Terzo giorno consecutivo di gara ed ennesimo show del campione belga della Red Bull-Bora: stacca tutti a Maiorca con un’azione iniziata ancora una volta a 50 km dall’arrivo. Bene Scaroni, quinto, che si sta confermando ad alto livello. Prossima gara il 4 febbraio alla Valenciana, sempre in Spagna


Luca Gialanella

Giornalista

31 gennaio – 18:01 – MILANO

Domenica in Olanda gli risponderà sicuramente Mathieu Van der Poel con lo scontato ottavo titolo mondiale nel ciclocross, ma intanto la scena di questa settimana se l’è presa tutta Remco Evenepoel a Maiorca, in Spagna. Se il belga voleva stupire subito e far capire che con la nuova squadra, la tedesca e potentissima Red Bull-Bora Hansgrohe, fosse iniziata un’altra fase della propria carriera dopo sette anni con il gruppo belga della Quick Step, beh Remco c’è riuscito. La cronosquadre dominata a 59,7 km/h di media; l’assolo di 49 km venerdì nel trofeo Serra Tramuntana; oggi altri 50 km di attacco vincente nel trofeo Andratx-Pollença, per arrivare a 69 successi in carriera. Più forte anche del vento, che ha costretto a cancellare i primi 26 chilometri di corsa; poi Evenepoel sale in cattedra sulla salita del Coll de sa Gramola. Mancano 50 km dall’arrivo, lo seguono il compagno di squadra Van Gils, Scaroni (XdS Astana), Pescador e Romeo (Movistar), Steinhauser (EF Education), Kulset (Uno-X), Rondel (Tudor) e Morgado (Uae Emirates). Evenepoel resta con Rondel e Pescador (che cede a 15 km dalla conclusione) e poi stacca il francese Rondel a 2,5 km dall’arrivo sulla strada in salita verso il Mirador d’Es Colomer. Secondo Rondel a 19″, terzo Van Gils a 1’44”, poi Morgado e quinto Scaroni 1’47”. 

le parole—  

“Ovviamente sono felicissimo – dice all’arrivo Evenepoel, due volte campione olimpico a Parigi 2024 in linea e a crono, più quattro titoli mondiali (in linea nel 2022, a cronometro nel 2023, 2024 e 2025) -. Tre vittorie in tre giorni, il 100% di successo. È un buon anno, sì, sono molto felice e molto soddisfatto. È molto positivo iniziare così”.

programma—  

Il primo test con la nuova squadra è stato assolutamente devastante: Evenepoel non aveva mai vinto così presto in stagione, e per trovare un paragone bisogna tornare indietro di sei anni al 2020, quando si era imposto alla Vuelta San Juan in Argentina. La Red Bull-Bora, poi, aveva sicuramente bisogno di lasciare subito un segno nel mondo del ciclismo con la sua stella. E poi c’è l’aspetto psicologico nei confronti di Pogacar e Vingegaard, che sono ancora ai box: sanno che dovranno fare i conti con un Evenepoel diverso. Lo sloveno della Uae Emirates, due volte campione del mondo, debutterà il 7 marzo nella Strade Bianche, già sua per tre volte; il danese della Visma-Lease a Bike si rimetterà il numero il 16 febbraio all’Uae Tour negli Emirati Arabi, quando ritroverà proprio Evenepoel. Da parte sua, Remco correrà dal 4 all’8 febbraio la Vuelta Valenciana, un’altra breve corsa a tappe spagnola. Di sicuro la strada verso la Liegi e poi il Tour de France è quella giusta.