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Gerry Scotti replica a Fabrizio Corona. Il conduttore, finito nel mirino dell’ex re dei paparazzi con il suo programma su YouTube Falsissismo, risponde alle accuse di avere avuto rapporti intimi con le sue Letterine ai tempi di Passaparola, il format di successo andato in onda su Canale 5 nei primi anni 2000.


APPROFONDIMENTI

La replica di Gerry

Corona ha sostenuto che le ragazze «andavano tutte a letto con Gerry Scotti».

Stando alle sue ricostruzioni Scotti avrebbe messo in atto un sistema simile a quello di Signorini durante il periodo in cui guidava Passaparola. In un’intervista al Corriere della Sera Scotti ha dichiarato: «Sono presunte rivelazioni che riguardano un periodo di venticinque anni fa della mia vita professionale. Sono semplicemente false. Mi sopravvalutano ad attribuirmi relazioni con più di trenta ragazze che in un intervallo della loro vita professionale hanno ricoperto il ruolo di “letterina”».Le letterine

E ha aggiunto: «Basterebbe sentire le dirette interessate, chiedere a loro e sono sicuro che all’unanimità direbbero che le dichiarazioni che sono circolate sono false. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze. In questo tritacarne mediatico nessuno ha pensato che queste ragazze non sono pupazzi, bambole di pezza. Sono donne che meritano rispetto oggi come allora e come nel futuro. Non è giusto marchiare la loro esperienza professionale con il termine “letterina”, come fosse uno stigma. Non se lo meritano. Oggi hanno le loro professioni, le loro famiglie, figli magari adolescenti che devono sentire falsità imbarazzanti. Senza rispetto, senza un minimo di sensibilità».

La confessione su Stefano De Martino

Impossibile non parlare del successo de La Ruota della Fortuna: «Quando apro l’ultima busta al tabellone finale a volte il picco arriva anche al 35% di share. Che vuol dire più di uno spettatore su tre che segue il programma». E sul fatto che all’auditel batte Stefano De Martino, Scotti ha raccontato: «Ci scriviamo messaggi. L’ultima volta Stefano mi ha scritto: ‘Ammazza Gerry abbiamo fatto undici milioni con i nostri due programmi’. Ecco: i Pacchi e la Ruota sommati fanno come Italia-Argentina».

La competizione c’è ma «non si può stare lì tutti i giorni a guardare i numeri dell’Auditel. Se lo fai dai fuori di matto. Chi segue questi numeri ingaggiando lotte televisive come fossero scontri all’ultimo sangue dovrebbe tenere ben presente il mondo dello sport. Bisogna avere un enorme rispetto l’uno dell’altro. Perché noi esistiamo perché esiste anche l’altro e dobbiamo sempre riconoscere la qualità dell’avversario. Con Stefano abbiamo una competizione leale, sana. Mi piacerebbe dire che siamo come Sinner e Alcaraz».


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