di
Giulia Taviani

L’attrice di origini coreane è stata scelta da Netflix per interpretare Sophie Beak, la «Dama in Argento» che conquisterà Benedict Bridgerton

Dopo Phoebe Dynervor, Simone Ashley, Nicola Coughlan e Hannah Dodd, è il turno di Yerin Ha. Nei panni di Sophie Beak, l’attrice coreano-australiana, classe 1998, è la protagonista della quarta stagione di Bridgerton, in uscita giovedì 29 gennaio su Netflix.

Il suo compito sarà quello di conquistare il cuore libertino e bohémien di Benedict Bridgerton (interpretato da Luke Thompson), il secondogenito della famiglia Bridgerton e protagonista del terzo libro della serie: Un’offerta da un gentiluomo. A differenza del romanzo però, il cognome di Sophie è stato riadattato per rispettare le origini dell’attrice. E così, dall’inglese Beckett è diventato Beak. Soprannominata la «Dama in Argento» – a causa della maschera che indossa nel momento dell’incontro con Benedict -, Beak è la figlia illegittima di un conte e di una delle sue cameriere, cresciuta nella casa del padre, nonostante lui non l’abbia mai riconosciuta pubblicamente come sua figlia.




















































Così come per i colleghi della serie, quello di Sophie non è il primo ruolo di Ha, ma non ci sarà da stupirsi se sarà quello che la consacrerà tra gli attori più popolari del momento, e magari anche del prossimo futuro. La recitazione, d’altronde, è nel sangue di Ha da almeno due generazioni. In un’intervista rilasciata a Vogue Australia, ha raccontato della nonna, l’attrice coreana Son Sook, e di come i genitori si siano incontrati proprio a scuola di recitazione. 

Dopo l’infanzia trascorsa a Sydney, a 15 anni Ha si iscrive a una scuola di arti performative in Corea del Sud, la Kaywon High School of Arts di Seoul: «Sono stati tre anni di intenso allenamento, dalle 7 del mattino a mezzanotte quasi tutti i giorni. Ho imparato a lavorare in squadra, a capire chi sono e tutto il resto» ha raccontato. 

In seguito è tornata nella città australiana per proseguire gli studi al National Institute of Dramatic Art, da cui sono usciti attori e registi del calibro di Cate Blanchett, Sarah Snook e Baz Luhrmann. Si è laureata nel 2018 e da quel momento ha iniziato la sua carriera in teatro e in televisione. Ha ottenuto un ruolo nel film Halo, adattamento del videogioco e produzione di Steven Spielberg, e ora è anche su Hbo Max con la serie prequel Dune: Prophecy.

In più interviste ha sottolineato la necessità di una maggiore rappresentanza asiatica nel settore cinematografico: «Spero che arrivi il momento in cui potremo vedere persone diverse interpretare la fidanzata e il protagonista romantico» disse nel 2019 sempre a Vogue Australia. Anche per questo Ha ha apprezzato la ricerca realizzata con lo showrunner Jess Brownell per un cognome degno delle sue origini: «Rendere il nome di Sophie adatto a qualcuno che mi somiglia è davvero potente» ha dichiarato in una delle prime interviste dopo la conferma del suo nome nel cast.

29 gennaio 2026