di
Erica Dellapasqua

E’ morta oggi a Roma Ileana Argentin, deputata Pd per due legislature dal 2008 al 2018. Aveva 62 anni. Affetta da amiotrofia spinale, era particolarmente attiva nel mondo dell’associazionismo e del volontariato

È morta a Roma Ileana Argentin, deputata Pd per due legislature dal 2008 al 2018. L’addio oggi, 31 gennaio. Aveva 62 anni. Affetta da amiotrofia spinale, era particolarmente attiva nel mondo dell’associazionismo e del volontariato (è stata presidente dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare).

Consigliera comunale con sindaco Francesco Rutelli, ricevette le deleghe alle Politiche dell’Handicap e poi della Salute mentale quando il primo cittadino della Capitale divenne Walter Veltroni. Tra gli altri incarichi della sua storia istituzionale, la presidenza della commissione giubilare sulle barriere architettoniche nel 2000 e il ruolo, nel 2021, di consigliera municipale a Roma. E’ stata promotrice e prima firmataria della legge 112/2016 sul «Dopo di noi», poi confluita nel testo unificato approvato nel 2016, per dare un supporto alle persone con disabilità gravi quando i loro genitori non ci sono più, una risposta a una delle paure più grandi per le famiglie che soffrono di queste problematiche.



















































In prima fila contro le ingiustizie e le barriere anche culturali che ostacolano la vita dei disabili, si è sempre impegnata sul campo, condividendo le fatiche di una vita trascorsa sulla carrozzina e lottando per il riconoscimento della diversità come patrimonio sociale. Tra le ultime battaglie, quelle romane per migliorare l’accessibilità ai trasporti locali: da consigliera nel XIV Municipio e presidente dell’Alm (Associazione italiana motulesi), l’anno scorso aveva denunciato gli impedimenti che complicano gli spostamenti in città: «Non prendo mai la metro, ho paura di non riuscire a risalire – diceva, rivolgendo un appello al sindaco Gualtieri -: si faccia un giro con noi».

«La notizia della scomparsa di Ileana Argentin mi addolora profondamente – scrive in un comunicato il sindaco Roberto Gualtieri -. La città e l’intera comunità democratica perdono un grande punto di riferimento, apprezzata prima come consigliera capitolina e dirigente politica locale e poi come parlamentare della Repubblica. Per decenni è stata protagonista di innumerevoli battaglie per i diritti delle persone con disabilità e a sostegno del volontariato. Ricorderemo per sempre il suo impegno instancabile e appassionato che adesso lascia davvero un grande vuoto».

La ricorda anche Francesco Rutelli: «Dolore per la morte di Ileana Argentin. Ileana è stata l’iniziatrice coraggiosa di politiche e azioni concrete per la vita delle persone con disabilità. Prima consigliera delegata di un Sindaco “per i problemi dell’handicap” – questa la denominazione di 30 anni fa – coordinò le misure “Giubileo per tutti”, che per la prima volta consentirono accesso, mobilità e servizi a moltissime persone nel Duemila. Donna intelligente, ironica e combattiva nella politica, nell’amministrazione e nella vita di ogni giorno».

«Un faro per Roma», per l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale Barbara Funari: «Oggi non piangiamo solo una figura istituzionale, ma una donna instancabile che ha trasformato la sua battaglia personale in una missione collettiva per la dignità e l’autonomia di tutte le persone con disabilità».

Il ricordo dei colleghi Pd: «Combattente instancabile» 

Tanti i messaggi di addio di membri del Pd e colleghi.

«Ci lascia una donna che ha trasformato la propria esperienza in impegno sociale e politico al servizio di tutta la comunità – così la segretaria del Pd, Elly Schlein -. Ileana Argentin ha lottato per i diritti e per l’inclusione fino alla fine, senza risparmio. Le siamo tutte e tutti grati per la passione e la determinazione con le quali ha aiutato le istituzioni a farsi carico dei più fragili e ad agire per aiutare la costruzione di una società più giusta».

«Un’amica generosa, una compagna forte e appassionata, una combattente instancabile che amava la vita», la saluta Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd.

Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera, in una nota aggiunge: «Ci ha lasciato Ileana Argentin, donna straordinaria, capace e coraggiosa. Ha portato nelle istituzioni temi e progetti importanti per troppo tempo trascurati. Ci ha insegnato a farci carico e ad avere cura delle diversità. Ci mancherà il suo sorriso e la sua forza. A nome mio e del Gruppo del Pd alla Camera, un abbraccio ai suoi cari».

Enzo Foschi, segretario Pd di Roma, scrive: «Ciao compagna Ileana! Ancora non ci credo che sei andata via. Hai insegnato a tante e tanti di noi cosa significa combattere e amare davvero la vita. E’ stata una fortuna e un privilegio averti come amica e seguirti in tante battaglie. Cara Lilli, non sei passata invano!»

Scrive anche il deputato del Partito democratico Roberto Morassut: «Con Ileana Argentin ci lascia una donna esemplare. Forte e coraggiosa. Che ha rovesciato l’idea della fragilità come debolezza o rassegnazione. Fino all’ultimo è stata in campo per i diritti delle persone fragili e meno fortunate. Ha lottato nelle istituzioni locali e in Parlamento per una società più giusta e meno egoista capace di includere tutti. Con umiltà la ricordo. Perché ci ha insegnato che la forza morale, intellettuale, emotiva, la forza della differenza e della sofferenza può essere una energia imbattibile».

«Piegato per la scomparsa di Ileana Argentin, che coraggio, che forza, che fuoco – dice sui social il senatore Filippo Sensi -. Quanti ostacoli superati, quanta fatica impossibile. Un dolore terribile per la nostra comunità, per Roma, per ognuno di noi». 

Si guarda indietro il senatore Pd, Walter Verini: «Ho avuto la fortuna di lavorare con lei in Campidoglio, negli anni in cui era delegata del sindaco Veltroni per le politiche della disabilità. E poi insieme per due legislature alla Camera dei deputati. Sono stato tra i testimoni del suo impegno, della sua forza d’animo al servizio degli altri, in tante battaglie, anche legislative, a favore dei meno fortunati. E non potrà essere dimenticata la sua tenacia nel portare avanti, con la Giunta Veltroni, una delle primissime esperienze del progetto “Dopo di Noi”. Una donna davvero straordinaria».

Il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia, scrive: «Ha lavorato sempre per valori di uguaglianza, solidarietà e inclusione e il suo contributo ha lasciato un’impronta profonda nel Parlamento italiano e nella comunità democratica che ha servito con generosità. Esprimo, anche a nome delle senatrici e dei senatori del Pd, le più sentite condoglianze ai suoi familiari, alle amiche e agli amici, e a tutte le persone che hanno condiviso con lei l’impegno politico e sociale. Il ricordo di Ileana resterà con noi come testimonianza di coraggio, dignità e impegno civile». 

L’ingresso nel Pds, i ruoli nel Pd

Argentin entrò nel Pds nel 1995. Da iscritta al Partito democratico, nel 2009 fu candidata alle Primarie per la segreteria regionale del Lazio a sostegno della candidatura a segretario nazionale di Ignazio Marino. Dal 2009 membro dell’Assemblea regionale del Lazio, nel 2011 Pier Luigi Bersani le conferì, in qualità di segretario nazionale del Pd, il mandato di responsabile dei diritti dei disabili per tutto il territorio nazionale. Nel 2016 fu referente del comitato elettorale per Roberto Giachetti Sindaco di Roma, dal 2008 al 2018 membro dell’Assemblea nazionale del partito e, sempre dal 2018, vicepresidente assemblea regionale Pd Lazio.

Articolo in aggiornamento…


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31 gennaio 2026 ( modifica il 31 gennaio 2026 | 20:10)