Le parole di Jasmin Repesa a Baseline Podcast:
“Non è stata una scelta ma un dovere. Una situazione che non aveva alternativa, purtroppo. Non poteva finire in modo diverso. Nessuno può negare gli investimenti del signor Antonini, nessuno può negare le belle cose che abbiamo fatto. Ma è andata in modo diverso quest’anno. Perché? Non lo so. Può essere una delusione per la situazione politica dentro la città. Non lo so. Ma non ne voglio parlare troppo. Sono una persona che conosceva, o è stata informatissima della situazione nella società. Ho visto che non c’erano possibilità di fare meglio, andare avanti e me ne sono andato via”.
Il dispiacere e il sogno Scudetto:
“Un dispiacere enorme, sono stato stralegato a una tifoseria e a una città bellissima come Trapani. Si respirava basket tutti i giorni, eravamo la squadra più seguita anche in trasferta. A Trapani il basket era vita quotidiana. Purtroppo è andata come è andata. Rimane il dispiacere, ma la vita è così. Se in estate si parlava di Scudetto? Sì. Ma ci sono state tante cose che la gente non conosceva. Abbiamo provato a vincere lo Scudetto lo scorso anno, purtroppo dopo il quarto di finale di Reggio Emilia è uscita fuori la penalizzazione di 4 punti. Per tutti noi è stata una sorpresa. Non era facile andare avanti. Non voglio dire che Brescia non meritasse, hanno giocato bene ma quello è stato un colpo per il quale non siamo riusciti a proseguire come prima”.