Sfruttando il turno di riposo la Virtus sta cercando di recuperare Lorenzo Baldi. Il play ha ripreso a lavorare da solo e martedì lo staff valuterà le condizioni per capire se potrà avere il via libera per San Severo. Il rientro di Baldi consentirebbe a Gianluigi Galetti di avere il gruppo al completo in vista della delicatissima gara interna dell’8 febbraio, ma intanto prosegue anche l’inserimento di Amos Ricci. Sfruttando questo break, diamo un po’ i numeri di queste prime ventidue giornate. Col 22,7% di vittorie Imola è ultima assieme a Loreto per percentuale di successi, frutto di un 5 su 11 in casa e di uno 0 su 11 lontano dalle mura amiche. Come squadra ha il primato per la peggiore difesa (83.5), davanti a Fabriano (81.8) e San Severo (80.5), e concede percentuali altissime alle formazioni avversarie soprattutto da 2 (57%) e a rimbalzo (39.9), risultando la peggiore di entrambe le graduatorie. Chi pensa che l’attacco sia l’arma migliore resterà deluso nel vedere che solo sei squadre segnano meno della Virtus, ferma a quota 72.9, ben distante da Latina (82.3), Caserta (81.5) e da San Severo (80.5), che impatta punti segnati e punti subiti. Sesta nel tiro da 2 (36.8 %), la Virtus tira male da 3 punti (24%) ed è terzultima nelle palle perse (13.9) con Baldi leader della speciale classifica (2.9). Numeri che certificano l’ultimo posto e evidenziano grosse falle su entrambi i lati del campo. Inserire una bocca da fuoco come Stankevicius, inoltre, non ha migliorato la fluidità offensiva dove, anzi, la Virtus sembra aver fatto notevoli passi indietro. Ora il fortissimo lituano viaggia a 23 a partita, una media da capocannoniere assoluto del campionato, ai quale aggiunge 8.3 rimbalzi e 4.6 assist con 8 falli subiti. Ancora in doppia cifra Giorgi (12.7), Pollini e Baldi (11.5) e Melchiorri (11.2).

L’innesto di Ricci, anche nella suddivisione dei tiri, può variare ulteriormente gerarchie e statistiche, ma ciò che conta è che Imola riesca ad avere protagonisti differenti e percentuali maggiori. In evidenza Mazzoni (6.3 punti e 5.4 rimbalzi), mentre capitan Melchiorri è il più utilizzato di tutta la B con 33.2 minuti (Stankevicius nelle sette gare disputati è sopra i 35). I numeri non offrono le risposte, ma visto quanto la Virtus concede vicino a canestro, in termini di canestri facili e rimbalzi, iniziare a pensare di utilizzare con costanza la difesa a zona potrebbe essere un’idea.

Anche per mascherare delle carenze individuali evidenti.Federico Boschi