di
Alberto Giulini

Ripresi dalle telecamere mentre rubano il portafoglio a Davide Borgione, privo di sensi sull’asfalto. I due 20enni, denunciati per furto e omissione di soccorso, ora provano a difendersi: «Non pensavamo stesse morendo»

«Non pensavo stesse morendo, altrimenti avrei chiamato i soccorsi». Prova a giustificarsi il 20enne torinese che, lo scorso fine settimana, ha rubato il portafoglio di Davide Borgione. La scena è ripresa dalle telecamere di videosorveglianza: il giovane, in compagnia di un coetaneo, arriva a bordo di un’automobile e si ferma proprio accanto al corpo agonizzante della vittima, all’incrocio tra via Nizza e corso Marconi.

Il portafoglio rubato

Borgione è privo di sensi, è caduto poco prima e ha battuto la testa sull’asfalto. Nonostante la situazione, i due giovani non chiamano i soccorsi ma iniziano a infilare le mani nelle tasche del piumino e dei pantaloni del 19enne, per poi allontanarsi poi con il portafoglio di Borgione. I due sciacalli, ripresi dalle telecamere di videosorveglianza della zona, sono già stati denunciati per furto e omissione di soccorso. Difesi dagli avvocati Andrea Cagliero, Nicola Gallicchio e Paolo Galvagno, aspettano ora di essere sentiti dalla pm Delia Boschetto per cercare di chiarire la propria posizione. 



















































UNA TRAGICA STORIA CHE COINVOLGE QUATTRO VENTENNI

Le parole del padre

«Come si fa a derubare un ragazzo in fin di vita sulla strada?», si chiede il papà di Davide. Fabrizio Borgione non riesce a spiegarsi che cosa abbia spinto due ragazzi a rubare il portafoglio del figlio Davide.   «Davide sapeva farsi volere bene da tutti, col suo entusiasmo. Venerdì sera era andato a ballare perché il dj era un suo amico, in discoteca c’erano anche vecchi compagni di calcio del Barcanova. Ci univa – ha ricordato ancora il padre – la grande passione per il Toro, siamo sempre andati a vedere le partite in curva Maratona».

La vicenda

Davide Borgione, 19 anni, è stato trovato in fin di vita nella notte tra il 23 e il 24 gennaio nel quartiere San Salvario a Torino, accanto alla sua bicicletta elettrica, mentre stava tornando a casa dopo una serata in discoteca. Probabilmente è caduto dalla bici e ha battuto la testa, riportando un grave trauma cranico; è stato soccorso e portato in ospedale, dove è poi morto. Sulle immagini delle telecamere si vede un’auto che lo urta leggermente e prosegue senza fermarsi e due giovani che, anziché aiutare Davide a terra, gli rubano il portafoglio prima di andare via. La Procura ha aperto indagini e tre coetanei sono stati denunciati per omissione di soccorso, e per furto nel caso dei due che gli hanno sottratto il portafoglio. 


Vai a tutte le notizie di Torino

Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino

30 gennaio 2026 ( modifica il 30 gennaio 2026 | 10:05)