di
Giuseppe Sciascia

La partita sarà omologata con un 20-0 a tavolino per l’Olidata più un punto di penalizzazione per Trapani, il nono nel giro di 7 mesi, facendo scendere a quota 11 in classifica. L’eventuale seconda rinuncia in qualsiasi momento della stagione, a partire dal match di sabato 10 gennaio contro Trento, farebbe scattare l’esclusione dal campionato del club siciliano, oltre ad una maxi-multa da 600mila euro.

Il caso Trapani si avvia verso la fine più amara. La partita tra Virtus Bologna e gli Shark, in programma alle 20 di domenica 4 gennaio, è stata annullata dal Settore Agonistico della Federbasket dopo la comunicazione ufficiale del club siciliano che annunciava la decisione di non partire per l’Emilia. La partita sarà omologata con un 20-0 a tavolino per l’Olidata più un punto di penalizzazione per Trapani, il nono nel giro di 7 mesi, facendo scendere a quota 11 in classifica. Più una multa di 50mila euro, la metà di quella che sarebbe toccata agli Shark dopo la cessione al Bahcesehir Istanbul di Jordan Ford, facendo scendere ai 10 i giocatori tesserati (2 in meno del minimo previsto dal regolamento). 

Ieri Trapani aveva richiesto il rinvio della partita avendo solo 7 giocatori disponibili, con i big in partenza (Paul Eboua ha già accordo con Villeurbanne e John Petrucelli col Galatasaray di Gianmarco Pozzecco) vista l’impossibilità di sbloccare i tesseramenti, sostituendo il coach Jasmin Repesa – già rientrato in Croazia a fine novembre – ed evitando la multa da 50mila euro ogni partita. FIP e Lega Basket hanno respinto la richiesta, non sussistendo i motivi di “forza maggiore”. La decisione di Trapani di non giocare domani a Bologna pare il segnale della resa definitiva sul campo, rimandando eventualmente nelle sedi del tribunale sportivo e ordinario il contenzioso con la FIP (mercoledì 7 gennaio attesa una seconda sentenza del Tribunale Federale sull’indagine della Procura relativa ai documenti per l’iscizione al campionato 2025/26). L’eventuale seconda rinuncia in qualsiasi momento della stagione, a partire dal match di sabato 10 gennaio contro Trento, farebbe scattare l’esclusione dal campionato del club siciliano, oltre ad una maxi-multa da 600mila euro. 



















































Tutti i risultati ottenuti sul campo dagli Shark sarebbero annullati, con Tortona, Sassari e Varese – le squadre che li avevano battuti nelle 13 gare disputate – che perderebbero due punti in classifica. E tutti i giocatori sarebbero svincolati dagli attuali contratti e liberi di accasarsi altrove (sull’azzurro Riccardo Rossato c’è l’interesse forte di Reggio Emilia). Il campionato di serie A verrebbe portato a termine con 15 squadre e una sola retrocessione in A2, facendo osservare un turno di riposo a chi avrebbe dovuto affrontare Trapani nel calendario originale. L’ultimo precedente del massimo campionato “zoppo” risale alla stagione 2020/21, quando la Virtus Roma si ritiro dopo 11 giornate.

3 gennaio 2026