di
Valentina Santarpia

Copie della Costituzione sventolate alle spalle del deputato leghista Domenico Furgiuele, che aveva prenotato la sala per permettere la presentazione della proposta di legge sulla remigrazione

Un gruppo di deputati di Pd, M5s e Avs ha occupato la sala stampa della Camera dove, alle 11.30, era prevista la conferenza stampa sulla remigrazione con il portaboce di Casapound Luca Marsella, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti, ex di Forza Nuova, e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti. Ieri le opposizioni avevano fatto capire che avrebbero ostacolato l’iniziativa per «impedire l’ingresso di nazisti nel palazzo». Presenti fra gli altri Laura Boldrini, Matteo Orfini, Arturo Scotto, Filiberto Zaratti. 

La Presidenza della Camera ha deciso quindi di annullare per oggi tutte le conferenze stampa previste. Ieri il presidente Lorenzo Fontana aveva già dichiarato che l’incontro era «inopportuno». 



















































La sala era stata prenotata dal deputato leghista Domenico Furgiuele, a cui Fontana aveva personalmente, essendo un compagno di partito, chiesto di fare un passo indietro. «Fatemi fare la conferenza stampa», ha provato oggi a chiedere ai colleghi parlamentari, che sventolavano la Costituzione circondandolo e cantando Bella ciao. «Il documento che avete in mano prevede anche la presentazione di proposte di legge popolari, questo vogliamo fare», ha replicato il leghista. «Si definiscono fascisti loro – la controreplica del dem Scotto – leggo: `è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del partito fascista´», ha aggiunto leggendo la Costituzione. «Sono cittadini che sono venuti qui a spese loro, voi siete della Ztl», ha insistito Furgiuele. «Io sto sul Raccordo anulare, mentre quelli di CasaPound stanno a spese nostre da una vita qui a Roma», ha risposto il dem Filippo Sensi. «Nella settimana del Giorno della Memoria arrivano gli skinhead: non sono opinioni, sono crimini», ha chiosato il capogruppo M5S Riccardo Ricciardi. «I democratici si sono dimostrati antidemocratici», ha replicato Furgiuele, annunciando che riproverà a organizzare la conferenza. Non sarà facile: le opposizioni hanno a loro volta precisato che saranno «sentinelle attente a salvaguardare i valori democratici della nostra Repubblica»: «Oggi abbiamo occupato la sala stampa per impedire che si compisse uno sfregio alle istituzioni.- ha spiegato la capogruppo Pd Chiara Braga– Chi si rifà a ideologie fasciste, naziste, inneggia alla violenza, non può trovare spazio nelle istituzioni democratiche che, ricordo, sono nate da chi ha combattuto quelle ideologie». Critica anche Mara Carfagna, Noi Moderati: «Gli estremismi restino alla porta, e chi vuole fare dell’altro vada pure per la sua strada». 

Conferenza con Casapound alla Camera, le opposizioni occupano la sala stampa: annullati tutti gli incontri. Il leghista Furgiuele: «Siete della ztl»

Intanto i rappresentanti di CasaPound e degli altri esponenti che avrebbero dovuto tenere la conferenza stampa alla Camera sulla remigrazione, poi annullata per questioni di ordine pubblico, stanno ora tenendo una sorta di comizio improvvisato all’esterno di Montecitorio, con un megafono e tenuti all’esterno da una transenna, gridando `vergogna´. «Serve rispetto. La remigrazione non è deportazione, è il contrario», dice Luca Marsella, portavoce di CasaPound, ai cronisti all’esterno di Montecitorio. «Il problema dell’immigrazione non è solo l’insicurezza e il degrado. È un problema anche di identità culturale», aggiungono i proponenti della proposta di legge rispondendo alle domande dei cronisti. «Non siamo politicamente corretti, e proponiamo che in modo volontario anche chi è regolare dovrebbero tornare nel suo paese di origine. Gli immigrati- insiste-, vengono qui per un lavoro a basso costo che gli italiani non possono fare. Il Pd sì è dimenticato del lavoro e dei problemi degli italiani, siamo contro chi sfrutta l’immigrazione a partire da Confindustria e da chi lucra sulla loro pelle». 

Fuori dalla Camera dei deputati c’era anche il Segretario di +Europa, Riccardo Magi, che sta attuando una protesta nonviolenta mostrando cartelli che riportano gli slogan: «No alle leggi razziali. No alla Camera dei fasci» e un altro con l’immagine di Giacomo Matteotti e la scritta «La Storia vi osserva». «Quanto avviene oggi dentro la Camera dei deputati – ha detto Magi parlando – è sconvolgente e grave e dobbiamo prendere con serietà il contenuto politico della conferenza, se pensiamo che il concetto di remigrazione è alla base di quello che accade negli Stati Uniti con ICE, cioè l’idea della deportazione delle persone in base alla loro nazionalità o alla loro etnia. C’è l’idea di leggi razziali che furono emanate nel 1938 e l’anno successivo la Camera dei deputati divenne Camera dei fasci. La cosa ancora più sconcertante è che non ho ascoltato nessun esponente della maggioranza o del governo prendere le distanze e condannare in modo netto questa iniziativa». 

Conferenza con Casapound alla Camera, le opposizioni occupano la sala stampa: annullati tutti gli incontri. Il leghista Furgiuele: «Siete della ztl»


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30 gennaio 2026 ( modifica il 30 gennaio 2026 | 12:18)