L’azienda aveva denunciato la violazione di diritto d’autore perché l’ex re dei paparazzi nella puntata di lunedì scorso ha usato filmati di proprietà della stessa Mediaset. La mossa precede anche il tribunale
Sparisce dalla Rete l’ultima puntata di «Falsissimo». Dopo la diffida inoltrata da Mediaset a Google e a Meta per violazione del copyright, è stata cancellata dalle piattaforme social la puntata di lunedì scorso di Falsissimo, il format di Fabrizio Corona, l’ex agente fotografico al centro di una serie di indagini della Procura di Milano.
Mediaset nei giorni scorsi aveva denunciato Corona per diffamazione e ora ha ottenuto dai colossi del web la rimozione del programma perché al suo interno comparivano filmati e immagini della stessa Mediaset. Una analoga richiesta è stata avanzata dai legali del conduttore Alfonso Signorini che aveva querelato l’ex re dei paparazzi per revenge porn.
La mossa di Mediaset, che ha anticipato eventuali provvedimenti giudiziari, è riuscita a bloccare la puntata in cui Corona aveva preso di mira i volti noti, le trasmissioni (su Passaparola aveva suscitando anche la reazione di Gerry Scotti) e tutto il mondo che ruota attorno alla tv della famiglia Berlusconi. Google e Meta avrebbero riconosciuto la violazione del diritto d’autore.
Mediaset aveva chiesto per Corona per una misura di prevenzione per impedirgli di usare i social per diffondere il suo programma. La società ha anche denunciato per ricettazione, oltre a Corona, anche Google (per Youtube) e Meta (per Instagram e TikTok).
30 gennaio 2026 ( modifica il 30 gennaio 2026 | 21:10)
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