di
Cesare Giuzzi

Il rapinatore aveva rubato una pistola a un vigilante dopo averlo preso a bastonate. I colpi sparati in via Cassinis contro l’auto di servizio intervenuta per bloccarlo, poi la risposta degli agenti

Sparatoria tra la polizia e un rapinatore a Milano. È accaduto nel primo pomeriggio di domenica 1 febbraio in piazza Mistral, a Rogoredo, a due chilometri circa dall’Arena Santa Giulia in cui si terranno le gare delle OlimpiadiUn uomo, probabilmente di origine asiatica, dopo aver rubato la pistola a una guardia giurata che stava andando al lavoro, ha avuto un conflitto a fuoco con gli agenti che lo hanno intercettato in strada. Secondo le prime informazioni ha esploso almeno tre colpi contro i poliziotti, alcuni proiettili avrebbero colpito l’auto di servizio. A quel punto, gli agenti delle Uopi, le unità specializzate create all’indomani degli attentati al Bataclan, hanno risposto al fuoco ferendo in maniera molto seria l’uomo. Nessuno dei poliziotti sarebbe rimasto ferito.

Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 14.30 il rapinatore avrebbe aggredito la guardia giurata in via Caviglia, sempre nel quartiere di Rogoredo, mentre si stava recando al lavoro. 



















































Bastonate al vigilante

Il vigilante, italiano di 50 anni, sarebbe stato colpito con un bastone. Poi il rapinatore si è impossessato della sua arma ed è riuscito ad allontanarsi. A quel punto è scattato l’allarme al 112 e gli agenti delle volanti hanno iniziato a perlustrare il quartiere in cerca del malvivente. Alle 15.17 la pattuglia delle Uopi ha intercettato l’uomo in via Cassinis, all’altezza del civico 33, di fronte al ristorante «All America diner». 

Qui il rapinatore avrebbe aperto subito il fuoco in direzione del fuoristrada della polizia sparando almeno tre colpi. Gli agenti sono stati protetti dalla blindatura del mezzo e poi hanno risposto al fuoco. 

L’uomo sarebbe stato colpito da almeno due proiettili sparati dai poliziotti: uno lo ha raggiunto all’altezza di una spalla, l’altro alla testa. Le sue condizioni sono gravissime, è stato trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale Niguarda in codice rosso. È in coma.

L’area in cui è avvenuta la sparatoria è stata cinturata da decine di agenti. Sono in corso i primi rilievi della Scientifica.

I ballerini bloccati

Vicino al luogo in cui è avvenuta la sparatoria, si trova anche una scuola di danza. All’interno c’erano diverse persone che però non sono state coinvolte e sono state fatte uscire una volta che la situazione è tornata in sicurezza.

Rogoredo sparatoria

Dopo la segnalazione del Rapinatore in fuga armato, dalla centrale operativa della Questura sono state inviate diverse pattuglie nel quartiere nella speranza di intercettare l’uomo. Come da procedure operative è stato richiesto il supporto anche degli agenti delle Uopi, esperti proprio nei casi di conflitti a fuoco. Alla vista del Land Rover blindato degli agenti (sul mezzo viaggiavano in quattro), il Rapinatore ha subito esploso alcuni colpi nella loro direzione. Un proiettile ha raggiunto la vettura all’altezza dello specchietto. Poi i poliziotti hanno risposto al fuoco, sembra anche utilizzando il fucile mitragliatore M4 che hanno in dotazione proprio per sostenere situazioni di fuoco diretto.

Articolo in aggiornamento…


Vai a tutte le notizie di Milano

Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano

1 febbraio 2026 ( modifica il 1 febbraio 2026 | 17:28)