LA NEF RE SALMONE

1

VOLLEY VENETO BARDOLINO

3

Parziali: 21-25 25-15 17-25 19-25

Arbitri: Tavano e Grassi

E’ amara per Osimo la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia (B maschile). La Nef Re Salmone cede 1-3 in casa contro la Volley Veneto Bardolino in gara 1 degli ottavi. In un PalaBellini gremito, i senza testa lottano ma cedono ai veneti, più brillanti in certi frangenti del match. Più precisi i veneti nel primo set, tenendo alta l’intensità in attacco. Stella cerca di tenere a galla i senza testa con il servizio, ma il vantaggio viene mantenuto e aumentato dagli ospiti nel finale. Osimo rialza la testa nel secondo set, crescendo al servizio e in attacco con un ispirato Ferrini. Stella è implacabile. Arriva il pareggio nei set, ma nei restanti parziali Bardolino parte forte. I senza testa devono sempre inseguire. Invano. Nel quarto parziale il muro di Ferrini riporta i biancoblu sul 14-16, ma Depalma al servizio e qualche sbavatura di troppo nei locali facilitano la strada per Bardolino che chiude in quattro set.

“Complimenti a Bardolino che ha giocato un’ottima partita – osserva Giacomo Giganti, allenatore de La Nef -. Sapevamo che era un match molto complicato perché questa è una squadra che gioca un’ottima pallavolo. Noi pure abbiamo giocato un’ottima partita, ma in alcune situazioni abbiamo commesso qualche piccolo errore che non siamo riusciti poi più a recuperare”. Dall’altra parte “forse abbiamo disputato la più bella partita della stagione – commenta il tecnico dei veneti Adriano Fin -. E in un campo difficilissimo, con un grande pubblico e quindi c’è ancora più soddisfazione. Siamo stati bravi soprattutto nel primo set, nel secondo abbiamo avuto un po’ di calo, ma poi nel terzo e nel quarto siamo tornati a giocare come sappiamo fare. Abbiamo vinto, ma sappiamo che non conta niente. E’ tutto rimandato a domenica, perché bisogna vincere ancora, anche se c’è un vantaggio psicologico e questo ci fa ben sperare per la partita di ritorno”.