Dopo una lunga fase di rialzi culminata in nuovi record, il mercato dei metalli preziosi ha imboccato una brusca strada in discesa. L’oro, che nei giorni scorsi si era spinto verso area 5.600 dollari l’oncia, è arrivato a scendere sotto la soglia dei 5.000 dollari per poi riportarsi di poco al di sopra, attestandosi intorno a 5.002 dollari. Il movimento resta comunque significativo: rispetto ai massimi recenti, il calo supera il 7% e segna una netta inversione di tendenza. La correzione è apparsa improvvisa per intensità e velocità, soprattutto considerando che il metallo giallo era stato sostenuto da una domanda costante legata a un clima di forte incertezza economica e finanziaria.
Oro, argento e Bitcoin: il termometro dell’incertezza