New York Times: ecco le opzioni militari al vaglio di Trump
Negli ultimi giorni al presidente Trump è stato presentato un elenco ampliato di potenziali opzioni militari contro l’Iran, volto a infliggere ulteriori danni alle strutture nucleari e missilistiche del Paese o a indebolire la guida suprema iraniana, secondo quanto riferito da diversi funzionari statunitensi. Lo scrive il New York Times, secondo cui il commander in chief non ha ancora autorizzato un’azione militare né scelto tra le opzioni presentate dal Pentagono, e resta aperto alla ricerca di una soluzione diplomatica . Tra le opzioni più rischiose, secondo il Nyt, ci sarebbe quella di inviare segretamente commando statunitensi per distruggere o danneggiare gravemente parti del programma nucleare iraniano non ancora colpite dai bombardamenti americani dello scorso giugno. Le forze armate americane si addestrano da tempo per missioni specializzate come l’infiltrazione in paesi come l’Iran per colpire siti nucleari o altri obiettivi di alto valore strategico.
Un’altra opzione, scrive il quotidiano, potrebbe essere una serie di attacchi contro obiettivi militari e altri obiettivi strategici che causerebbero un tale sconvolgimento da creare le condizioni sul terreno affinché le forze di sicurezza iraniane o altre forze possano deporre la guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, di 86 anni. Non è chiaro, in questo scenario, chi governerebbe il Paese in caso di rimozione della guida suprema, né se un eventuale successore sarebbe più propenso a trattare con gli Stati Uniti.
Israele sta insistendo per una terza opzione: vuole che gli Stati Uniti si uniscano a Tel Aviv in un nuovo attacco contro il programma di missili balistici iraniani, che, secondo i funzionari dell’intelligence, l’Iran ha in gran parte ricostruito dopo che Israele lo aveva devastato durante la guerra di 12 giorni dello scorso giugno.