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Redazione Milano
Il capo dello Stato ha incontrato i familiari dei giovani vittime del rogo di Capodanno e i medici: «Devono farcela. Dobbiamo riconsegnare loro una vita piena». L’assessore al Welfare della Regione Lombardia: «Momento molto importante e significativo che rimarrà nella storia di questo ospedale»
«Devono farcela. Dobbiamo riconsegnare loro una vita piena». Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato oggi (lunedì 2 febbraio, ndr), a Milano e ha deciso di andare subito all’ospedale Niguarda, dove sono ricoverati alcuni dei giovani rimasti gravemente feriti nella tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.
Il capo dello Stato ha incontrato i familiari dei ragazzi e i medici che li stanno assistendo, esprimendo loro vicinanza e riconoscenza per l’impegno profuso nelle cure. La visita si è svolta in forma riservata, nel rispetto delle condizioni dei pazienti e dei loro parenti.
I giovani erano rimasti coinvolti nel rogo scoppiato nella notte di Capodanno nel locale Le Constellation, un incendio che ha causato vittime e numerosi feriti. Alcuni di loro sono stati trasferiti nei giorni successivi in Italia per ricevere cure specialistiche.
«È stata una sorpresa e una gioia per i genitori che erano ovviamente felicissimi ed è stato molto emozionante e commovente», ha detto Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia. «Tutti conoscono l’umanità del presidente e tutti i genitori sono rimasti molto colpiti e toccati dalle sue parole e dalla visita che si è prolungata parecchio – ha continuato l’assessore – il presidente ha voluto anche incontrare alcuni ragazzi del centro ustioni, quelli che potevano incontrarlo, e si è informato in dettaglio sulla situazione degli altri». Alcuni infermieri, medici e genitori hanno si sono scattati alcune foto con il capo dello Stato, ha aggiunto Bertolaso: «È stato un momento molto importante e significativo che rimarrà nella storia di questo ospedale».
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2 febbraio 2026 ( modifica il 2 febbraio 2026 | 12:58)
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