Bologna, 31 gennaio 2026 – Un uomo con la lebbra ricoverato al Sant’Orsola. È accaduto poche settimane fa e si tratta di una persone che vive in Italia da almeno due decenni e che ha fatto ritorno nel suo Paese di origine, nei Caraibi, e qui ha contatto la malattia. “Per fortuna siamo arrivati abbastanza velocemente e non si trattava di una forma particolarmente aggressiva – spiega Luciano Attard, direttore Gestione clinica delle emergenze epidemiologiche del Sant’Orsola –. E poi poco dopo l’inizio del trattamento, la lebbra cessa subito l’infettività. Tra l’altro si tratta con farmaci che costano pochissimo, come quelli per la tubercolosi, ma in dosaggi molto molto inferiori”.
Malattie che sembrano lontane ma sono già tra noi
Per fare il punto su malattie che sembrano lontane, ma in realtà sono già tra di noi, è in corso in città una tre giorni di studio (che terminerà oggi), con specialisti da tutta Italia, organizzata dalla Rete Italiana delle Malattie Tropicali Neglette e dal Sant’Orsola, in collaborazione con Aifo Ets, associazione bolognese impegnata nella cooperazione internazionale.
“La Leishmaniosi viscerale, se non trattata, provoca una mortalità di quasi il 100 per cento”
“Queste malattie sono storicamente 21, come indicato dall’Oms e se guardiano a un futuro lontano dovremo temerle praticamente tutte – afferma Attard –. Con il mondo che cambia, la globalizzazione, gli spostamenti di uomini, merci, materiali scomparirà la definizione ’malattie tropicali’ e si parlerà di salute globale“. E spiega che “nella nostra realtà regionale abbiamo una delle massime incidenze di Leishmaniosi sia viscerale che cutanea. La forma viscerale, se non trattata, provoca una mortalità di quasi il 100 per cento – precisa il professore –. Altra cosa che dobbiamo temere sono i focolai autoctoni di Chikungunya e Dengue. Qualcuno che è stato in una zona endemica, si porta dietro l’infezione e spesso si arriva tardi a fare la diagnosi del primo caso, visto che la sintomatologia non è così particolare essendo molte volte solo una febbre. Sul nostro territorio c’è la zanzara tigre che è un vettore per questo tipo di infezioni e non facciamo abbastanza per debellarla”.

Contro le malattie tropicali importante è la vaccinazione
Diagnosi e trattamento con una spesa bassissima
Attard fa notare che tutte queste malattie si possono diagnosticare e trattare con una spesa bassissima. E consiglia prima di partire per zone a rischio di fare una consulenza di medicina dei viaggi e attuare le profilassi: “Poi si può andare dove vuole, ma sconsiglio il turismo avventuroso”.