di
Marco Bonarrigo

Il 6 febbraio si svolgerà la cerimonia inaugurale allo stadio San Siro, ma le prime gare sono in programma già dal 4. A Milano grande attesa per le stelle della Nhl, 92 le nazioni presenti: debuttano Benin, Guinea-Bissau ed Emirati Arabi

La XXV edizione delle Olimpiadi Invernali, la terza in Italia dopo Cortina 1956 e Torino 2006, si aprirà venerdì 6 febbraio con la cerimonia inaugurale allo Stadio di San Siro, a Milano, cuore pulsante dei Giochi. La prima gara in programma però sarà la sfida tra Svezia e Corea nel doppio misto di curling, la sera del 4 febbraio a Cortina. Per la prima volta nella storia la cerimonia si svolgerà in contemporanea anche in altre località: a Cortina andrà in scena lungo le strade con ingresso libero.

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Le gare, che termineranno il 22 febbraio, si svolgeranno in tre Regioni: Cortina è la casa dello sci femminile (Sofia Goggia darà la caccia all’oro in discesa sull’Olympia delle Tofane), del curling, di bob, slittino e skeleton. Milano è capitale del ghiaccio con l’impianto di Rho (pattinaggio di velocità e hockey), con l’Ice Skating di Assago dove si vedranno le corse furiose dello short track e le evoluzioni del pattinaggio di figura. Infine nella nuova Arena Santagiulia infine si assegneranno le medaglie dell’hockey. E ancora la Valtellina: Bormio (sci alpino maschile e sci alpinismo). Livigno diventa l’hub dello sci freestyle e dello snowboard, mentre a Predazzo (combinata e salto), a Rasun-Anterselva (biathlon) e a Tesero (combinata, sci di fondo).
Ai Giochi partecipano 92 nazioni. Debuttano Benin, Guinea-Bissau ed Emirati Arabi, tornano Kenya, Singapore, Sudafrica, Uruguay e Venezuela. Russi e Bielorussi partecipano a titolo individuale dopo che il Cio e le rispettive federazioni hanno verificato che i candidati non avessero collegamenti con i governi e gli eserciti che hanno invaso l’Ucraina.



















































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Ai Giochi sono iscritti 2.900 atleti (196 gli azzurri), 1.538 uomini e 1.362 donne che gareggiano in 16 diverse discipline che assegneranno 116 titoli, 54 tra gli uomini, 50 tra le donne e 12 misti. La disparità di genere nasce dal fatto che la combinata nordica, che pure ai Mondiali ammette uomini e donne, ai Giochi resta solo maschile e che nel salto con gli sci la gara per team è riservata agli uomini. Debutta lo sci alpinismo, con la prova sprint. Con 530 atleti, l’hockey è di gran lunga la disciplina con più iscritti, l’arrivo a Milano delle stelle della Nhl ne fa l’evento più ambito dai tifosi stranieri. Seguono sci alpino (306), sci di fondo (296) e sci freestyle (284).

I biglietti per cerimonia e gare sono in vendita solo online su un portale dedicato (tickets.milanocortina2026.org), l’unico attraverso il quale chi li ha acquistati può rivenderli in maniera legale. I prezzi partono da 30 euro e possono raggiungere i 2.600 per gli eventi più gettonati come la finale maschile di hockey o i 10 mila per la cerimonia di apertura, in entrambi i casi con servizi di ospitalità. Il gran numero di tagliandi tra i 30 e i 60 euro dovrebbe permettere a tutti la possibilità di seguire i Giochi dal vivo, occasione che difficilmente si ripeterà a breve termine in Italia.

31 gennaio 2026