Portoferraio, 30 gennaio 2026 – Enzo Puccini é morto mentre stava facendo un esame diagnostico, proprio il giorno del suo 80esimo compleanno. La tragedia è accaduta intorno alle ore 12 di giovedì 29 gennaio. L’uomo, residente a Capoliveri, sarebbe stato colto da un malore cardiocircolatorio nel corso di una tomografia computerizzata (Tac) o di una risonanza magnetica presso un poliambulatorio privato nella zona industriale di Portoferraio.

Carabinieri all'interno di una struttura sanitaria per eseguire le indagini (Foto di repertorio)

Carabinieri all’interno di una struttura sanitaria per eseguire le indagini (Foto di repertorio)

Soccorsi e carabinieri sul posto

Attivati prontamente i soccorsi sanitari, sul posto sono immediatamente intervenuti i volontari della Misericordia di Portoferraio e l’automedica, ma purtroppo per lui non c’era più niente da fare, il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Vista la dinamica dell’incidente, i carabinieri della compagnia di Portoferraio hanno effettuato un lungo sopralluogo presso il centro medico privato, probabilmente per comprendere il contesto nel quale si è verificato il malore e per effettuare i dovuti accertamenti sul corretto funzionamento dei macchinari utilizzati dall’uomo nel corso dell’esame diagnostico.

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“Nostro figlio hikikomori. Era allegro, è stato preso di mira dai compagni e il suo disagio è esploso: si è chiuso in camera”“Nostro figlio hikikomori. Era allegro, è stato preso di mira dai compagni e il suo disagio è esploso: si è chiuso in camera”

Disposta l’autopsia

La salma, presa in carico dalle onoranze funebri Marano è al momento sotto sequestro in attesa di essere trasferita a Piombino o a Livorno per eseguire l’esame autoptico disposto dal magistrato di turno.

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“Non distingueva più il giorno dalla notte. Così nostro figlio è diventato un hikikomori”“Non distingueva più il giorno dalla notte. Così nostro figlio è diventato un hikikomori”

Una comunità in lutto

Intanto la notizia della tragedia ha sollevato grande cordoglio nella comunità di Capoliveri dove l’uomo era conosciuto e ben voluto. Condoglianze sono giunte con una nota anche da parte dell’amministrazione comunale e del sindaco Walter Montagna, perché l’uomo era il padre della dipendente comunale Fiorella Puccini, responsabile del Servizio SUAP e GAT.