Remco Evenepoel, Tadej Pogacar e Pavel Sivakov al Lombardia
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Pavel Sivakov non ha dubbi: la scelta di lasciare la INEOS Grenadiers per unirsi alla UAE Team Emirates-XRG all’inizio del 2024 è stata quella giusta. In un’intervista a La Dépêche, il classe ’97 ha raccontato le sensazioni vissute nella nuova squadra, dove ha abbracciato con convinzione il ruolo di uomo di squadra al servizio di campioni come Tadej Pogacar, senza però rinunciare del tutto alle proprie ambizioni personali.
«È chiaro che sapere già all’inizio della stagione di essere nel team che aiuterà Pogacar a lottare per il suo quinto Tour de France ti rassicura – ha dichiarato Sivakov – È un segno di fiducia sapere che la squadra conta su di te per questi grandi obiettivi. Sappiamo di essere parte del team intorno a Tadej e che sarà felice di averci con lui».
Questa certezza non ha significato, per Sivakov, un azzeramento delle sue chance di successo personale. Anzi, nel nuovo ambiente ha trovato spazio per conquistare vittorie come la quarta tappa del Giro d’Abruzzo 2024 e, più recentemente, la Vuelta Andalucia 2025, portando a sette il suo palmarès da professionista.
«Non ho rimpianti sul mio passaggio. Sono convinto di aver fatto la scelta giusta. Penso che essere parte di questo team sia il sogno di molti corridori. Riceviamo un premio quando Tadej vince e lui vince spesso, ma abbiamo la possibilità di avere come obiettivo delle corse in cui possiamo vincere noi».