Gli stranissimi è la video-rubrica che si occupa di film che sfuggono a facili definizioni e/o esistono per motivi imperscrutabili.

Il finto trailer più spettacolare mai fatto

Last Action Hero è uno dei miei capolavori mancati preferiti. Un casino affascinante, un insieme di sbagli, sì, che però riescono in qualche modo ad essere magnetici, soprattutto se lo vedi per la prima volta da piccolo. E infatti è impossibile a distanza di anni non ritornarci dentro quella casuale accozzaglia di idee, a dar loro una seconda e magari pure una terza chance, perché è evidente che da qualche parte, sepolto sotto mille riscritture dove ogni volta qualcuno voleva dire la sua, si nasconde qualcosa di grandioso, l’action movie anni ’80 definitivo, postmoderno prima di Pulp Fiction e autoironico come un live action di McBain de I Simpson interpretato da Schwarzenegger in persona (del quale McBain ne era la parodia). Meritava di essere molto più riuscito di così Last Action Hero e ieri sera io, Nanni e Stanlio abbiamo cercato di capire il mancato successo di un film che sulla carta sembrava impossibile da sbagliare. A voi il video integrale:

(trovate i nostri episodi anche su Youtube e Spotify)

APPENDICI ALLA VISIONE

PREMIO JIMMY BOBO

  1. Sid Terror (“Movie House Patron”) 47%
  2. Deborah Magone (stunts) 33%
  3. Joseph Zolfo (location assistant) 13%
  4. Nick Pernice (“Policeman”) 7%
  5. Mark Frisbie (copyist) 0%

Congratulazioni a Sid Terror, il migliore dei Sid! E facciamo un applauso anche a Deborah Magone così si rasserena un po’ dopotutto ha vinto il Crognale d’Argento. Votate il vostro preferito nei commenti per assegnare in differita il Premio Manon Serve, e ricordate: se vi abbonate al nostro canale Twitch il vostro voto vale doppio!

«Ok, basta così per oggi. Veniamo ai prossimi appuntamenti»

PROSSIMI APPUNTAMENTI SU TWITCH

Lunedì 2 febbraio, ore 21: LA PALESTRA DEI 400 CALCI
Il nostro consueto appuntamento con le news più calciabili della settimana, il cazzeggio e le vostre domande.

Giovedì 5 febbraio, ore 21: scattano i 40 anni di uno dei più sottovalutati thriller anni ’80, ed è un’occasione che non ci lasciamo sfuggire. Con un pensiero al mitico Rutger Hauer in uno dei suoi ruoli più memorabili, per la rubrica Raccolta differenziata vi parleremo di The Hitcher – La lunga strada della paura.

TRAMA: Presente quando fai conversazione con uno tanto per gentilezza, ma questo ti attacca una pezza senza fine e non riesci più a levartelo di torno fino a quando non ti penti di ogni buona azione che hai commesso nella tua intera vita? Ecco, peggio. [IMDb | Trailer]

Un grazie finale alla videosigla di Christian Aliprandi e Dario Cogliati, all’inno Trenodia per le vittime di Val Verde di Ludwig Van Verhoeven e alla sigla 400 Calci dei Nanowar of Steel.

Dove guardare The Hitcher