho tornaconti particolari, ma mi sento comunque di difenderla. Non capisco poi il senso di tirare fuori questa roba dopo 20 anni, se uno non ha le prove. Quindi penso abbia un secondo fine.

Si è mai sentita un oggetto?
In alcune situazioni sì. Soprattutto con un noto personaggio molto famoso, che si è spinto oltre e l’ho quasi preso a schiaffi. Con Gerry Scotti tutto questo non è mai accaduto. Trovo molto meschino scagliarsi contro di lui. Se poi vogliamo accusare Gerry perché ti abbracciava o ti diceva ‘vieni ti stringo’… beh, mi sembrano solo cattiverie gratuite.

L’ha più sentito?
L’ho rivisto qualche anno fa a un evento in Versilia. Abbiamo parlato un po’ della mia separazione. Mi ha confermato di quanto sia una persona speciale.

Chi c’era con lei ai tempi?
Sono entrata nello stesso anno di Silvia Toffanin. Insieme a noi sono rimaste le reduci dall’anno precedente, ovvero Vincenza Cacace, Daniele Abello, Alessia Fabiani e Alessia Mancini.

Delle sue ex colleghe è rimasta in rapporti con qualcuna?
Con Vincenza Cacace, che ha fatto un po’ il mio percorso, sposandosi e lasciando il mondo dello spettacolo. Mi sento ogni tanto con Morena Salvino e Daniela Bello.

Che ricordo ha di quel periodo?
Molto bello. Avevo 20 anni, ci divertivamo ed eravamo un po’ delle icone di quel momento televisivo. Quindi, l’ho vissuto in maniera entusiasmante.


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29 gennaio 2026 ( modifica il 29 gennaio 2026 | 15:25)