La Virtus Olidata Bologna sta disputando una stagione di altissimo livello, guidando la classifica della LBA Unipol ed essendo pienamente in corsa per l’accesso ai play-in di EuroLeague, distanti appena due vittorie. A guidare le Vu Nere c’è l’esperto tecnico montenegrino Duško Ivanović, approdato sulla panchina bolognese a metà della scorsa stagione e capace di condurre la Virtus alla conquista del diciassettesimo Scudetto della propria storia al termine di una straordinaria cavalcata.
Ivanović può contare su un roster fisico e ricco di talento, capace di combinare esperienza e gioventù in tutti i reparti. Nel pacchetto delle guardie spicca Carsen Edwards, principale terminale offensivo della squadra, che in EuroLeague viaggia a 18,5 punti di media. Accanto a lui c’è Luca Vildoza, playmaker argentino con grande esperienza nella massima competizione europea e campione di EuroLeague nella stagione 2023/24 con il Panathinaikos. Completa il reparto Matt Morgan, attaccante molto pericoloso sia dal perimetro sia nelle conclusioni al ferro. Importante anche il contributo degli italiani, a partire dal capitano Alessandro Pajola, leader difensivo e affidabile regista della squadra. Nel reparto figurano inoltre il veterano Daniel Hackett e il giovanissimo classe 2007 Matteo Accorsi, che si sta ritagliando spazio nelle rotazioni grazie al suo ottimo tiro.
Nel ruolo di ali spicca il grande ex della sfida, Saliou Niang, che ha vestito la maglia della Dolomiti Energia Trentino per due stagioni, risultando una pedina fondamentale nella storica annata culminata con il miglior record di sempre e la conquista della Coppa Italia. Con lui ci sono Karim Jallow, ala tedesca di grande fisicità e intensità difensiva, Derrick Alston Jr, protagonista di un’ottima stagione da 12,2 punti di media con alte percentuali sia dentro sia fuori dall’area, e Nikola Akele, giocatore di grande energia capace di incidere a rimbalzo e col tiro da tre punti. Completano il reparto Abramo Canka, Francesco Ferrari e Matteo Baiocchi.
Sotto canestro la Virtus può contare su Momo Diouf, centro della Nazionale italiana, protagonista di una stagione di alto livello sia in LBA sia in EuroLeague, con 8,4 punti e 5,4 rimbalzi di media in circa 20 minuti di utilizzo. Alen Smailagić garantisce pericolosità offensiva sia fronte che spalle a canestro, oltre a un buon tiro dalla distanza, mentre Aliou Diarra completa il reparto con grande fisicità e presenza nel pitturato.
Dal punto di vista statistico, la Virtus Olidata Bologna produce 85,6 punti a partita, tirando con il 57,7% da due punti – miglior percentuale del campionato – e con il 36,7% dall’arco, terza miglior squadra della LBA per rendimento da tre. Ai tiri liberi viaggia al 78% ed è inoltre la formazione che distribuisce più assist di media (21,5 a gara). A rimbalzo cattura 35,4 palloni a partita, di cui 25,5 difensivi e 9,9 offensivi. Sul piano difensivo, le Vu Nere possono vantare la seconda miglior difesa del campionato, concedendo appena 77,4 punti di media e limitando gli avversari al 51,2% da due e al 31,6% dall’arco.
I Precedenti
Sono ventidue i precedenti complessivi tra la Dolomiti Energia Trentino e la Virtus Olidata Bologna tra LBA ed EuroCup, con i felsinei avanti nel bilancio totale per 14-8. Il confronto sul parquet di casa delle Vu Nere ha storicamente sorriso alla formazione bolognese, in vantaggio per 8-2.
I due successi dell’Aquila a Bologna risalgono al 3 aprile 2016 e al 10 maggio 2021. Il primo arrivò all’Unipol Arena di Casalecchio sul punteggio di 68-75, con una grande prestazione di Trent Lockett, autore di 17 punti, 7 palle recuperate e 4 assist; tra i padroni di casa il miglior realizzatore fu Simone Fontecchio con 13 punti.