Palla a due alle 20.30 per Olimpia Milano (11-13) e Partizan (8-16), Round#25 di EuroLeague. Si gioca ad Allianz Cloud, arbitrano Lottermoser, Racys e Kowalski.
Diretta su Sky Sport Basket e NOW (De Rosa, Soragna), LeDay ex di serata e Brooks presente per coach Poeta.
Fernando inchioda comodamente per i primi punti del match, Shields prima e LeDay poi reagiscono ma gli ospiti tornano subito avanti, concesse le penetrazioni ad Osetkowski e Payne. L’ex di serata trova la seconda tripla, Guduric sfida la difesa capitalizzando il recupero e serve ad altezze notevoli l’alley-oop per Nebo, 12-8 in avvio. Bonga corregge a rimbalzo, LeDay subisce prima la stoppata e poi sfondamento e così l’Olimpia può approcciare un mini-allungo, +5 prontamente respinto dalla bomba di Osetkowski. LeDay completa il 2+1, Nebo vola ancora a schiacciare ma Jekiri colpisce tre volte, mandando l’appena entrato Booker in confusione, con Brooks e Brown che fissano il punteggio sul 25-22.
L’ex guardia con passato NBA continua da dove aveva lasciato a fine primo periodo, Lakic sfrutta lo spazio dall’arco ma con 5 punti in fila è Bolmaro che semina il panico nella difesa Partizan e costringe Penarroya ad un immediato timeout. Il coach di casa non rischia e richiama in panchina Guduric dopo il secondo fallo, Booker realizza il tap-in ma si divora due punti da sotto, Brown non perde l’occasione di punire la scarsa attenzione difensiva milanese e così è -2, grazie anche alla giocata di Payne. LeDay raggiunge la doppia cifra, Shields ruba a metà campo e scappa a schiacciare ma il Partizan resta vivo, dall’arco con Osetkowski. LeDay segna con fallo, Bolmaro guadagna la lunetta ma Payne risponde di puro talento, commettendo però dall’altra parte un pesante terzo fallo. Ellis si sblocca finalmente dalla distanza e l’Olimpia chiude in crescendo il primo tempo, avanti 52-43 con già 14 punti per LeDay.
Jekiri risponde al canestro di Nebo, l’EA7 spreca con una brutta infrazione di 24 secondi ed Osetkowski non perdona, servito sulla punta da Nck Calathes. Nebo è il faro offensivo e regala un altro alley-oop, Milano perde Bolmaro che esce dolorante per un colpo al gomito e Belgrado rientra a due possessi, con l’appoggio del suo play greco. Jekiri sfrutta il cambio difensivo favorevole e schiaccia, Ellis con la tripla sblocca l’attacco milanese ma Brown pesca il jolly del gioco da tre punti che vale il 60-57. L’ex Trento raddoppia dai 6.75, Guduric lo segue a ruota e dopo la scenata di Fernando che perde la testa (tecnico) è capitan Ricci che allunga con un’altra tripla: 69-57 a dieci minuti dal termine.
Payne completa il prezioso gioco da 4, subisce fallo in attacco da Ellis ma anche la stoppata di Booker, con Bonga che sfrutta a dovere i tiri liberi conquistati sul taglio. Shields risolve con il piazzato un’azione difficile, Lakic dall’angolo non sbaglia e l’appoggio di Brown costringe Poeta a fermare la sfida sul 71-68 del 34′. Ellis si mette in proprio, Osetkowski dall’arco risponde a Nebo ma l’EA7 cerca di preservare i tre possessi di margine, merito di un fondamentale LeDay da 6 punti consecutivi. Brown e Jekiri tengono vive le speranze ospiti entrando nell’ultimo minuto, con i tiri liberi la squadra di casa sigilla però il ritorno al successo in Eurolega dopo tre sconfitte: Milano lotta e supera l’ostacolo Partizan 85-79.
Milano: Ellis 11+5+4, Booker 3, Bolmaro 9, Brooks 9, LeDay 20, Ricci 3, Flaccadori, Guduric 7 e 6 assist, Shields 8, Nebo 15
Partizan: Osetkowski 14+5, Mijailovic, Brown 17, Payne 16, Bonga 6, Lakic 9, Jekiri 12+6, Fernando 3, Calathes 2 e 7 assist