Manuela Bianchi, la nuora di Pierina Paganelli, la donna uccisa a Rimini la notte del 3 ottobre 2023, è stata convocata per il pomeriggio, alle 14.30, in Procura con la sua avvocata Nunzia Barzan. Bianchi, che nel pool difensivo ha anche il consulente Davide Barzan, è indagata dal 4 marzo del 2025 per favoreggiamento nei confronti dell’uomo accusato di aver ucciso la suocera, Louis Dassilva.


Secondo quanto riportato dalla trasmissione “Dentro la Notizia”, la convocazione di Bianchi, sottoposta a interrogatorio, sarebbe dovuta a un’intercettazione di una discussione tra lei e un’amica che potrebbe avere risvolti importanti ai fini investigativi.



La relazione extraconiugale

Con l’imputato la donna ha avuto una relazione extraconiugale ed è anche colei che la mattina del 4 ottobre 2023 scoprì nel vano scale del garage di via del Ciclamino il corpo senza vita di Pierina.


La svolta nelle indagini per l’omicidio della pensionata è arrivato il 4 marzo del 2025, proprio quando ad un certo punto del lunghissimo interrogatorio condotto dal pm Daniele Paci, alla nuora venne contestato formalmente il reato di favoreggiamento personale. Avrebbe cioè favorito Dassilva.









La posizione di Bianchi

L’iscrizione nel registro degli indagati di Bianchi per un reato collegato ha rappresentato la svolta perché in quel momento ha rivelato un particolare importate: prima di scoprire il corpo senza vita di Pierina, incontrò Dassilva.

L’uomo, la mattina del 4 ottobre 2023, la intercettò nel garage per avvisarla del cadavere di una donna, senza dire di chi si trattasse e istruì Banchi su come comportarsi con la polizia.

La versione della nuora fu poi cristallizzata in un incidente probatorio a partire dal 25 marzo 2025, durato tre giorni davanti al gip Vinicio Cantarini facendo quindi confluire le dichiarazioni agli atti della Corte d’assise a carico di Dassilva. Bianchi, infatti qualora dovesse essere risentita, lo sarà solo su particolari non emersi nell’incidente probatorio.


Al momento, sulla convocazione di oggi, gli inquirenti non lasciano trapelare nulla, ma molto probabilmente è legata alla definizione del fascicolo per favoreggiamento. Domani intanto a Bologna si terrà l’udienza davanti al Tribunale del Riesame. Gli avvocati di Dassilva, Riario Fabbri e Andrea Guidi chiederanno nuovamente la scarcerazione dell’imputato. 




Ultimo aggiornamento: giovedì 29 gennaio 2026, 17:59





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