di
Marco Calabresi
Un sorriso a malapena abbozzato, un pugno stretto e una lenta passeggiata verso la rete è tutto quello che ha espresso la giocatrice kazaka dopo il trionfo di Melbourne
Elena Rybakina ha vinto un torneo dello Slam, il secondo della sua carriera, si è portata a casa circa 2,4 milioni di euro battendo la numero 1 Aryna Sabalenka e da lunedì dopo due anni e mezzo tornerà sul podio del ranking Wta, in questo caso dietro proprio alla bielorussa e a Iga Swiatek. Elena vince, anzi, stravince, ma non esulta: anche oggi a Melbourne, dopo l’ace che le ha regalato il titolo, un sorriso a malapena abbozzato, un pugno stretto e una lenta passeggiata verso la rete dove c’era da salutare l’avversaria. E non è che sul palco, al momento della premiazione con annessa intervista, abbia esternato di più la sua gioia.
Meglio ha fatto, Elena, quando le hanno consegnato la coppa da mostrare ai fotografi (e quando è spuntata fuori anche una bandiera kazaka), e leggermente meglio aveva fatto dopo la vittoria, andando ad abbracciare il suo team con in testa il discusso Stefano Vukov, sul quale la Wta aveva anche aperto un’indagine che aveva poi portato alla sospensione dello stesso allenatore croato per aver violato il codice di condotta.
Ripescando le immagini del primo e fino a oggi unico Slam vinto dalla tennista nata a Mosca ma naturalizzata kazaka, non è che la sostanza cambi, anzi: nel 2022, dopo aver battuto Ons Jabeur a Wimbledon, sembrava che per Elena non fosse successo nulla. «Non sapevo cosa fare, come esultare», disse quel giorno sui prati di Londra. Una gioia nascosta, tenuta dentro, che anche allora – come oggi – ha stupito i fan, che sui social si sono chiesti il perché di una reazione così composta e come si faccia a rimanere quasi impassibili dopo un successo così straordinario. «Sembrava avesse vinto un incontro di primo turno», è solo uno dei commenti rintracciabili sul web. Dall’altra parte, oltretutto, c’era una giocatrice che della sua esuberanza ha fatto uno dei suoi principali punti di forza: Sabalenka, nonostante la sconfitta e la delusione, ha sorriso sia al momento della premiazione che nella conferenza stampa post partita. Sembrava avesse vinto lei.
31 gennaio 2026 ( modifica il 31 gennaio 2026 | 15:41)
© RIPRODUZIONE RISERVATA